Ultimi commenti alle biografie - pagina 3581

Lunedì 16 marzo 2020 11:59:01 Per: Myrta Merlino

Buon giorno Vi siete informati dei provvedimenti ti presi in Albania? Ci sono anche i militari che controllano i prababili aumenti dei prezzi chi è trovato a circolare in auto 5. 000 euro di multa e ritiro Patente ma bisogna imparare da loro?

Da: Luigi

Lunedì 16 marzo 2020 11:52:38 Per: Matteo Renzi

Dopo le ultime dichiarazioni "internazionali" mi vergogno di averti votato per 10 anni, la cosa che mi stupisce è che non ti vergogni tu !
Vergogna !!!

Da: Carlo

Lunedì 16 marzo 2020 11:46:27 Per: Matteo Salvini

Cara signora savelloni, lei non ha letto bene il mio commento! Forse mi sarà sfuggita la notizia che renzi avesse fatto il nome di Bertolaso alla guida della Protezione Civile in questo momento difficile per l'Italia, se lei avesse letto meglio ho aggiunto che il paffuto renzi ne dice tante di corbellerie bugiarde, che ne è pieno il mondo (non avrebbe mai scalzato borrelli!) Inoltre la sua sottile provocazione cara signora, non si era evinta affatto, tant'è che l'avevo etichettata "fedelissima traditrice"; per essere "sottile l'ironia" bisogna che la si faccia capire! Riguardo, poi, all'errore che lei ha evidenziato, che Salvini avesse proposto di lasciare tutto aperto (scuole, musei, negozi di abbigliamento ecc. .) è perchè a sangue caldo voleva sdrammatizzare il momento e l'economia! Ma almeno ha corretto subito il tiro! pd, l&u, sinistra, italia viva, ecc... (tutti partiti tracciati come ex democristiani, della peggiore specie) hanno sempre fino all'altro ieri proposto di lasciare tutto aperto. Persino il n/s discutibile pontefice ha ordinato ai vescovi di tutte le città d'Italia di lasciare aperte le chiese! Quello che mi sconvolge è che durante il programma di ieri 15 marzo, del primo canale rai (linea verde) gli addetti rai hanno fatto scorrere un serpentone che invitava gli italiani a inviare soldi per i profughi della guerra in siria: cosa vergognosissima in un momento drammatico in cui non ci sono soldi a sufficienza per acquistare macchinari e materiali atti, persino l'eu voleva, considerarlo debito-deficit i 25 miliardi di euro richiesti (che non bastano se non per tamponare alla meglio la pandemìa italiana) ! Anche noi siamo in guerra per combattere un nemico peggiore, il corona virus, subdolo perchè non lo si vede! Distinti saluti.

Da: Anonimo

Lunedì 16 marzo 2020 11:43:49 Per: Mario Giordano

Signor Giordano Buongiorno Intanto grazie dei suoi commenti intelligenti della sua trasmissione intelligente in un mare di trasmissioni idiote cretine e poi le volevo dire io sono la sorella di Beppe Alfano giornalista assassinato dalla mafia il 8 gennaio 1993 a barcellona-pozzo-di-gotto vorrei far sentire la mia voce Io sono un artista Sono una cantante un'attrice bloccata in casa dal 7 marzo data in cui ho perso la mia prima serata in questo mese ho perso ben 7 serate tutte le lezioni di canto che in partivo e quindi mi sono ritrovata dall'oggi al domani senza avere più un attività principalmente e quindi ti senti inutile e poi senza soldi perché vedo che mio marito lavora ma mio marito è un semplice operaio quindi porta a casa uno stipendio Basso col quale dobbiamo cercare di sopravvivere insieme a quello che guadagno io ovviamente trovandoci da un giorno all'altro in queste condizioni Siamo veramente in ginocchio Adesso io le chiedo come si permettono i sindaci di tutta Italia di lasciare gente che gira per correre per fare attività fisica non è possibile finché questi continueranno a girare con la scusa dell'attività fisica con la scusa di fare la spesa tutti i giorni dovrebbe essere consentito ad una sola persona di ogni famiglia di uscire e fare la spesa Una volta massimo due a settimana con un tesserino col quale si possa controllare che tu non sei andata a fare la spesa più di due volte a settimana così non riusciremo mai io Come tanti Italiani come me non ne possiamo più di stare chiusi in casa e non avere più soldi per vivere io non posso neanche andare da casa mia alla mia banca per parlare col direttore della banca e chiedere che mi blocchi il mutuo perché non è possibile uscire non solo io tutti i sabati sto facendo due ore di diretta gratuitamente con tutto il mio cuore la mia anima Dov'è Canto e suono per tutte quelle persone come me che si sentono inutili che sono sole che sono negli ospedali non ho neanche televisore quindi seguire due ore di diretta musicale può aiutare a passare una giornata terribile magari no io sono stata la prima a fare questo in tutta Italia dopo hanno cominciato a fare i flash mob tutto quanto ma sono stata la prima a pubblicare l'evento l'ho pubblicato il 10 marzo tutti gli altri sono arrivati dopo e lo sto facendo con tutto il cuore tutta l'anima Chi è da per favore il nome di tutti quanti italiani e anche di tutti gli artisti che sono senza lavoro non quelli famosi che i soldi li hanno Ma noi piccoli Noi poverini che non abbiamo nulla di stare a casa che i sindaci prendano dei provvedimenti contro chiunque esca senza un motivo serio per favore la prego sia lei la voce di noi italiani e soprattutto di noi artisti La ringrazio e scusi il lungo sfogo Che Dio benedica lei e la sua famiglia e tutti noi italiani Viva l'Italia

Da: Serenella Alfano

Lunedì 16 marzo 2020 11:34:34 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno Presidente, vivo all'estero da ormai più di 50 anni ma, da italiana, seguo le vicende della mia patria e, in questo triste momento, non posso che farle i miei complimenti per il modo e la pacatezza nonché competenza in cui si sta occupando di questa vertiginosa e gravissima pandemia. Ma questo messaggio da madre e nonna é rivolto principalmente alla sua salute che dovrebbe salvaguardare perché dai suoi occhi e dal suo viso traspare la stanchezza, la preoccupazione e l'ansia di chi non lascia nulla al caso e si adopera tutti i giorni e tutte le notti a trovare le soluzioni migliori. Abbi cura di se e trovi qualche minuto di svago per la sua forma fisica e mentale. Sono fiera di Lei e le auguro ogni bene. P. S. agli avversari politici che sicuramente le faranno critiche anche dopo questo triste e negativo periodo vale il messaggio dantesco "non ti curar di lor ma guarda e passa"

Da: Antonietta

Lunedì 16 marzo 2020 11:25:38 Per: Mario Giordano

Buongiorno sono Elisa Montigiani, nata a Cortona e ivi residente, il 06/05/1973, questa mattina la banca mi ha comunicato che dobbiamo pagare 5500€ di interessi passivi... gabbiano un azienda con fallimento disposto dal pm su richiesta di 3 ex dipendenti della ditta Centropkast, ed accolta dal PM, un, 'altra azienda chiusa da novembre. Che era gestita da mio papà fino a settembre 2016 anno della sua scomparsa.. non abbiamo (io e mio fratello) genitori o nessuno che può aiutarci economicamente tranne prestiti chiesti a"conoscenti"... Si può immaginare... al dunque,: gli unici risparmi in azioni della Banca, che abbiamo sono sequestrati dalla Banca Popolare di Cortona (AR) e non ce li da. !!! Io ho circa 30. 000 euri e mio fratello ugualmente... potete verificare il perché? A noi sono 3 anni che danno spiegazioni futili... comunque, non siamo gli unici che non riescono ad esigere i risparmi dalla sopracitata banca! mio fratello ha due figli di 4 e 12 anni, separato con una ex moglie che lavora da 1 anno a 750 euro al mese con una cooperativa di servizi scolastici... io lavoro alla Usl toscana sud est ed ho il 60 % dello stipendio trattenuto x prestiti bancari... sono una donna, sorella e zia disperata ed amareggiata per le umiliazioni che sono e siamo costretti a subire... non so rubare e non voglio... vi chiedo di informarrvi del perché questa banca non concede i nostri risparmi per sopravvivere e garantire una vita dignitosa ai bambini... é impossibile che nessuno si occupi di questa banca come è stato fatto x Banca Etruria. Il mio numero è 349 -------... aspetto umilmente la vostra mano tesa. grazie e speriamo di superare questo Covid 19. un abbraccio e complimenti per la trasmissione che sempre seguo anche su social...

Da: Elisa Montigiani

Lunedì 16 marzo 2020 11:22:07 Per: Lilli Gruber

Gentile Lilli,
premetto che sono consapevole che le misure di distanziamento sociale adottate dall’Italia, e via via da altri paesi, siano indispensabili a frenare il contagio, guadagnando tempo prezioso sia per ridurre il carico sulle strutture sanitarie, sia per scoprire e sperimentare nuove terapie.

Tuttavia mi chiedo se il distanziamento sociale sia, oltre che necessaria, una misura sufficiente:

1. sembra acclarato che, nel momento in cui in un territorio si sospetti un primo focolaio, sia determinante ricostruire tempestivamente quelle catene di contatti che portino all’individuazione e all’isolamento dei potenziali contagiati, attraverso l’uso combinato di sistemi di geolocalizzazione e di tamponi. E’ l’approccio seguito con successo da Corea del Sud e Singapore. Anche Israele sta seguendo la stessa strada, da noi il Veneto sta cercando di fare qualcosa ampliando il numero dei tamponi. Domanda: non sarebbe il caso di fare altrettanto nelle zone del Paese in cui i contagi sono sufficientemente limitati?
2. nessuno sembra sapere qual è il reale numero dei contagiati, che comprende non solo quelli finora accertati, ma soprattutto quelli asintomatici. E’ un numero fondamentale per poter comprendere la reale diffusione dell’epidemia, la sua prevedibile durata, il tasso di ospedalizzazione e di mortalità. Domanda: perché non effettuare un campionamento, a livello regionale e nazionale, così come si fa per le intenzioni di voto, con un test anticorpale?
3. nessuno sembra sapere quale sarà, alla fine, il numero dei contagiati. Si parla di percentuali che vanno dal 10% all’80% della popolazione. Se i numeri più alti sembrano riferirsi a un’epidemia non contrastata da stringenti misure di distanziamento sociale (come vorrebbe fare il Regno Unito di Boris Johnson), quale sarà il numero dei contagiati dove queste misure vengono invece prese? Domanda: il distanziamento sociale serve anche a ridurre il numero totale dei contagi? e, se sì, in che misura?

Mi farebbe piacere conoscere il parere degli esperti in merito.

Grazie

Da: Massimo Pepe

Lunedì 16 marzo 2020 11:18:26 Per: Mario Giordano

Allora caro Giordano ti scrivo perché ho un nervoso dentro che veramente mi sento presa in giro dalle istituzioni. Allora ti spiego, dopo l ultimo decreto emanato in settimana io e i miei tre ragazzi di 19, 11, 16 anni ci siamo chiusi in casa e si esce solo per la spesa, capisci che cercare di frenare la libertà a dei ragazzini si fa fatica, ma lo si fa per un senso civico e per noi stessi. Ma se mi affaccio alla finestra, io abito a Ravenna in una zona centrale vicino al canale, vediamo tanti coglioni in tuta che corrono, che passeggiano anche in tre, poi vedo persone cazzeggiare al telefono, persone in giro anche in tre in bici a passeggiare, ma fatemi capire io cosa devo dire ai miei ragazzi, quando poi vedo girate pattuglie che non li fermano, mi sento dire da quello di 11 anni che sono esagerate, mi dice perché gli altri lo fanno e a lui lo costringo in casa, è sempre al balcone e mi chiama continuamente quasi in lacrime e mi dice, vedi quanta gente è in giro e a me mi tieni chiuso. Urlerei come una matta questa è l Italia della ipocrisia

Da: Anna

Lunedì 16 marzo 2020 10:42:47 Per: Fabio Fazio

Anno di grazia e maledizione 1964, Fabio, come te. Mestiere: da oltre 30 anni funzionario pubblico, in quel settore inviso all'umanità che si chiama tributi e tariffe, comunali in particolare. ICI, IMU, rifiuti, acqua, imposta pubblicità, e altre allegrie assortite. Un lavoro che amo, come lo amano tanti colleghi, tipo formiche malviste che portano il chicco di grano nel formicaio, e passano il loro tempo anche a scoprire chi invece lo tiene per se stesso, e ride anche mentre usa (rubando) i servizi pagati dagli altri, non li ho mai chiamati evasori ma quello sarebbe il loro nome. E, mediamente, considerato una sanguisuga, un infame, un nemico del popolo, uno che mette le mani nel portafoglio della gente.
La stessa che però vuole strade pulite, scuole ordinate, servizi pubblici immediati e perfetti.
Gratis.
E non di rado Amministratori che ti guardano male perché applichi leggi fatte dai nostri rappresentanti (compresi e primi loro), che ti sollecitano a "non colpire questo o quello, pover'uomo", ad essere flessibile, comprensivo. Che ti dicono (capitato a me) che "vantarsi politicamente di aver trovato gli evasori non si può, è antipopolare, è una vergogna... ".
Magari (di nuovo, esperienza mia e di tanti) sentirsi apostrofare come "bastardo figlio di p********" perché li hai beccati con le mani nella marmellata. Primi fra tutti quelli con conti in banca a sei zeri, i meno abbienti di solito non protestano quando li scopri, anzi se ne vergognano (forse cultura d'altri tempi). E difeso (difesi) da nessuno, anzi, il contrario.
Adesso mancano i soldi, mancano gli strumenti. Adesso dobbiamo fare debiti assurdi che pagheremo per i prossimi 50 anni per far fronte a quel che ci si ostinava a considerare "imprevedibile", "medioevale".
Adesso, forse, qualcuno capisce cosa significa solidarietà sociale? Adesso qualcuno scopre che la spesa pubblica o è fatta coi nostri soldi (che devono essere pelevati in modo equo, certo, ma questo è un problema politico, chiediamo a loro se le nostre leggi tributarie sono equilibrate o no, non a chi le applica) o non è. E torna la jungla, la legge del chi ha e chi non ha

Adesso, o tutti o nessuno.

Scusate lo sfogo, ilc ambi di testa è difficile. Facciamo finta che queso virus possa almeno funzionare come un vaccino sociale per un futuro meno demenziale? Illusione di un vecchio ragazzo di 56 anni?
Abbraccio.

Da: Lorenzo Graziola

Lunedì 16 marzo 2020 10:40:27 Per: Gianluigi Paragone

Dall'era Renzi, ritenendolo spocchioso ed inaffidabile (già da quando inaugurò l’epoca dell'assalto alla segreteria del Partito Democratico), ho abbandonato il PD per votare i "rivoluzionari" del Movimento 5 Stele, convinto che avrebbero cambiato la politica italiana e, soprattutto, il sistema politico-economico di questo menagramo ed articolato mondo eurocentrico.
Mi sarei aspettato, come sbandierato in tempi non sospetti, che il Movimento si impegnasse concretamente per uscire dall'euro e da questa insopportabile e penalizzante dottrina della globalizzazione.
Una politica ed un sistema perverso, inginocchiato ai dettami della Commissione Trilaterale ed al club Bilderberg, privo di solidarietà e falsamente aperto alla dignità delle persone (la Grecia insegna).
Purtroppo devo ricredermi e con me sono convinto che lo hanno fatto milioni di italiani, nonostante gli inutili e patetici tentativi posti in essere dai Cinque Stelle (e non solo da essi) per recuperare l’irrecuperabile.
Le promesse elettorali (e non sto qui ad elencarle) sono quasi tutte cadute nel vuoto delle “parole”.
È evidente che i grillini hanno assunto le sembianze e gli atteggiamenti di chi li ha preceduti sullo scranno del Governo, nel caso fossero stati diversi dai predecessori.
Si accorgeranno di quanto siano veritiere queste mie riflessioni appena gli italiani saranno chiamati al voto e sarà data loro la possibilità di scegliere liberamente la classe dirigente, visto che da tempo, e sistematicamente, ci viene vietato anche questo diritto Costituzionale con scuse dal sapore autarchico e dispotico.
Per quanto riguarda il nostro diritto al voto, ritengo sia imperativo sottolineare il fallimento del Movimento anche su questo aspetto, in quanto non è stato capace di reggere quel principio di “coerenza” che ha sempre “millantato” fin dalle sue origini.
In maniera spregiudicata si è attuato un cambio di rotta, soggiogato dalla paura di un’ecatombe e da un egocentrismo abbinato alla difesa di privilegi correlati alla carica parlamentare. Ma quello che più sconcerta sono le motivazioni addotte per giustificare l’inversione di marcia: “un'alta percezione dello Stato”. Di conseguenza, un obbligo istituzionale connesso al principio "il bene dell'Italia prima di ogni cosa". È irritante scoprire che in troppi ritengono gli italiani un ammasso di pecoroni fasciati dall’ingenuità politica.
In questa situazione catastrofica, dovuta al coronavirus (e non solo ad esso), è stata mostrata tutta l’inadeguatezza e l’incompetenza di chi ci governa. Ritardi, decisioni contrastanti tra loro e provvedimenti campati in aria, alimentano le nostre incertezze, i nostri dubbi e le nostre paure.
In siffatto clima di incertezze, si inserisce il legittimo dubbio che la sospensione di molte delle nostre libertà, seppur momentaneamente necessarie e legate ad un’informazione predeterminata, possa favorire, subdolamente e sottobanco, decisioni che si riveleranno inopportune e, purtroppo, durature nel tempo (vedi l’approvazione del MES ed altro ancora).
Il servire l'Europa di Ursula Von Der Leyen (che ci “paraculeggia” facendo finta di sentirsi italiana, recitando la sua bella filastrocca in italiano) o quella di Christine Lagarde (udite, udite ringraziata persino dal Ministro dell'economia) non giova né all’Italia, né agli italiani.
Purtroppo tale movenza, considerati i retroscena, dovevamo aspettarcela, anche se la maggioranza dei cittadini onesti auspicava un comportamento ben più diverso.
Il Ministro degli Esteri ha taciuto o è stato tiepido quando la Francia di Macron ci ha continuamente sbeffeggiati: inaccettabile (ora per quattro mascherine che ci regala è diventato un benefattore da ringraziare).
Quando la Merkel, fregandosene del patto di stabilità europeo, inonda la propria economia con 550 miliardi di euro allo scopo di salvarsi dalla catastrofe, anziché reagire con determinazione, sottolineando con forza che con questa decisione la Germania si è auto estromessa dall’Unione Europea e quindi i trattati europei sono tutti decaduti. Invece si sottace la gravità e l’egoismo del provvedimento intrapreso dai tedeschi (i media, infatti, non fanno il loro dovere informandoci compiutamente, ma danno spazio alla vittoria italiana per aver portato a casa 25 miliardi di euro: che vergogna).
Ancor prima della Merkel avremmo dovuto essere noi ad intraprendere una politica di severa rivendicazione, stampando noi gli euro che servono, perché indispensabile alla salute fisica ed economia degli italiani: avremmo dovuto avere il coraggio di riprenderci la nostra sovranità.
Invece, ci si è limitati a tendere la mano osannando e lodando la generosità dei parrucconi europei.
Poi ci si lamenta che la maggior parte degli italiani sono sovranisti: viste le circostanze fanno benissimo.
Non voglio essere offensivo, non è mio costume, ma ritengo che il coraggio e la coerenza abbiano abbandonato un Movimento, nato e votato dagli italiani perché sapeva interpretare i bisogni di tutti noi (sul PD non ho mai avuto dubbi relativamente alla dipendenza dal potere dei dettami europei).
L’immaginario comune identifica questo Governo come la peggiore guida che potesse gestire siffatta drammatica situazione (questa idea si snoda insistentemente tra chi non vive i palazzi del potere, sia esso centrale che periferico, e soprattutto tra chi non ha legami di riconoscenza con tizio, caio o sempronio).
Ma prima o poi tutto questo finirà e ci ricorderemo della inadeguatezza dei manovratori, sapremo come regolarci.
Soprattutto avremo ben chiaro il concetto che uscire dall’Euro sarà l’unico modo che potrà riportarci alla sovranità di un’economia che sappia mettere al centro dell'universo l'uomo e la sua dignità.
Il tutto a dispetto delle cassandre politiche, giornalistiche e mediatiche che ci assalgono quotidianamente asserendo il contrario (guidati, forse, dalle idee o l’appartenenza alla Commissione Trilaterale o al Club Bilderberg), senza rendersi conto che più appaiono sui media più sono invisi alla gente.
Meno male che abbiamo la tecnologia informatica (fino a quando non verrà oscurata) che ha la capacità di reggere la libera e corretta informazione. Le idee di commentatori seri, fior di economisti, giornalisti veri ed accreditati presso radio e piccole emittenti private (tra l’altro sostenute dall’aiuto economico dei singoli cittadini e quindi non prone al potere) sono la nostra unica ancora di salvezza.
Per favore, smettetela di propinarci i vari i vari Monti, Letta junior, Gentiloni, Prodi, Renzi, Draghi, Gruber, Boschi, Calenda, Migliore, Romano, Lezzi, Morra, Taverna, insieme ad una carrellata interminabile di altri personaggi politici annoverati in tutti gli schieramenti (per quanti sono non posso certo nominarli tutti), oltre a giornalisti compiacevoli (che un giorno dicono una cosa ed il giorno dopo tutto il contrario), pseudo economisti (che farebbero meglio se si nascondessero), perché siamo stanchi di sopportare le loro presunzioni (tutti accreditati come depositari della verità).
Dimenticavo, per completare l’opera, naturalmente chi è accreditato al voto, si palesi favorevole al MES, così si compirà un capolavoro di coerenza, alla stregua del vergognoso assenso alla nomina della Presidentessa della Commissione Europea.
Infine, dico al Movimento: siete sollevati dall’imbarazzo di una mia cacciata dal Movimento, come avete fatto con tanti altri - in particolare con Gianluigi Paragone (un galantuomo, coerente, credibile, serio e onesto che nulla ha a che fare con gli attuali grillini), perché, seppur in passato vi ho votato e sostenuto apertamente con incisività ed impegno propagandistico, non sono un vostro iscritto.

Da: Luigi Osvaldo Maria Sansone