Ultimi commenti alle biografie - pagina 1763
Lunedì 4 gennaio 2021 21:29:20
Per: Nicola Porro
Egregio dott. Porro buonasera,
le vorrei chiedere una cortesia:
questa sera, intervistando il Senatore Renzi, lo inviti a non indugiare oltremodo, e apra una seria crisi di governo, così da liberarci da questo tumore che è Giuseppe Conte, e dalle sue metastasi che ne sono i ministri.
Sono convinto che, questo atto di grande razionalità politica, determinerebbe un ineludibile crescita del suo share elettorale
Cordialità
Domenico
Impruneta-Firenze
Da: Domenico
Lunedì 4 gennaio 2021 20:24:55
Per: Adriano Celentano
Ho letto che Celentano non esce da un anno, quante cose si è perse per paura di morire. Io dico che è vergognoso insegnare alle persone a rimanere chiuse in casa. La morte arriva per tutti e anche per chi si è chiuso in casa dimenticandosi di vivere. No non accetto queste persone, ma pensate che la morte a voi non vi debba toccare. Vivete che tanto abbiamo tempo un'eternità per stare chiusi. A me le tue idee politichesi piacciono per niente e soprattutto il lavaggio di cervello velato che fai attraverso le esternazioni sui social. Vivi che ti conviene
Da: Claudia Bove
Lunedì 4 gennaio 2021 20:05:52
Per: Alberto Angela
Complimenti per il contributo che da alla cultura. Ho saputo che Lei ha fatto il Vigile del Fuoco alle Capannelle. Nel 2017, nella città di Manfredonia, abbiamo inaugurato il Museo Storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana (-------) che per le sue peculiarità è un centro fi produzione culturale a 360 gradi dove è possibile ammirare l'evoluzione storica, tecnologica e delle tradizioni insieme alla realtà virtuale lo rendono il museo più interessante e spettacolare al mondo. RAI1 con Paolo Notari e RAI3 ci hanno dedicato spazio in alcuni servizi. Le sarei grato se riuscisse a contattarmi per parlarne. Buon anno 2021 Michele Guerra 340-------
Da: Michele Guerra
Lunedì 4 gennaio 2021 19:55:38
Per: Corrado Augias
Pensionato
Egregio sig, augias, dieci persone come lei, cambieremmo, questa nazione chiamata italia, che tutti... chimano, paese, il mio paese natio, si chiama codogno, i miei ossequi. silvano traversoni.
Da: Silvano Traversoni
Lunedì 4 gennaio 2021 19:43:10
Per: Vincenzo De Luca
Intanto con la scusa di dare l'esempio lei ha fatto i propri fatti e si è vaccinato, io ho 77 anni aspetto il mio turno, non ho mai creduto in lei come politico.. Sa fare solo sceneggiate bravo il nostro attoruncolo..
Da: Cesare
Lunedì 4 gennaio 2021 18:12:05
Per: Giuseppe Conte
Buonasera,
vorrei esprimere anche io la delusione e la tristezza di tutto quello che VOI avete creato. Ho passato tutte le vacanze completamente lontano dalla mia famiglia perché in Lombardia, mentre io sono in Veneto. Non ho potuto usufruire, come tanti, della possibilità di fare visita a un solo parente perché in altra regione. Mentre invece nella stessa regione tutti giravano per far visite come da VOI autorizzato. Mi dice se lo trova giusto??? Non pensa che sia stato totalmente discriminante??? Ebbene, le dico una cosa, le mie feste han fatto schifo, tra lacrime, rabbia e dolore, soprattutto perché aspetto un bimbo e non ho potuto usufruire della gioia e la presenza di nessuno, nemmeno dopo il pronto soccorso, in quanto ho avuto problemi di perdite di sangue. Ora, si metta una mano sulla coscienza, perché sta completamente distruggendo psicologicamente le persone negando libertà e la presenza familiare di chi si trova in regioni differenti. Le posso assicurare che non c'è alcuna differenza tra la visita tra mamma+papà e figlia+convivente della stessa regione e tra le stesse persone ma in due regioni differenti.
Sappia solo che la ritengo responsabile del mio malessere e non la ringrazierò mai per il pessimo, illegale e anticostituzionale lavoro che sta svolgendo.
Da: Linda
Lunedì 4 gennaio 2021 17:43:34
Per: Mario Draghi
Ecc. mo presidente dott. mario draghi preso atto della situazione socioeconomica in cui si trova la nostra martoriata nazione solo una persona autorevole e prestigiosa come lei puo' salvarla dal definitivo declino-sono il dott. fucci alessandro-presidente della as. lim italy-associazione liberi imprenditori italiani che tutela nel mondo il made in italy e le libere imprese dagli abusi di potere e dalla malagiustizia-mi contatti al piu' presto al n. 331-------- ne sarei profondamente onorato -le chiedo in alternativa di indicarmi un recapito telefonico dove potrei contattarla-mi dia questa possibilita'.
cordialita'
dott. fucci alessandro presidente della as. lim italy
Da: As. Lim. Italy-Associazione Liberi Imprenditori Italiani
Lunedì 4 gennaio 2021 17:35:08
Per: Luca Zaia
Quando non si e’ in grado di fare...
Buon pomeriggio. Premetto che non l’ho votata e ne sono estremamente orgogliosa, come sono felice di sentire le tantissime persone deluse da lei, che non voteranno mai più la sua persona e la sua lista; le faccio i complimenti per aver fatto di un dispetto politico la sua bandiera, per non aprire le scuole superiori, che non sono solo (ahimè forse non l’ha compreso) un diritto di presenza degli studenti, ma sono un dovere per le istituzioni la loro apertura. La scuola non e’ una stanza chiusa che racchiude un po’ di studenti, e’un bene primario, sono regole, sono sogni, sono futuro. Credo che lei da ciò che dice e da ciò che fa non ha ben compreso. Non so se ha figli o nipoti ma credo non abbia mai parlato loro! La dad e’ l’assoluto nulla E voi state chiudendo in un’ altra stanza, quella di casa, dei ragazzi che certo pensate non possano far nulla. Faranno tanto: molti di loro, fra qualche anno voteranno, e certamente non voi. Non vi voteranno ne’ loro ne’ noi genitori. I ragazzi che non seguono le regole (ma lo sono molto più gli anziani miei cari) lo fanno anche senza le scuole aperte, perché fuori da casa o dagli orari scolastici loro escono in ugual modo! Lei sa bene che quando avete trovato dei positivi a scuola, il focolaio non era a scuola, ma tant’e’ bisognava Lasciarle chiuse perché ad aprirle era la ministra Azzolina vero? Guardi lei ha sempre dimostrato il suo scarsissimo interesse per la scuola e qui ne abbiamo la riprova. Altrimenti tutto ciò ha un’altra risposta: incapacità totale di strategie per poterle riaprire. Le conseguenze sono le medesime. Mi vergogno profondamente di vivere nel Veneto,
Arrivederci
Debora
Da: Debora
Lunedì 4 gennaio 2021 17:28:57
Per: Paolo Mieli
Gentilissimo dottor Mieli,
mi chiamo Aurora Cantini, poetessa e scrittrice di Aviatico, Orobie Bergamasche.
In occasione del 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, vorrei sottoporre alla sua attenzione il libro
"Un rifugio vicino al cielo", la storia vera di 5 famiglie italiane di religione ebraica e dei loro bambini nascoste dal 1943 al 1945 in alcune case del paesino di Ama, piccola frazione del comune di Aviatico, Orobie Bergamasche, tra perquisizioni e sfollati, sulla base della testimonianza diretta di Giuditta Maria Usubelli, che non ha mai dimenticato la sua amica di infanzia Elsa Iachia e i suoi fratelli e cugini. È la storia di una fuga (verso la Svizzera) e di un ritorno (verso casa), di un amore grande per la vita e di un intero paesino con i suoi abitanti che divenne culla e rifugio per 16/17 persone in fuga dalla guerra, dall’orrore, dalla Shoah.
Erano circa cinque famiglie legate da parentela che abitarono nelle case messe a loro disposizione da alcuni paesani, a loro volta imparentati. Di quelle famiglie e di quei bambini oggi sono rimasti pochi sopravvissuti ormai anziani, i quali, grazie ad una meticolosa ricerca, si sono messi a disposizione per riuscire a ricostruire, anche solo parzialmente, le vicende di cui sono stati protagonisti, fornendo fotografie e documenti preziosi.
Una storia tragica eppure ricca di valori e di coraggio, nata e cresciuta germogliando da semplici gesti di solidarietà, generosità e salvezza, fino ad arrivare ad un’amicizia semplicemente autentica. Un affresco corale, dove ha inciso l'aiuto del parroco, della maestra e di molte famiglie del paese, ma anche l'aiuto dei giovani alpini ricercati che, che, seppure loro stessi in costante pericolo di fucilazione, non esitavano a nascondere i bambini ebrei e i loro nonni e genitori nelle grotte sotto il paese alla notizia di un imminente rastrellamento da parte dei nazifascisti.
Per non dimenticare, per dare un segno di speranza. Una storia a lieto fine!
Se la storia e/o il contenuto fosse di vostro interesse sarei davvero onorata di dare il mio contributo
in qualsiasi modalità voi riteniate opportuna.
Rimango a vostra completa disposizione PER L'INVIO DI UNA COPIA DEL LIBRO
così da farvi un'idea.
Mille grazie per la vostra attenzione,
e attendo fiduciosa
Aurora Cantini poetessa e scrittrice di Aviatico
Da: Aurora Cantini

Amadeus
Conduttore tv italiano
Da: Stefania