Ultimi commenti alle biografie - pagina 3734
Mercoledì 4 marzo 2020 11:16:44
Per: Mario Giordano
Egregio Sig. Giordano, ho visto con molto interesse la puntata di ieri sera (COMPLIMENTI) e a parte la faccenda coronavirus che a mio avviso è un'esagerazione folle (io sono un albergatore con Hotel in una nota località sciistica e ieri sera avevo 5 persone in casa mentre la stessa settimana del 2019 ne avevo 70 numero massimo di persone che posso ospitare), ho seguito con molto interesse la faccenda VERGOGNOSA riguardo gli sprechi INPS che sono molto più che SCANDALOSI. Lasciamo perdere gli edifici che poterebbero essere usati come uffici evitando di pagare cifre FOLLI di affitti in giro per l'Italia (VERGOGNA) mi sono chiesto un'altra cosa di cui non avete parlato:
Mi chiedevo come mai il nostro caro ente che risponde al nome di INPS, abbia negli anni acquistato gli altri tipi di immobili, tipo la stupenda villa che avete fatto vedere, ma anche tanti altri palazzi, case ecc... che sicuramente non sarebbero mai potuti servire per costruire uffici. Insomma mi sfugge qualcosa! sarò anche ignorante ma non riesco proprio a comprendere il motivo per cui, ieri o 50 anni fa, quest'ente abbia acquistato (naturalmente con i fondi che sarebbero destinati alle persone pensionate) tutti questi immobili. Me lo potrebbe spiegare? che senso ha? Potrei capirlo come investimento se poi venissero rivenduti guadagnandoci, ma come tutti abbiamo visto vengono lasciati decadere da decine di anni. Ho come il presentimento che i fondi usati per l'acquisto di questi immobili siano (come spesso accade) stati gonfiati per poi arricchire qualcuno... o forse mi sbaglio? mi piacerebbe avere una risposta.
Da: Raniero Broch
Mercoledì 4 marzo 2020 11:09:33
Per: Enrico Mentana
Stim. mo Dott. Mentana, mi dispiace non essere in sintonia con lei per quanto riguarda le espressioni del Sig. Zhang. Concordo che in un mono che deve sempre esprimersi in modo ovattato, specialmente per non crearsi "nemici potenti", siano preferibili espressioni di circostanza possibilmente smussate e concordate.
E' sicuramente vero che dare del pagliaccio pubblicamente possa non essere politically correct o, concordo, anche piuttosto maleducato. Ma vediamo la sostanza: ad oggi, direi con colpevole ritardo, il nostro governo (voluta la mancanza di maiuscola) ha deciso sulle manifestazioni sportive, esattamente quello che dice il Sig. Zhang. Definire pagliaccio uno che un giorno decide il seguente disfa, in presenza di una crisi, può essere pesante, vogliamo dire incapace ?, dotato di poche idee e molto confuse ?, affetto da sindrome di protagonismo ?.
Veda lei. Per quanto concerne poi dichiarazioni dure (maleducate) o di convenienza voglio solo ricordare tutte quelle ante calciopoli: tutte di convenienza sino a che non intervenne la magistratura. Ancora oggi si permette ai condannati di alzare la voce. Non capisco perché non si restituisca dignità a tutti i dopati dello sport ! Le assicuro meglio una dichiarazione sopra le righe, ma sostanzialmente corretta di mille perifrasi che purtroppo, solo a posteriori, dimostrano la loro inconsistenza, per non dire peggio. In sostanza credo sia ora di condannare senz'altro parole nella forma eccessiva, ma non di tralasciare, come sta avvenendo, le azioni pericolose e inappropriate. Cordialmente
Bruno Leone Roberti Maggiore
Da: Bruno Leone Roberti Maggiore
Mercoledì 4 marzo 2020 10:48:42
Per: Lilli Gruber
Buongiorno Sig. ra Gruber, non mi soffermo sulla quantità di complimenti che potrei fare alla sua trasmissione, che ci conforta ogni sera con un bel dialogo chiaro, educato, competente sui vari argomenti che propone.
Le vorrei invece segnalare un medico divulgatore di grande valore, Dott. ssa Roberta Villa, che ha un canale youtube molto seguito. E' specialista di Vaccini, ha scritto libri, è persona saggia, competente, educata, adatta al Suo programma. Mi piacerebbe vederla da Lei. Mi scusi per l'ardire.
Cordiali saluti
Ginetta Camera Zichichi
Da: Ginetta Camera Zichichi
Mercoledì 4 marzo 2020 10:48:02
Per: Mario Giordano
Buongiorno,
mi chiamo Fernanda e vivo a Milano. Ho 75 anni e sono una pensionata disperata.. A novembre ho ricevuto una comunicazione da parte dell'INPS Milano Nord con la quale mi comunicano che per un errore ho percepito di più di quello che mi spettava e pertanto mi detraggono per i prossimi 24 mesi e fino ad estinzione quello che mi hanno dato in più. Premetto che sono vedova da Maggio 2017 e l'unico mio reddito è dato dalla mia pensione e da reversibilità del marito. Ma all'Inps per un errore loro risulta che io percepisca anzichè 25. 000, 00 lordi addirittura 44. 000, 00 e nonostante da novembre abbia fatto ricorsi, mail, scritto alle diversi sedi INPS etc a oggi nessuno ha risolto il mio problema tanto da gennaio la mia pensione complessiva di e 1. 500, 00 è stata ridotta a e 1. 072, 00 e avendo un affitto di 800, 00 con 1. 000, 00 non vivo perchè o mangio o pago le bollette etc etc.
Ho tutta la documentazione a dimostrazione di quello che sto scrivendo. Mi sento presa in giro perchè da mesi nessuno mi aiuta, forse sperano che io rinunci o venga a mancare vista la mia età prima della risoluzione per problema.
Con affetto
Nonna Fernanda
cell 338/-------
Da: Fernanda Bianchi
Mercoledì 4 marzo 2020 10:45:45
Per: Giuseppe Conte
Egregio presidente. Come si fa a stare a un metro e mezzo di distanza sulla metro ? come si fa a stare a un metro e mezzo di distanza dentro un aula di 35 alunni ? Credo che prima che sia troppo tardi bisogna prendere delle decisioni. Anche perché nelle scuole si fa sport i nelle palestre. I professori non sono proprio giovanissimi. E non tutti i ragazzi usano le norme igieniche necessarie. Prima che sia troppo tardi e meglio che si trovi una soluzione.
Da: Gabriella Sollai
Mercoledì 4 marzo 2020 10:40:37
Per: Mario Giordano
Ciao Mario ho visto il video del Pizzaiolo che tossisce e SPUTA nella Pizza e vorrei ricordare a tutto noi Italiani che quando ci fu l'attentato a Parigi contro il Giornale Satirico non mi ricordo il nome che fece una strage di tutta la redazione credo 11 12 persone l'allora premier Matteo Renzi convocò l'Ambasciatrice Della Francia per esprimere tutta la nostra Solidarieta e vicinanza al grave atto terroristico e ora che noi siamo in difficoltà questo e il ringraziamento che ci arriva dalla Francia si vergognino e chiedano scusa ufficialmente!
Da: Franco
Mercoledì 4 marzo 2020 09:45:13
Per: Luca Zaia
Buongiorno, chiedo se potete attivare le ferrovie dello stato per il rimborso biglietti, dopo la proroga di fermo di questa settimana abbiamo avuto conferma che un corso di formazione ECM in programma a milano è stato sospeso e abbiamo richiesto il rimborso dei biglietti dei treno, ci è stato risposto che le richieste andavano fatte entro il 1 marzo. era difficile farlo entro quella data visto che non si sapeva che avreste prorogato di una settimana il fermo delle attività "scolastiche" e chi tiene il corso ci ha avvisato lunedì. non capisco questa posizione di trenitalia. se potete darmi un riscontro o dirmi a chi devo rivolgermi, grazie
Da: Paola Zanetti
Mercoledì 4 marzo 2020 09:42:02
Per: Mario Giordano
Egregio Dott Mario Giordano volevo informarla che in virtù delle trasmissioni televisive dove si parla degli sprechi Inps il sottoscritto come altri suoi ospiti ha problemi di risolvere alcune arroganze e ingiustizie che l'Istituto mi sta facendo. Le chiedo se ne possiamo parlare ovviamente le porterò tutta la mia documentazione per esporre il problema. Distinti Saluti. Maurizio Pirone
Cell. 338-------
Da: Maurizio
Mercoledì 4 marzo 2020 09:31:08
Per: Mario Giordano
Buongiorno Dr. Giordano (o forse buongiorno all'autore di questo blog, che considero geniale),
Certo che se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere, e per questo motivo scrivo a lei che, oltre ad essere stimatissimo giornalista, è anche persona di grande spirito. A cosa mi riferisco? ma naturalmente alle "misure" che il governo, sicuramente già al lavoro anche se sono le 8, 39 di mattina, sta "varando" per garantire la sicurezza e la salvaguardia dell'incolumità di noi italiani, all'alba del coronavirus. Sono stati scomodati, per questo, insigni clinici e psicologi, opinionisti e giornalisti, scrittori e tuttologi. Non si cita, tuttavia, inspiegabilmente, un grande "narratore": il Manzoni, che con molta efficacia ci descrive, in uno dei capitoli più famosi ed intriganti dei Promessi Sposi, l'avvento della peste a Milano portata, guarda caso, non già dai milanesi, bensì dai lanzichenecchi entrati in Italia. Se qualcuno leggesse - o rileggesse - questo suggestivo capitolo, si renderebbe conto come nel '600, e dunque in epoca priva di misure di profilassi, e fatta eccezione per l'appellativo di "untore" ingiustamente appioppato anche a chi si appoggiava al muro di un'abitazione per lasciar passare il carro dei monatti, e oggi addossato agli italiani "in toto" (per meritarselo basta essere italiano e non necessariamente un monatto), la peste non contagiasse tutti-tutti-tutti, ma anche persone che, vuoi per caso, vuoi per complessione fisica più robusta, non la prendeva proprio oppure da questa si salvava, come Renzo e pure Lucia. Alla luce dunque di cotanta testimonianza, (quella manzoniana, sia pure di epoca successiva alla peste), francamente mi viene da ridere quando ascolto, o leggo sui giornali come mi è accaduto stamattina, il testo delle contromisure adottate dal governo italiano per fronteggiare il contagio da coronavirus senza rimetterci però i proverbiali quattro bajocchi, vale a dire bloccare quanto provenga dalle areee straniere pure contagiate. Ed eccoci dunque al ridicolo:: se incontriamo un amico oppure un conoscente che viene dalla Scurcola marsicana, dobbiamo fermarci a parlare osservando la distanza di 2 metri dal poveraccio che, se non ci sente bene, afferrerà solo l'eco del nostro ciao gridato a gran voce. ma non basta. Ciò che veramente mi ha fatto sbellicare dalle risate è nientemeno che l'abolizione della stretta di mano che, mi perdoni Dr. Giordano, anche se non sono nata, cresciuta e vissuta a quell'epoca, inevitabilmente mi riconduce al saluto fascista a braccio levato in sostituzione della stretta di mano. Forse, per adeguarci alle contromisure del governo, dovremmo rispolverarlo? E che dire poi dei guanti della Regina Elisabetta, persino lei citata quale esempio d'igienica precauzione? peccato però che qualcuno ignori come la Regina Elisabetta indossi i guanti bianchi non solo per evitare il contagio da coronavirus, ma sempre, in qualsiasi occasione, appena sfiorando (forse neppure) la mano dell'interlocutore ammesso all'augusta presenza.. Quello che si ignora, o meglio viene taciuto, è come le nostre città abbondino ciononostante di cinesi che, in barba alle "precauzioni" del governo, continuano a girare indisturbati e pure senza mascherina mescolandosi a noi per le strade, nei negozi, negli esercizi commerciali. Certo, potrebbe trattarsi di cinesi da tempo residenti in Italia, ma come possiamo essere certi che anche costoro non abbiano fatto una puntatina in Cina per visitare i parenti e poi siano tornati qui a gestire ristoranti ed empori? E non mi riferisco solo all'Italia ma anche ad altri paesi tra cui la moralmente miserrima Francia autrice del disgustoso spot pubblicitario del cuoco che sputa roba verde sull'italianissima pizza. "Merde"! verrebbe da replicare a costoro, usando una parola con cui i francesi spesso definiscono tutto ciò che non fa parte del proprio sciovinismo. E "Merde! " dovrebbe replicare Conte a Macron rifiutando alternativi sistemi di scuse. Del resto, chi di spada ferisce... Quanto poi alla genialata degli over 65 (di cui faccio parte, perché tra pochi mesi compirò 66 anni) che, per evitare il contagio, dovrebbero barricarsi in casa, embè, mi vien che ridere. E la spesa per sopravvivere, chi me la fa? Io sono sola, e da sola devo, anzi dovrò arrangiarmi, fino a primavera, da quanto ho letto, quando si stima che il virus sarà debellato (boh?). A chi potrei chiedere il favore di farmi una scorta di viveri e medicine? Al portiere no, figuriamoci, e poi è vecchio pure lui. I vicini? Inesistenti, forse barricati in casa pure loro.
Ho trovato!!! Ad uno dei numerosissimi servitori della Regina Elisabetta che, ligia com'è ai propri doveri anche in fatto di pubblica sanità, non farà certamente storie per prestarmelo.
Ah, se in Italia si facessero meno chiacchiere e si assumessero atteggiamenti un po' più serii! !
Grazie, Dr. Giordano.
Da: Roberta

Myrta Merlino
Giornalista e conduttrice tv italiana
Da: Lorenzo Casotti