Ultimi commenti alle biografie - pagina 2091

Giovedì 22 ottobre 2020 14:11:09 Per: Bruno Vespa

Buon giorno dott. Vespa, sono le 13:45, e mentre mangio un tramezzino al volo, dopo una mattinata dedicata alle vaccinazioni dei miei paz le scrivo. lo faccio ora perché tra un po' devo correre in ambulatorio. Sono un MMG di Olbia, massimalista. Le mie giornate sono state sempre piene: circa 30 paz in ambulatorio, telefonate, mail, messaggi, domiciliari sia per paz anziani sia per paz allettati, alcuni anche molto gravi con nutrizione mediante peg, ossigeno terapia ecc ecc. Da marzo la situazione come tutti ben sanno, è peggiorata. Richieste continue di assistenza per sosp Covid, parlo per me, sono esausta ! Mi sono potuta permettere solo 4 giorni di ferie ad agosto perché era impossibile lasciare la sostituta con una così gran mole di lavoro da fare (come lei ben sa, il medico di medicina generale, essendo privato e convenzionato con asl, non ha nè ferie nè malattia pagate).
Lei può almeno immaginare quanto male possa fare, sentire certe cose su di noi, nelle sue trasmissioni? Perché non va dal suo Mmg, e chiede a lui se è felice di sentire certe affermazioni? Sono avvilita.
Vorrei ricordare inoltre, che sono state istituite le USCA (unità speciali continuità assistenziale) proprio per poter seguire a domicilio i paz covid +, ma purtroppo sono insufficienti e secondo lei, a chi si rivolgono i pazienti quando stanno male ?
Lo sa che ci viene fornita 1 sola mascherina ffp2 alla settimana?
Mi piacerebbe che ascoltasse anche le nostre voci e non solo quelle dei grandi luminari ospedalieri o dei sindacalisti che dimenticandosi spesso di cosa vuol dire fare il MMG, si dimenticano di tutelare i propri iscritti. ora la saluto cordialmente, il mio tramezzino è finito e io devo correre in ambulatorio!
Si ricordi che non esistono solo i paz covid
Ci sono anche i paz oncologici, paz con Alzheimer, ma anche semplicemente anziani che hanno bisogno di tutta la nostra attenzione.
La saluto. Maria Maddalena Biosa

Da: Maria Maddalena Biosa

Giovedì 22 ottobre 2020 13:43:13 Per: Silvio Berlusconi

Buongiorno Presidente, non si servono le sberle alla Toti! Però dobbiamo non consentire più a nessuno di farcele.
Sicuramente Lei sa come fare!
Grazie e si rimetta bene in forma!

Da: Claudio Massi

Giovedì 22 ottobre 2020 13:29:12 Per: Giuseppe Conte

Salve
sono delusa poiché se voi tutti dite al popolo di uscire solo per necessità alla fine chi ha un attivita che si presume non necessaria può far che chiudere...
Non fate allarmismo... perché la paura diventa un emozione negativa e causa più morti di un virus...
Le chiedo davvero di lasciare liberi tutti... il buon senso c e... (inutile dire che le mascherine servono a poco... perché respiriamo i nostri batteri...)
Confido nel suo buon cuore e buon senso per far si che non crolli l economia... altrimenti ci saranno più morti di fame che di virus... pensi al futuro dei ragazzi e che poi... nessuno avrà denaro per pagare tasse... ci rimettete pure voi...

Buona giornata..

Da: Sara

Giovedì 22 ottobre 2020 13:25:58 Per: Andrea Bocelli

Buongiorno Sig. Andrea, da sempre la mia famiglia ti segue. Ora sarai a Noto Sr, splendida location. Se avrai 2 secondi di tempo chiedi al sindaco, se la strada di C. da Marratana sarà percorribile. Crateri, gigantesche buche fanno di che rimaniamo isolati. Nessun fornitore ci raggiunge immagina se ci fosse un’emergenza di salute. Le promesse ormai decennali mi scoraggiamo e scoraggiano sopratutto i giovani. Deluso dalle istituzioni ma speranzoso sempre di un vero miracolo. Sempre con te con Voi. Complimenti per quando fai e farai cordialità Salvatore Cilia

Da: Salvatore Cilia di Noto Contrafa Marratana

Giovedì 22 ottobre 2020 13:19:16 Per: Bruno Vespa

Il suo messaggio sui Medici di Famiglia è falso, offensivo, e denuncia una sua cattiva informazione. Ha tutto il mio disprezzo, non la seguivo e facevo bene a farlo. Dovrebbe avere maggiore rispetto per una categoria che SEMPRE, ANCHE NEL PERIODO DI MASSIMA CHIUSURA, È SEMPRE STATA PRESENTE. Lei dovrebbe vergognarsi di parlare di cose che non conosce.

Da: Antonio Domenico De Vuono

Giovedì 22 ottobre 2020 13:13:58 Per: Bruno Vespa

Sono un medico di medicina generale, ritengo vergognoso e squallido quanto detto da lei contro la mia categoria! Le ricordo che non abbiamo mai abbandonato il campo, molti di noi sono morti, cerchiamo di arginare la pandemia e di caricare sul sistema sanitario il meno possibile, rischiando ogni giorno la vita e senza avere più una vita sociale e familiare. La invito a passare una giornata lavorativa con me o con qualsiasi altro mio collega, ci accompagni a visitare i pazienti. Dopo massimo 2 ore stia tranquillo che tornerebbe sulla sua poltrona... Abbia rispetto e non dica stupidaggini!!!

Da: Stefano Rosino

Giovedì 22 ottobre 2020 12:31:14 Per: Bruno Vespa

MMG Modena. Siamo in prima linea ogni giorno, oberati di richieste, visite telefonate. Molti colleghi non stanno reggendo, ultimo suicida pochi giorni fa siamo la categoria medica con più moryi da Covid in assoluto. Cosa si pretende ancora?

Da: Emanuele Gaiani

Giovedì 22 ottobre 2020 11:44:55 Per: Bruno Vespa

È vergognoso sentire #brunovespa a porta porta dire che i medici di famiglia si devono mettere una mano sulla coscienza e devono visitare i malati.
#renatobrunetta ha detto che i medici di famiglia non si fanno trovare
è vergognoso!
i medici di famiglia hanno avuto più morti in servizio e stanno iniziando a dare altri morti sul campo.
sono veramente indignato e non si può accettare tali affermazioni denigratorie!

Da: Edoardo Giuseppe De Pau

Giovedì 22 ottobre 2020 11:32:17 Per: Bruno Vespa

Come medico di medicina generale, non avendo nulla da fare, non facendo i vaccini perchè la mia asl ne ha consegnati in numero largamente insufficiente) non avendo da fare le visite domiciliari per i cronici, ho trovato 3 minuti per fare un pacato commento. Venga in un ambulatorio di medicina generale, il mio è a disposizione, e controlli di persona quello che facciamo. Nonostante siano morti per il virus molti miei colleghi ancora si getta fango senza possibilità di replica sulla medicina generale (non chiami i vertici sindacali da quelli ce ne stiamo allontanando in molti) ma intervisti chi veramente sta sul territorio. Se proprio si deve fare informazione, e quello è il suo compito, la si faccia a trecentosessanta gradi, si dica che noi ci siamo dovuti comprare i dppi, che noi ci paghiamo di tasca nostra la pulizia e la disinfezione degli studi, che noi ci paghiamo di tasca nostra il software gestionale (con il rimborso asl non ci paghiamo che la carta per stampare le ricette) che prendiamo al netto delle trattenute circa 3 euro mensili per assistito per una disponibilità di 12 ore per 5 giorni alla settimana, (nei prefestivi e nei festivi esiste la continuità assistenziale) e non per tre ore/die e che i costi vivi dell'ambulatorio sono a carico nostro (affitto, segreteria, materiali di consumo assicurazione rc e professionale, materiale informatico, ammortamento auto e sostituto nel caso ci ammalassimo o volessimo prenderci due giorni di riposo). Nonostante poi la burocrazia (note aifa, piani terapeutici, inviti a limitare le prescrizioni da parte delle regioni, la mancanza di un rapporto costruttivo con i cosiddetti specialisti (visite a più di sei mesi, accertamenti diagnostici a più di un anno) stiamo reggendo la baracca nonostante chi siede dietro ad una scrivania dica il contrario. La prego pertanto di nuovo di fare una informazione a tutto tondo. Basterebbe che decidessimo di darci tutti malati per un giorno e tutto il sistema crolla

Da: Roberto Fabrini

Giovedì 22 ottobre 2020 11:18:51 Per: Alberto Angela

Carissimo Alberto,

Buongiorno, ieri sera strepitoso come sempre, un appuntamento da non perdere.
Avrei una richiesta da farti se è possibile, mi piacerebbe che dedicassi una puntata alla famiglia Florio, una famiglia che ha dato lustro e visibilità alla città di Palermo e alla Sicilia, so che tu ami molto la nostra regione e per questo mi piacerebbe che ne parlassi, facendo conoscere a molti un momento florido per questa terra. Le pubblicazioni sono tante e di vario genere. Spero molto in questo progetto.
Ti stimo molto
Anna Maria Pace
(architetto, ex dipendente dei Beni Culturali della Regione Siciliana, ora in pensione, mi sono occupata di foto aeree della regione Sicilia, presso il Centro Catalogo, dove ho lavorato, ne detiene più di 40. 000 che vanno dagli anni ‘30 sino agli anni 2000.)
Palermo 22. 10. 2020

Da: Anna Maria Pace