Ultimi commenti alle biografie - pagina 812
Lunedì 13 settembre 2021 22:24:42
Per: Corrado Augias
Stimato dott. Augias,
seguo con interesse le sue trasmissioni ove tratta problemi filosofici e religiosi. Ben fatti e ottimamente da Lei condotti. Sicuramente Lei rappresentata un punto di riferimento nel panorama culturale italiano. Proprio per questo mi permetto di sottoporle una questione che riguarda la morte, ovvero la crocifissione di Cristo.
Le vorrei chiedere quale possa essere la relazione che collega la morte di un essere umano, anche se considerato figlio di Dio con la redenzione del genere umano. Non voglio addentrarmi in complicate quanto inutli disquisizioni trascendentali, ma mi limito a banali e constatazioni terra terra di una persona comune.
Come può essere possibile che una divinità, qualunque essa sia e a qualunque religione appartenga, possa "apprezzare" e desiderare la morte di un essere vivente, tanto più se è un essere umano. Come è possibile che l'uomo si sia convinto che uccidendo una persona si può inimicarsi le benevolenze di un Dio? Trovo senza senso, per dirlo con un eufemismo, il concetto del sacrificio umano come cosa grata a Dio. E mi domando: da dove trae origine questa convinzione?
Io per la verità mi sono dato una spiegazione ma mi porta a conclusioni cosi disarmanti che faccio fatica a crdere che la più importante religione del mondo fondi i sui principi e il suo credo su un credo di origine tribale. Lei cosa ne pensa?
Capisco Lei di certo avrà poco tempo e tante cose da fare ben più importanti, ma confido in una sua valutazione. Con cordialità.
Da: Paolo Barattieri
Lunedì 13 settembre 2021 20:56:57
Per: Luca Zaia
Buona sera, governatore,
Potrebbe ricordare all atv, che devono essere gli autisti i primi a rispettare le regole! ! ? Con il covid si é sempre detto e l anno scorso in certi autobus c era scritto, che era necessario tenere aperti i finestrini, ma si capisce poco, io prendo la linea 21/22 ma i finestrini sono chiusi, ho provato ad aprirne uno, ma c era una persona, che ha detto, sono raffreddato, lo lasci chiuso.
Io ho detto, che con il covid dovrebbero rimanere aperti, e lui ha ribadito se é chiuso vuol dire che va bene così!!! Ed eravamo circa 35 persone! ! Tra le quali 7/8 con mascherina abbassata!!! Per cortesia faccia rispettare le regole, grazie
Saluti.
Da: Elisabetta
Lunedì 13 settembre 2021 20:54:15
Per: Lilli Gruber
Ben tornata la preghiamo in tanti di risparmiarci Marco travaglio ci sono altri più interessanti di lui meno polemici meno parziali
Da: Teresa Marcato
Lunedì 13 settembre 2021 20:35:09
Per: Maria De Filippi
Ma rimarrà per sempre Gemma?
Perché non se ne può più dei suoi capricci infantili, delle sue finte lacrime e dei suoi innamoramenti ancora più fasulli. Tu MARIA sei una donna molto intelligente ma pensi che potrà andare avanti ancora per molto questa tiritera?
Da: Maria Grazia
Lunedì 13 settembre 2021 20:27:34
Per: Alex Zanardi
Dai Alex, ancora una volta oltre l'ostacolo!
Da: Maurizio Piroli
Lunedì 13 settembre 2021 20:15:59
Per: Maurizio Landini
Buon giorno Lorusso Carlo dipendente da 30 anni con grandi navi veloci come marinaio da documenti 9 giugno arriva a casa tramite raccomandata fuori dal turno particolare o chiamato per chiarimenti nessuna risposta da parte loro o chiamato il sig. Rotella sindacato flir tessera Cgil 2020 n 3373597 ma mi dice dopo aver chiesto se potevo avere lettera di licenziamento e ultimi stati paga di questo anno che la praivasi non gli permette di farlo. Allora io mi chiedo è lo chiedo a lei come posso fare.. grazie aspetto una sua risposta...
Da: Carlo
Lunedì 13 settembre 2021 19:54:25
Per: Luciana Lamorgese
Quanto ai fatti di Rimini che potevano costare la vita a più di una persona, osservo che si cerca di sminuirne la gravità allo stesso modo con cui, in genere, gli avvocati della difesa degli imputati, chiedono il riconoscimento della loro infermità di mente. Per carità, i magistrati accerteranno le condizioni mentali del somalo ma su questi episodi sarebbe opportuno porre attenzione anche alle cronache locali, su analoghi fatti che per fortuna non sempre arrivano alla ribalta nazionale. Sarebbe utile ad esempio sapere che i ferrovieri che verificano la regolarità dei titoli di viaggio sui treni regionali, spesso preferiscono rimanere in compagnia del macchinista pur di non prendersi una coltellata da parte di clandestini ormai da trattare come panda in estinzione.
Da: Un Italiano
Lunedì 13 settembre 2021 19:35:44
Per: Zlatan Ibrahimovic
Caro Ibrahimovich, Le scrivo in quanto vorrei entrar a far parte delle sue conoscenze personali e professionali.
Sono un legale italiano che ha lavorato anche a Bruxelles presso le Istituzioni europee. Da quando son tornato in Italia, "tutto mi gira storto". Non sono più in grado di poter esercitare la professione autonomamente e il mio curriculum risulta troppo elevato per certi settori e troppo poco "convincente" per altri settori.
Non esistono nella mia città dei dipartimenti o entità con tanti professionisti all'interno tanto che avevo pensato di proporLe il mio profilo per poter eventualmente espletare funzioni di manager o assistente manager sportivo (cd procuratore sportivo o assistente procuratore sportivo).
In caso il mio messaggio arrivi la Sua conoscenza, non esiti a contattarmi.
Un saluto,
Andrea
Nb sono un grande tifoso del Milan, tra l'altro.
Da: Andrea Bindi
Lunedì 13 settembre 2021 18:34:49
Per: Paolo Mieli
Buon pomeriggio signor Mieli, seguo quasi tutti i giorni la trasmissione "Passato e Presente", sono un appassionato di storia e devo dire che Lei come conduttore ed i suoi competenti ospiti, Barbero su tutti, riuscite sempre a catturare la mia attenzione anche su argomenti già noti ma che richiedono sempre maggiori approfondimenti e diverse chiavi di lettura. La settimana scorsa ho seguito la puntata sugli Etruschi, popolo affascinante soprattutto considerando il periodo storico di riferimento, all'alba della fondazione di Roma. Seguendo quella puntata inevitabilmente il mio pensiero si è rivolto ad una grande Civiltà che proprio con gli Etruschi ha tessuto una fitta rete di scambi commerciali e culturali, la Civiltà Nuragica. Ciò fu favorito dal fatto che nel finire del 2° millennio Avanti Cristo probabilmente erano presenti più terre emerse tra la Sardegna e l'attuale Toscana riducendo sensibilmente il tratto di mare che le separava. I rapporti tra le due Civiltà sono attestati dai numerosi ritrovamenti di manufatti sardi nella Tuscia, soprattutto bronzetti, e numerosi di produzione Etrusca in Sardegna, prevalentemente brocchette di tipo Askoide, asce e fibule. La Civilta Nuragica ha però visto le sue origini quasi un millennio prima di quella Etrusca e sono note in tutto il mondo le grandi abilità dei Sardi nell'edificare costruzioni ciclopiche, i Nuraghe, autentiche reggie paragonabili ai grandi castelli medievali (arrivati cieca 2500 anni dopo!) mentre in quell'epoca, dal 1800 al 1000 A. C., in tutto il mediterraneo occidentale e nel resto dell'Europa costruivano capanne e palafitte. Considerando tutto ciò mi farebbe enormemente piacere se si dedicasse una o più puntate della Vostra trasmissione alla suddetta Civiltà Nuragica, che per secoli è stata volutamente trascurata dall'Archeologia classica e dalla Storia ufficiale (non se ne fa menzione nei testi scolastici). Solo negli ultimi decenni si stà cominciando a valorizzare e riconoscere il valore dei siti archeologici (non solo Nuraghe, ma anche tombe di Giganti, Domus de Janas, Pozzi Sacri) della Sardegna. I suoi abitanti, considerati dagli antichi Romani un popolo di barbari e per gli altri duemila anni niente più che grezzi pastori, nell'epoca Nuragica, indebolita prima dai Punici e soppressa quasi totalmente poi dai Romani verso la fine del 1° millennio A. C., si dimostrarono invece non solo grandi costruttori ma anche navigatori, commercianti, artigiani ed anche valorosi guerrieri (gli Shardana). Non so se negli anni precedenti su "Passato e Presente" sia mai stato trattato questo argomento, ma ripeto, sarei felicissimo di seguire una Sua Trasmissione, con la Vostra competenza e capacità di analisi storica aldilà delle cronache ufficiali, dedicata appunto alla Civiltà Nuragica. Grazie per la cortese attenzione e la saluto rinnovando i miei più sinceri complimenti per il lavoro pubblico che svolge. Arrivederci.
Da: Paolo

Alfonso Signorini
Scrittore, giornalista e conduttore tv
Da: Donatella Sebastiani