Ultimi commenti alle biografie - pagina 21

Giovedì 30 luglio 2020 03:05:02 Per: Ermal Meta

Ciao Ermal,
Ti scrivo perchè ho un enorme favore da chiederti.
Ho rotto con la mia ragazza (Federica) dopo 7 anni.
Lei è una tua grande fan.
Vorrei farle un regalo, un tuo breve video messaggio. Per farle capire che posso fare qualcosa di speciale per lei. Potrei stupirla e renderla felicissima con poco,
Grazie immensamente

Da: Davide

Mercoledì 29 luglio 2020 23:03:47 Per: Matteo Salvini

Sig. ra Liliana sono ancora in attesa di una sua risposta ha il coraggio di protestare oppure si nasconde da classico ITALIANO.
Il detto e: Italiani falsi e cortese

Da: Giampaolo

Mercoledì 29 luglio 2020 22:08:00 Per: Barbara Palombelli

Barbara sono di nuovo io... Luana, scusa la mia insistenza, ma per me sei davvero la nostra unica speranza. So che sei molto sensibile al tema delle adozioni e conoscendoti sono sicura che ti prenderai a cuore questa situazione. Non posso pensare a come sarei felice se uno di questi giorni mi accorgessi che mi hai risposto. Un bacione grande a te e famiglia... spero di sentirti presto... ciao

Da: Luana

Mercoledì 29 luglio 2020 21:44:59 Per: Milena Gabanelli

Buonasera,
le scrivo per dirle il mio rammarico per il suo articolo 8n merito alle Università telematiche. Credo sia stato davvero generico ! Ho 60 anni e sono iscritta alla Uninettuno e a nome di tanti miei colleghi le sottolineo come da noi non si sono mai fatti esami a quiz.
Lei ha sottolineato come la, Uninettuno applichi una riduzione della retta per i familiari dei dipendenti delle forze armate e ha dimenticato di menzionare che la retta è gratuita per le persone diversamente abili. Non è corretto!
Non è da lei fare un articolo così. Spero che mi risponda nel merito
e mi auguro possa esserci un confronto costruttivo.
Grazie
CarmenMinniti

Da: Carmen Minniti

Mercoledì 29 luglio 2020 20:33:39 Per: Matteo Salvini

Ascoltare e osservare la difesa strenua che i politici di sinistra fanno di tutti i provvedimenti e in generale dell'operato del governo o dei suoi singoli rappresentanti, sconvolge lo stomaco. Fa imbestialire, e al tempo stesso ridere, il vedere quanto sudano metaforicamente nello svolgere l’ingrato compitino ricevuto dal Partito. Ieri sera a Quarta Repubblica si sono esibite la Maltesi e la sempre presente giornalista bionda, della quale non ricordo il nome, che regolarmente e affannosamente difende il PD. Sono state capaci di accusare Fontana e di difendere l’indifendibile Zingaretti che tutto puo’ senza temere le intromissioni della magistratura. Il primo HA bene o male finito col fare DONO DI 50. 000 CAMICI per un totale di E 250. 000. - ED è INQUISITO, il secondo ha acquistato e pagato IN ANTICIPO 11 MILIONI DI EURO PER DELLE MASCHERINE che LA PICCOLA DITTA CHE VENDE LAMPADINE NON HA MAI CONSEGNATO. ZINGARETTI N O N E’ INDAGATO.
Non siamo piu’ alla frutta, siamo alla spaghettata mattutina avendo superato da molto la prima colazione, la seconda, il pranzo e perfino il dopo cena. Ieri sera perfino Porro ha fatto un errore grossolano invitando il filosofo francese Levy come oppositore di Salvini. Questo signore ha usato tutti i consueti e possibili mezzi per farlo tacere o, piuttosto, per non farlo parlare, anche con una certa arroganza assolutamente indebita per chi è ospite di un paese che non è il suo. Non solo, ma il Signore in questione ha letteralmente messo al tappeto Salvini, imbarazzandolo e sorprendendolo con la sua aggressività, forse anche perché intimidito dal titolo di « filosofo ». Il lato comico di questo scontro a senso unico sono state le affermazioni quantomeno strane del FRANCESE sulla necessità della tutela degli immigranti, sull’accoglienza e addirittura sul fatto che questi pare siano UTILI nella lotta al corona virus. A Porro e a Salvini non è balenata neppure per un secondo l’idea di METTERLO A TACERE GARBATAMENTE e IN UN BATTIBALENO ricordandogli il comportamento del suo paee alla frontiera di Ventimiglia dove la polizia francese prende a manganellate donne incinte cadute a terra. Immagino che un giornalista conosca gli ospti che invita. A dibattere con Levy, Porro avrebbe dovuto invitare la Meloni, non il timido e rispettoso Savini: il francese ne sarebbe uscito… spiumato come un cappone sul piatto da portata al pranzo di Natale.

Da: Anna

Mercoledì 29 luglio 2020 20:29:04 Per: Andrea Bocelli

... faccia SOLO il tenore e lasci a chi di competenza di parlare del virus... ! !
NON è stato FRAINTESO! ! Ha detto “ cavolate”che hanno molto sorpreso per la Sua supponenza... qualcuno come il Duo Dindaco hanno cercato di difenderLa... SOLO ESCLUDIVAMENTE perchè si chiama Boccelli, perchè è famoso è pieno di soldi...
Ma il suo pubblico NON la difende! ! ci ha fatto proprio una brutta figura! !
Studi e canti e si taccia su tutto il resto! ! E non racconti che é uscito di casa quando i poveri mortali dovevano restare blindati!!!
Chi si crede di essere? ? ringrazi il SUO Dio che Le ha dato un leggerissimo Covid senza necessità di intubatura... e per un bel pò di tempo si nasconda nella Sua ricca tenuta!!!

Da: Mara Bonatti

Mercoledì 29 luglio 2020 20:17:25 Per: Luca Zaia

Governatore,
Speravo che lei potesse fare qualcosa ma il fatto che non si esponga nel dire che questa proroga è una buffonata ed un solo tenere le proprie poltrone e Lei, al contrario di quello che credevo, si sta rilevando come tutta la politica italiana: una falsità. l'Italia, una delle pochissime nazioni in cui lo stato di emergenza è ancora prorogato. TUTTI VOI POLITICI VI DOVETE VERGOGNARE !!! FALSI !!!

Da: Fabio

Mercoledì 29 luglio 2020 20:12:03 Per: Carlo Calenda

Buonasera Dr. Calenda,
Non so se mai leggerà e risponderà a questa e-mail, ma ci provo comunque.
Mi chiamo Paolo D'Aria e sono uno studente pugliese di nascita e ormai milanese di adozione.
Dopo aver studiato e conseguito il BSc in Finance all'Università Bocconi, sono attualmente studente del MSc in Business Administration nonché intern in M&A e Financial Advisory.
Volevo in primis ringraziarla per avermi fatto rialzare dall'enorme delusione del renzismo e per rappresentarmi con competenza e meritocrazia.
Sono Pugliese (di Martina Franca per la precisione) rientrerò a casa dall'8 agosto e mi piacerebbe ospitarla e per una discussione del suo libro (che ho ovviamente e con piacere letto, la ringrazio per quel capitolo sulla scuola: è stato fondamentale per farmi rimboccare le mani e pensare ad un futuro che dipende anche e soprattutto da me) e soprattutto per animare 8l dibattito politico per le regionali.
Vivo in una terra che ha tanto da dare e non merita nè il conservatorismo e la grettezza mentale di Fitto (il paracadutato) ne tanto meno il maxicontenitore populista e becero di Emiliano. Credo che Scalfarotto sia una buona alternativa ma è necessario esser chiari sul nostro programma più analitici e quantitativi. Vorrei animare il dibattito in una città (Martina Franca) che ha appena visto l'apertura della Lega, lo spostamento di massa verso la Lega e pur essendovi state proteste oltre fascismo, comunismo e Bella Ciao non si e mai parlato del furto generazionale di Quota 100, dei mille difetti e problemi scaturiti dai decreti sicurezza.
La invito per discutere, mostrare l'esistenza di un'alternativa e a dar voce a chi studia ed è affamato di sapere per uscire dalla comfort zone ed affrontare il mondo.
Le lascio il mio recapito telefonico: +39 333-------.
Cordiali saluti e con affetto
Paolo D'Aria

Da: Paolo D'Aria

Mercoledì 29 luglio 2020 19:50:44 Per: Matteo Salvini

PER IL SIG. GIAMPAOLO
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire pertanto non avendo tempo da perdere si dia una risposta da solo.

Da: Liliana

Mercoledì 29 luglio 2020 18:29:55 Per: Paolo Mieli

Gentilissimo dott. Mieli, ho seguito con enorme interesse, la sua trasmissione sulla triste vicenda dei nostri militari a Cefalonia, durante la seconda guerra mondiale. Le devo fare i complimenti per come è stato capace, grazie anche ai suoi ospiti, di aver tentato di fare un po' di chiarezza sull'orribile eccidio. Io le sto scrivendo perché vorrei donarle il libro che è scaturito dal diario di prigionia di mio suocero Nello Forlivesi, un fante romagnolo appartenente alla Divisione Acqui. Il diario è stato trovato da me e mia moglie, dopo la sua morte e, prima di trasformarlo in libro, ci siamo dovuti documentare, perché di questo eccidio, sapevamo quasi nulla, e lui nei suoi quasi 90 anni di vita, non ne ha mai voluto parlare. Tra l'altro, durante la trasmissione, è stato citato il libro della storica Gabrielli, la quale ha inserito due pagine del diario di mio suocero. Se fosse così gentile da farmi avere un recapito, sarei felicissimo di inviarglielo. Grazie per quello che fa per la storia. Fabbri Giuseppe.

Da: Fabbri Giuseppe