Ultimi commenti alle biografie - pagina 3716

Giovedì 5 marzo 2020 20:00:06 Per: Paolo Del Debbio

Gentile Professore Del Debbio, mi rendo conto che siamo in molti a rivolgerci a Lei, ma ci sarà un motivo... la gente la stima e deve esserne orgoglioso. Io desideravo portare a conoscenza le condizioni dell'Ospedale di Saronno e in particolare come medici e infermieri siano costretti a lavorare senza protezioni. Ho saputo che infimi personaggi hanno scardinato l'armadietto che conteneva mascherine per rubarle... Inoltre è notizia di oggi, che hanno rubato un pacco di materiale (mascherine?) destinato all'ospedale... Personalmente sono preoccupata per mia figlia infermiera che, pur essendo immunodepressa, in terapia con cortisone, è allo sbaraglio senza protezioni... È inconcepibile! Ha fatto presente la sua situazione, ma "manca personale" le rispondono. E se si ammala? È a forte rischio., eppure non trovano soluzioni.. L'ospedale di Saronno è una mina vagante per diversi motivi e il personale ne subisce le conseguenze. Confido nella Sua autorevolezza e Le porgo distinti saluti. Anna Maria Testa

Da: Anna Maria Testa

Giovedì 5 marzo 2020 19:51:14 Per: Luca Zaia

Dear Governor Zaia,

Thank you for being the role model of calm composure on TV.. Seems to be helping here in Venice. I shopped the artisanal stores today in Venice. They told me they suffer greatly and cannot pay their rents.. Please encourage more shopping of local stores here in Venice or declare them a tax free zone to bring more people here!

Also, I urge you to consider organizing an open air mass for Venice on Piazza San Marco... with 1 meter distance for safety of course.. ! !. With enough publicity, this could really bring more attention to Venice and might be a model for other towns. It would be nice also if you came to say a few words on the Piazza... and let the people see you among them.,

As the theme for the Biennale this year is... How will we live together?. .. and must stay apart?
The huge civic space of Piazza San Marco is the answer.

Grazie per l'attenzione,
Monique Pisani

Provero in Italiano... mia lingua seconda..

Grazie per essere il modello di calma in TV. Sembra aiutare qui a Venezia. Ho fatto la spesa nelle negozi artigianali oggi a Venezia. Mi hanno detto che soffrono molto e non possono pagare gli affitti. Per favore, incoraggia a fare più acquisti nei negozi locali qui a Venezia o dichiarala una zona esente da tasse per portare più gente qui!

Inoltre, mi penso che sarebbe una buon considerazione l'organizzazione di una messa all'aperto per Venezia in Piazza San Marco... con 1 metro di distanza per sicurezza.. ! !. Con abbastanza pubblicità, questo potrebbe davvero portare più attenzione a Venezia e potrebbe essere un modello per altre città. Sarebbe bello anche se lei portrebbe dire qualche parola in Piazza... e lasciare che la gente lo veda tra loro.,

Il tema della Biennale quest'anno è... Come vivremo insieme?. .. ma addesso dobbiamo stare separati!
L'enorme spazio civico di Piazza San Marco è la risposta.

Grazie per l'attenzione,
Monique Pisani

Da: Monique Pisani

Giovedì 5 marzo 2020 19:14:15 Per: Giuseppe Conte

Premetto che la mia non è una polemica, ma una delusione totale su come si sta gestendo la situazione CORONAVIRUS, motivata altresì dalla paura.
Chiedo a chi prende le decisioni sul tema: è più importante il pil o la vita di una sola perosna? ripeto "di "UNA SOLA PERSONA"? non vedo, parlo da profano ovviamente, a cosa servano le misure prese ad oggi... visto che la situazione peggiora di giorno in giorno... comunque, al di là di ogni valutazione, se io potessi preservare l'incolumità anche di un solo cittadino italiano, e tengo a precisare di qualunque fascia di età esso sia, anche avesse 100 anni, bloccherei l'Italia intera per 1 mese (e non mi interessano i risvolti che tale, decisione potrebbe gneerare di fronte alla salute delle persone). .. se, forse, 15 gg. fa quando si è appreso del fenomeno, si fosse bloccato immediatamente tutto, e intendo proprio tutto (tranne i servizi essenzaili), forse, e dico forse, non ci saremmo trovati costretti ad assistere a quel che sta accadendo (non osando pensare a cosa possa orignarsi nel breve-medio periodo). BISOGNA (bisognava, forse) prendere decisioni DRASTICHE e PESANTISSIME, perchè una sola vita vale molto, ma molto, ma molto di più di qualunque PIL!

Da: Roberto

Giovedì 5 marzo 2020 19:09:14 Per: Mario Giordano

Perchè non chiedere all'europa di scrivere sulle etichette (prodotto con pomodori trattati con pesticidi dannosi alla salute uova deposte da galline trattate con antibiotici imitazione del parmigiano reggiano ecc... ecc...) visto che stanno boicottando i prodotti di eccellenza italiana (specialmente le francia) ripaghiamoli con la stessa moneta dipingendo tutto ciò che è francese negativamente così almeno li ripagherremmo della stessa moneta denigrare le zone del turismo almeno sulla nostra stampa

Da: Mario Cecchini

Giovedì 5 marzo 2020 18:24:17 Per: Mario Giordano

Buonasera,
Ho visto una puntata di questa trasmissione, vorrei appellarmi a voi per rendere pubblica la schifezza che sto patendo... A dir poco una persecuzione in ambito lavorativo senza precedenti e con conseguenze devastanti. Grazie

Da: Silvia

Giovedì 5 marzo 2020 17:58:32 Per: Corrado Formigli

Ultimamente, forse a causa del virus, nei suoi commenti vi è meno livore e trasuda meno odio verso chi la pensa diversamente. Sarà veramente cambiato o saranno direttive del capo Cairo e del padrone Soros ?

Da: Bellafranca

Giovedì 5 marzo 2020 17:35:36 Per: Giuseppe Conte

Presidente so che è preso da tantissime cose importanti ma le ribadisco che nel decreto fatto ieri ha dimenticato di dire che anche il personale ATA doveva rimanere a casa per contenere i casi e prevenire il contagio, il personale ATA continua ad oggi ad andare ad aprire le scuole senza che queste funzionino. e facendo questo lascia le proprie abitazioni senza un valido motivo.
Precisi per cortesia che le scuole sono chiuse a tutti i dipendenti e non solo ai docenti. cordiali saluti

Da: Leo

Giovedì 5 marzo 2020 17:28:49 Per: Mario Giordano

Più che la pandemia, nelle nostre città sta dilagando la psicosi, ma quest'ultima è il risultato di un'informazione scorretta e superficiale. Prima domanda: come possiamo renderci conto che il nostro malessere, il nostro raffreddore, il nostro mal di pancia, la nostra cefalea non siano i sintomi di una banale influenza bensì del coronavirus? Allora:. se telefoniamo al medico di base costui ovviamente non verrà a visitarci a casa sia per non contrarre il virus lui stesso, sia perché subissato da richieste simili alla nostra. Uscire, in caso di dubbio, non possiamo, e poi per andare dove? Il pronto soccorso degli ospedali ovviamente non può essere intasato pure da gente che magari sta perdendo la testa per la paura. Ci chiudiamo in casa fino a... quando? Nessuno è in grado di dirci con esattezza quando verremo fuori dall'epidemia. Come facciamo a mangiare, sia se siamo soli sia se disponiamo di volonterosi parenti? Questi ultimi, a loro volta, non potranno uscire per evitare di fare gli untori. Noi stessi non possiamo uscire per recarci al supermercato perché TUTTE le farmacie di Roma espongono in bella vista il cartello "esaurite mascherine e scorte di amuchina". Calare il cestello dalla finestra come al tempo dei Promessi Sposi perché qualcuno di buona volontà vi deponga i viveri? Secondo punto: le misure di sicurezza. Ma come si fa ad osservarle soprattutto quando si sale in autobus? ? Tosse e starnuti nel fazzoletto mi stanno bene anche perché rientrano nelle usuali norme di buona educazione e civiltà e così pure lavarsi spesso le mani. Ho ascoltato ieri sera il messaggio di Conte agli italiani e francamente non mi ha detto nulla, Fare coraggio in questo momento non serve, bisogna muoversi, darsi una svegliata! Ascoltare tutte le sere il bollettino rosso dell'epidemia diffuso da vari giornalisti che ospitano il luminare di turno mi sembra più dannoso che altro. dal momento che ognuno di questi luminari dice cose vaghe, e diverse. Chi afferma che il virus è mortale solo per gli ultraottantenni già portatori di altre patologie, soprattutto respiratorie e chi afferma che invece, pure quelli (ancora) sani come me che però vanno per i 66 anni sono a rischio e perciò dovrebbero chiudersi in casa. Chi afferma che il virus può non risultare necessariamente mortale e dare solo modesti sintomi che sparirebbero in pochi giorni, per cui non bisogna allarmarsi. Chi afferma che le aree rosse sono concentrate quasi tutte al Nord Italia, e chi afferma ogni giorno che abbiamo un infetto in tutte le regioni italiane. Chi afferma che qualcuno è morto, e chi invece sostiene che la percentuale dei "guariti" è più alta dei morti, ma attenzione, la parola guariti l'ho virgolettata perché c'è anche chi afferma che il virus potrebbe tornare a farsi vivo, come quello della varicella che magari in età adulta, se rimasto nell'organismo, può scatenare l'herpes zoster. Insomma: non c'è un'informazione chiara e precisa sulle più importanti norme precauzionali, ma solo un insieme di "misure" che mi sembrano insufficienti e ridicole: scuole chiuse per 15 giorni? E fra 15 giorni, se la pandemia non è scomparse che facciamo, procrastiniamo la riapertura di 15 in 15? Niente strette di mano!!! e abbracci. Ma chi è il cretino che, anche in condizioni normali, abbraccerebbe qualcuno col viso congestionato dal raffreddore? E le file agli sportelli degli uffici pubblici e delle banche? e le file alle casse del supermercato, le vogliamo considerare? Anche tra costoro potrebbe esservi l'appestato, mica lo porta scritto sulla schiena. Ma insomma, per l'ennesima volta mi chiedo: perché mai non ci adeguiamo a quello che fa il resto dell'Europa e fra poco del mondo??? Ma perché a Roma vedo girare solo cinesi sorridenti e senza mascherina? ma perché non chiudiamo le frontiere come stanno facendo altrove impedendo voli da e per l'Italia? Cercare di rintracciare l'appestato n. 1 mi sembra un'idiozia grossa così. Chissà quanta gente è transitata in Cina per lavoro, per vacanze, per rientro in patria e poi è sbarcata col virus dentro la valigia. E le merci che importiamo? anche da quelle dobbiamo difenderci? Certo, a nessuno verrebbe in testa, in questo momento, di acquistare qualsiasi cosa made in China oppure Hong Kong, ma non dimentichiamo che le griffe nostrane sono praticamente tutte prodotte in China. Anche scatoloni e oggetti portano il virus? anche i pacchi che ci spediscono dal Lodigiano? Come aprirli? con i guanti di lattice e poi bruciare gli scatoloni? Insomma, che qualcuno c'illumini, che qualcuno ci dia saggi consigli che siano soprattutto intelligenti. Lo chiedo a medici ed esperti del settore che dovessero collegarsi con questo sito. Grazie

Da: Roberta

Giovedì 5 marzo 2020 16:52:46 Per: Mario Giordano

Sono un Tecnico della Prevenzione ed ho usufruito della quota 100 per andare in pensione il 01/10/2019 avendo maturato 41 anni di contributi e 65 anni(compiuti) di età. Questa legge, se non ho capito male, dava la possibilità di avere il TFS subito senza aspettare il raggiungimento dell'età pensionabile (67 anni). Mi informo presso la mia banca e vengo a sapere che i Medici e i Dirigenti possono avere il TFS ad un tasso dell'1% mentre le altre categorie (a cui appartengo) con un tasso del 2, 5 %. Questo perché i Medici e i Dirigenti hanno stipulato un accordo e gli altri no. Quello che mi chiedo e Le chiedo è questo: se la legge è uguale per tutti perché l'accordo deve essere richiesto dalle singole categorie e non deve essere uguale per tutti. Perché i Medici e Dirigenti che come Me hanno lavorato per il servizio sanitario nazionale possono avere il TFS subito ad un tasso dell'1% ed io no? Non dovrebbe essere uguale per tutti? Spero di avere una sua risposta quanto prima. La ringrazio anticipatamente e mi complimento per la sua trasmissione, anche se "una voce fuori dal coro" per la nostra bella Italia non basta, ci vorrebbe "un coro di voci fuori dal coro".

Da: Giuseppe

Giovedì 5 marzo 2020 16:10:29 Per: Paolo Del Debbio

Buonasera,
le scrivo per chiedere se fosse possibile mandare in onda su tutte le reti mediaset un piccolo spot per mettere in guardia specie gli anziani sul pericolo truffe che purtoppo si stanno verificando in tutto il paese, di presunti operatori sanitari che con la scusa di tamponi o di controlli medici per il coronavirus vanno a rubare. (dovrebbe farlo il presidente del consiglio Conte a reti unificate).
Grazie per l'attenzione
Flavia

Da: Flavia