Ultimi commenti alle biografie - pagina 2806
Domenica 3 maggio 2020 11:59:33
Per: Milena Gabanelli
Gentile Milena Gabanelli
Covid 19 ha colpito in modo estremo la Regione Lombardia. Con 13679 decessi lombardi su un totale di 27682 in Italia, nella sola Lombardia si registra il 49% dei morti (30. Aprile 2020). Gli abitanti in Lombardia sono circa 10 milioni di persone, il che equivale a circa il 17% della popolazione Italiana. Se la malattia in Lombardia avesse causato un 17%(anche un 20%) di tutti i decessi, nessuno si sarebbe stupito. Ma così non è. Con il 49% la malattia ha largamente superato una quota "giustificabile". È vero che anche alcune altre regioni hanno registrato un eccesso di morti: Emilia Romagna con un 13% (invece del 7%), il Piemonte con un 11%(invece del 7%) e la Liguria con il 4% (invece del 2%). Ma la situazione inLombardia è decisamente e tragicamente la peggiore in assoluto. In nessun altro angolo della Penisola si trova qualcosa di anche lontanamente simile. Che cosa è successo in Lombardia a permettere una tale tragedia?
Sono un medico in pensione e potrei parlare di come la sanità pubblica in Italia è stata trascurata attraverso gli ultimi decenni. Ma quest ifatti ormai sono tristemente noti. L’odierna battaglia eroica di medici e personale infermieristico non può compensare le gigantesche lacune di una sanità pubblica mal amministrata da anni.
Vorrei invece discutere il ruolo dell'inquinamento atmosferico. Sappiamo da anni che la Pianura Padana è uno dei luoghi più inquinati al mondo, il più inquinato nella parte occidentale dell'Europa, sicuramente. Gli statisticici dicono da anni che questo inquinamento causa la morte prematura di molte persone. Nella sola Milano si calcola che ogni singolo anno almeno 2000persone muoiono prematuramente a causa dell'inquinqmento. Una parte particolarmente insidiosa di questi inquinanti sono le polveri ambientali e più specificamente le polveri sottili (PM10, PM2. 5). Le polveri sottili 2. 5 contengono particelle (solide e liquide) con un diametro di solo 2. 5 micron, il che rappresenta la 30 ma. parte del diametrodi un capello umano. Ne risulta una nebbiolina estremamente fine (quasi un gas) che rimane sospesa nell'aria. È inodore ed invisibile. Attraverso la respirazione entra senza problemi negli alveoli del polmone. Le particelle sono troppo piccole per venire catturate dai normali filtri del cavo orale odel naso. Dal polmone entrano nel flusso sanguigno e vengono portate dovunque nel corpo. Essendo corpi estranei (a volte anche tossine) provocano una reazione infiammatoria, la quale diventa cronica e può risultare in processi degenerativi e tumorali. Per esempio le pareti vascolari sono un bersaglio preferenziale di queste particelle. Ne risultano l'ispessimento della parete con susseguenti processi tromboembolici, infarti ed ictus.
Le fonti di polveri sottili non si trovano soltanto in un contesto urbano (riscaldamento, automobili, industrie etc.) Spesso viene dimenticato che le parti rurali con l'industria alimentare sono anche loro responsabili di una ingente produzione di polveri sottili, direttamente o indirettamente, apartire dall' ammoniaca e dal biossido d'azoto (NO2 proveniente dal patrimonio bovino, suino etc.). Le evidenze scientifiche a chiarire questi processi patologici crescono rapidamente dovunque nel mondo. In Italia personalmente ho trovato molto istruttivi gli interventi di SergioHarari (Milano) e di Antonietta Gatti (Modena). Ma esistono molti altri espertialtamente qualificati.
Quando il Covid 19 è arrivato in Lombardia ha trovato un terreno "preparato" in favore del suo insediamento negli organismi umani, esposti da anni al PM2. 5. In queste ultime settimane abbiamo sentito molto sul rischio dei pazienti con altre patologie, le cosiddette comorbidità (ipertensione, diabete, obesità etc.). Nessuno ha parlato della comorbidità derivata dalla presenza di alti livelli di PM2. 5. Siamo confrontati con una patologia cronica che, proprio nei mesi di gennaio e febbraio, avrà avuto un'impennata acuta a causa dei livelli di PM2. 5, estremamente alti nella Pianura Padana. Non è un caso che la malattia ha avuto il suo inizio lombardo nelle parti rurali del Lodigiano. A questo si aggiungerebbe che secondo alcuni esperti la "nebbiolina"del PM2. 5 potrebbe fare addirittura da veicolo per il virus stesso, soprattutto in luoghi chiusi e con elevata carica virale (ospedali, navi da crociera etc.).
Tutto questo significa che l'inquinamento atmosferico, e soprattutto la parte PM2. 5, esercita un ruolo pesante nello sviluppo clinico della malattia. Ovvero, senza la componente PM2. 5 la malattia in Lombardia avrebbe avuto un percorso decisamente più blando. La pericolosità di PM2. 5 è nota da molti anni. Si solleva la domanda: quale misure la Regione Lombardia ha intrapreso per ridurre questo rischio per la salute dei cittadini? Purtroppo non è stato fatto nulla che avrebbe portato ad un abbassamento sufficiente del PM2. 5! La Lombardia da 25 anni viene governata sempre e senza interruzioni dalle formazioni del centrodestra (Formigoni, Maroni, Fontana). L’ambiente fa parte delle mansioni della Regione. In25 anni gli amministratori regionali lombardi non sono riusciti a ridurre il rischio PM2. 5! I cittadini non sono nemmeno stati informati di questo rischio. Non lo conoscono. Adesso Covid 19 non lascia scampo: il rischio PM2. 5 esiste! A me sembra che amministratori che in 25 anni non abbiano saputo gestire un rischio di queste dimensioni, siano decisamente incapaci!
Ralf Ruffmann, Milano 3 Maggio 2020, -------
Da: Ralf Ruffmann

Guido Bertolaso
Medico italiano e funzionario della...
Da: Fernando