Ultimi commenti alle biografie - pagina 137

Venerdì 11 novembre 2022 10:02:49 Per: Matteo Salvini

Fermati, Salvini! Il tuo protagonismo fuori posto sta mttendo nei guai il governo. Lavora compatto con gli altri, non cercare ad ogni costo di apparire come il direttore dei lavori perché stai costringendo la Meloni a sbagliare una cosa dietro l'altra. Continuando cosi' non andrete lontano. La situazione è tale da non permettere divagazioni sul tema: dovete procedere dritti come fusi e separare immediatamente l'elettricita' dal gas sulle bollette. mettete in funzione subito le trivelle esistenti senza iniziare nuove ricerche. r a z i o c i n i o!

Da: Anna

Giovedì 10 novembre 2022 10:55:20 Per: Giampiero Mughini

Buongiorno noto opinionista che seguo spesso in TV condividendo molte sue considerazioni.
La contatto proponendo il gravoso problema sociale nazionale lavoro/disoccupazione e ricambio generazionale, un problema che riguarda tutti in quanto tutti abbiamo figli, parenti o conoscenti che prima o poi affronteranno il problema lavoro.
Vivo ad Osimo (AN) da quando sono nato 73 anni fa; ho tenuto a farle conoscere la mia età per evidenziare che non lotto per me ma per quella che ritengo sia un'ingiustizia nei confronti della PERSONA disoccupata nonché di tutta la nuova generazione e di molti altri benefici sociali.
Non ci piove che: se vengono concessi due lavori o due entrate lavorative a Tizio inevitabilmente si nega un’opportunità di lavorare a Caio.
Ogni giorno in mille luoghi e in mille modi si sente parlare del problema lavoro e di come diminuire il livello di disoccupazione ma mai che si potrebbe trovare una parziale soluzione alla disoccupazione andando a valutare che molti posti di lavoro si troverebbero, a costo zero tra l’altro, facendo il possibile per far abolire il permissivismo statale, quantomeno anomalo, che autorizza a poter continuare a lavorare anche dopo aver scelto la pensione.

Mi auguro che condivida quanto sopra anche perché, se così fosse, le chiedo cortesemente di stimolare una pacifica discussione/dialogo che se potesse avvenire tramite quanti più canali possibili quali radio, televisione, giornali, riunioni scolastiche o quant'altro mi immagino una miriade di opinioni diverse, pareri contrastanti, addirittura di giustificazioni ma, ovviamente ogni problema si risolve o si attenua solo discutendone.
Un suo gentile riscontro che aspetto con ansia e spero non mancherà servirà a farmi conoscere il suo parere in merito e mi aiuterebbe a rispondere alla domanda familiare ma che rispecchia l'andamento generale del nostro bel Paese che mia nipote quasi diciottenne mi ha fatto pochi giorni fa: nonno come è possibile che le nuove generazioni trovino lavoro fin quando non viene superato l'ostacolo procurato da coloro hanno raggiunto la pensione e autorizzati continuano a lavorare continuando ad occupare il posto che potrebbe essere assegnato a me?
A nome dei disoccupati presenti e futuri cordiali saluti e buon lavoro.

Fabio Brachini 328-------

Da: Fabio Brachini

Giovedì 10 novembre 2022 08:48:13 Per: Renato Zero

Ciao Renato, la mia è una richiesta difficile da realizzare, ma ci provo perché credo che lei sia una persona di cuore. Ho un brano da farle valutare, con partitura e parole, è un ottimo brano e se devo immaginare un artista ad interpretarlo quell'artista è proprio lei. Mi indichi un'email o un indirizzo dove posso inviarlo. Grazie

Da: Nunzio

Mercoledì 9 novembre 2022 13:51:37 Per: Blake Lively

Ciao mi chiedevo se vengo a new York uno come me un semplice cittadino operaio italiano può incontrati per una foto ? Lo so che questo messaggio non ti verrà mai dato fa niente è un sogno...

Da: Riccardo Capelli

Mercoledì 9 novembre 2022 10:05:29 Per: Maurizio Landini

Buongiorno,
dalle proposte che si vedono si parla di quota 102 con 61 di età e poi dal prossimo anno riforma in Totò.
Ma che fine fanno le persone come me che hanno cominciato a lavorare a 19 e i 61 li fanno nel 2024? Devono lavorare 43 per arrivare a 62?
Ma vi sembra giusto?
Lasciate almeno la Fornero anticipata ordinaria non sconvolgete la vita alle persone…
Grazie
Daniela

Da: Daniela

Martedì 8 novembre 2022 18:30:14 Per: Donato Carrisi

Come s'inquadra l'avventura di Mila in L'UOMO DEL LABIRINTO con le altre sue esperienze: prima o dopo di cosa?

Da: Marco

Martedì 8 novembre 2022 08:41:14 Per: Paolo Crepet

Nostro figlio frequenta la terza media, ha sempre mostrato potenzialità scolastiche/capacità di ottimo livello e risultati soddisfacenti, che farebbero propendere per la scelta di una scuola superiore quale il liceo. La voglia di studiare del ragazzo non è però molto elevata (ragazzo entusiasta ed energico che coltiva con impegno sport, atletica, e frequenta amici) e lui propenderebbe per una scuola che richieda minor impegno quotidiano. Il dilemma come genitori è se spingerlo o meno a puntare in alto con la scuola, consapevoli che applicandosi ce la farebbe senz'altro e confidando in una maturazione del ragazzo. A nostro parere, laddove esistano delle potenzialità/capacità evidenti... sfruttarle non è una scelta, ma un dovere.
Grazie di cuore se vorrà darci un suo autorevole parere in merito.

Da: Laura Quetti

Martedì 8 novembre 2022 07:38:22 Per: Massimiliano Allegri

Buongiorno sono Alberto, le volevo chiedere se nella partita contro il Verona potesse mettere Perin al posto di Scezney.
Grazie.

Da: Alberto

Lunedì 7 novembre 2022 16:57:46 Per: Giorgia Meloni

Possibile che nessuno dei partecipanti ai dibattiti televisivi sull'argomento riesca a capire che il problema esiste, che è importante e pure urgente. E' tutto, tranne che propaganda. Quando si fa dello spirito di patata anche su questo, argomento, si dovrebbe capire e sottolineare che le ONG sono un sovrappiu' che si aggiunge alla già pesante portata degli arrivi quotidiani indipendenti SEMPRE ACCOLTI E ASSISTITI. I nostri centri sono al collasso, gli immigrati fuggono e si ritrovano a dormire sotto i ponti, a spacciare o ad essere sfruttati come bestie. E' questa l' "accoglienza"?

Da: Anna

Lunedì 7 novembre 2022 11:41:05 Per: Giorgia Meloni

Fa pena vedere giovani che non hanno ancora perso la buona fede dell’infanzia venire chiaramente manipolati da vecchi lupi preoccupati solo di riconquistare il potere e giovani, apparentemente meno fortunati che, per le circostanze della vita, scelgono lo sballo, la trasgressione e l’illegalità per esprimere la loro rabbia e dimenticare la sofferenza inconsapevole che viene dalla loro condizione non sempre disagiata, quasi sempre priva delle attenzioni amorevoli di una famiglia. Nel primo e nel secondo caso questa gioventu’ va tutelata con l’aiuto e l’esempio costruttivo dell’azione di uno stato amico e non patrigno che dia regole e che le faccia rispettare. Fatte le debite eccezioni, l’immaturità psicologica
di molti vent’anni riduce la loro capacità di individuare l’ipocrisia subdola di chi, fingendo di guidarli, li addottrina, proprio come la loro scarsa esperienza di vita rende difficile optare con cognizione di causa se non per il meglio, per il meno nocivo. Ne sono un esempio i ragazzi de La Sapienza che
hanno reclamato il sacrosanto diritto di palesare e difendere le loro idee mentre si contraddicevano palesemente manifestando per impedire ai loro coetanei lo stesso diritto ripetendo pedissequamente gli slogan-ritornello messi in campo ossessivamente da un sinistra meschina e arrivista che non digerisce la sconfitta elettorale. Nelle stesse ore, in un fetido capannone abbandonato, un gran numero di loro coetanei, all’apparenza meno fortunati, buttava alle ortiche la salute e metteva a rischio la vita viscidamente manipolato da sordidi affaristi senza scrupoli, venditori di degrado e di morte. Gli uni e gli altri non sono colpevoli e non vanno giudicati né condannati. Eventi come questi dovrebbero indurre tutti noi ad una seria riflessione sulla trasformazione della società italiana. Per anni abbiamo tenuto un comportamento passivo che ci ha reso complici abulici dell’ignavia dei nostri politici che, per loro comodo, ci consentivano di ignorare il rispetto delle leggi da loro lasciate nel dimenticatoio dei codici. Il conseguente, progressivo deterioramento materiale e morale del paese ha generato un malinteso senso della libertà e dei diritti secondo il quale tutto è consentito, tutti hanno diritti, nessuno ha doveri. Ne è seguita un’anarchia permissiva tipicizzata dall’assoluta mancanza di rispetto dell’autorità, della cosa pubblica e privata, delle persone e delle istituzioni che dovrebbero regolare la vita e le azioni dei cittadini. Anni di lassismo hanno portato l’Italia alla fama di Paese di Bengodi nel quale tutto è consentito. E’ questa la ragione preminente per la quale si viene in Italia da ogni parte del mondo per fare facilmente cio’ che altrove leggi che si fanno rispettare impediscono o rendono pericoloso. Si resta semplicemente allibiti quando si vedono in TV sedicenti, “emeriti” rappresentanti della cosiddetta intelligentia di sinistra, appoggiati da altrettanto sedicenti giornalisti palesemente di parte, attaccare o addirittura deridere le decisioni dell’attuale governo con il sorrisetto idiota di sempre mentre, distorcendo spudoratamente i fatti, obiettano: « il bere e il drogarsi sono consentiti dalla legge”, “ radunarsi per manifestare o festeggiare un evento non è vietato». Si osa perfino definire “ festa della musica” un’adunata di 5000 persone passibili di trasformarsi in poche ore in 5000 mine vaganti grazie all’uso smodato di alcool e droga messi a libera disposizione da affaristi senza etica che vengono anche invitati ad esprimersi in TV. La logica sembra sfuggire a queste persone quando tentano di avvalorare teorie assurde che nulla hanno a che vedere con la realtà degli eventi dei quali si sta parlando. Lo scopo è sempre lo stesso: tutelare le proprie posizioni sociali servilmente raggiunte e conservate, talora abbozzando. La pseudo sinistra sta sconsideratamente sollevando le folle, sta mettendo l’Italia a soqquadro per impedire che il governo Meloni riesca eventualmente a dimostrare che sa davvero lavorare per il bene del paese. Si mira allo sfascio dell’Italia pur di reimpadronirsi della redditizia barra di comando. Non si riesce a capire che il popolo italiano è esasperato al limite della sopportazione e che il veder crollare anche l’ultima speranza puo’ provocare una vera catastrofe. Si ignora totalmente l’evidenza di una situazione tale da poter portare in un battibaleno il paese dal semplice rischio di una degenerazione incontrollabile alla materializzazione della stessa. QUESTO modo di difendere “la libertà di espressione e i diritti”, oltre che incongruente, è pericoloso proprio come lo sono l’inqualificabile incoscienza civica e l’egoismo di questi signori. Ci si chiede: se un governo mostra di voler tentare di ridurre il caos che ha demolito il paese e cerca di riconquistare la stima e il rispetto degli altri è un governo “fascista”?

Da: Anna