Ultimi commenti alle biografie - pagina 3633
Venerdì 13 marzo 2020 11:11:19
Per: Massimo Gramellini
Carissimo dott. Gramellini la seguo nelle sue rubriche sul corriere e in Rai. Sono un ex dirigente d'industria ora in pensione e fondatore insieme a mia moglie Piera e ai miei figli di un'associazione di volontariato che opera da 15 anni nel sociale nella prevenzione del disagio minorile a Milano. L'associazione si chiama Qiqajon Associazione Francescana. Desideriamo in questo periodo di preoccupazione condividere con Lei un messaggio di speranza che abbiamo inviato ieri ai nostri amici.
12 Marzo 2020
Carissimi tutti,
vi raggiungiamo per raccontarvi come stiamo vivendo questa “Quaresima” a Qiqajon.
Sì, è proprio per noi una quarantena particolare che ci piace definire “Quaresima” e che ci porterà ad una nuova Pasqua di Resurrezione.
Come in tutta Italia anche da noi tutto si è fermato.
La nostra famiglia e tutti gli educatori cercano di vivere questo periodo nel migliore dei modi, in maniera veramente favorevole, anche se non nascondiamo la sua particolarità e unicità.
Tutte le attività sono sospese, nessun volontario può entrare, il Comune ha imposto il massimo rigore per proteggere i bimbi.
C'è un piano della casa, però, dove la vita continua nella quotidianità di una comunità dove vivono quattro ragazzini che, come tutti i piccoli, si sentono in vacanza. È a loro che, tutti gli educatori capitanati da Giacomo e noi famiglia residente, abbiamo deciso di dedicare tutto il nostro tempo.
Gli educatori dei centri diurni e del nido hanno cambiato le loro mansioni e si sono messi a disposizione con spirito solidale. Quotidianamente affiancano l'educatore di turno della comunità e per tutto il giorno organizzano compiti, giochi, laboratori, valorizzando il talento di ciascuno.
Siamo diventati un'unica famiglia e come tale molto tempo è condiviso insieme.
Piera prepara per tutti il pranzo a mezzogiorno, Gigi insegna ai bimbi a giocare a dama e scacchi. Insieme facciamo tornei con le carte e giochi in scatola, cercando di trasmettere ai bambini il piacere di stare insieme e di sentirsi amati.
Stare con i piccoli ci riporta a godere delle semplici cose quotidiane.
Sicuramente ci mancate tutti: volontari, amici, benefattori che quotidianamente entravate nella nostra grande casa e ci accompagnavate in questa avventura.
Vi chiediamo di starci ancora vicini con l'affetto, la preghiera e attraverso i mezzi tecnologici disponibili.
Ci ritroveremo presto, sicuramente un po' cambiati ma rafforzati nel valore della solidarietà e nell'aver valorizzato ciò che veramente conta nella vita di ciascuno di noi.
Solo insieme e aiutandoci reciprocamente supereremo anche questa sfida.
Vi lasciamo con le parole di una bellissima poesia di Mariangela Gualtieri, parole che si tingono della stessa speranza che coltiviamo nel nostro cuore:
“A quella stretta di un palmo col palmo di qualcuno
a quel semplice atto che ci è interdetto ora –
noi torneremo con una comprensione dilatata.
Saremo qui, più attenti credo.
Più delicata la nostra mano starà dentro il fare della vita”.
Un abbraccio a tutti
Piera e Gigi
Da: Luigi Bozzi
Venerdì 13 marzo 2020 11:00:00
Per: Giuseppe Conte
Io sono veramente schifata da questo governo! Soprattutto in una situazione di emergenza come questa non capisco perché non avete provveduto a chiudere tutto! Ma tutto e lasciare aperti solo alimentari e farmacie tutelandoli!
È solo colpa vostra se è questa la situazione dovevate svegliarvi prima a chiudere tutte le frontiere e non fare arrivare le persone con voli provenienti da altri paesi! Così facendo avete distrutto voi l'economia e avete creato voi ciò adesso almeno abbiate le palle di chiudere tutti e sostenere gli imprenditori, non distruggerli come avete fatto fino ad ora! Tagliate i vostri stipendi! E almeno mettetevi una mano sul cuore per i nostri infermieri e medici che sono al collasso e spesso costretti a lavorare in condizioni pietose senza i dispositivi di sicurezza! Vergogna vi siete dimostrati per ciò che siete!
Da: Marika
Venerdì 13 marzo 2020 10:50:53
Per: Matteo Salvini
Del Debbio sta diventando uno str**zo con un modo di fare non appropriato ad un conduttore. Anche gli animali vanno salvati! Se lasciano aperti i negozi di elettrodomestici, perchè non i veterinari?
Da: Sergio Ferla
Venerdì 13 marzo 2020 10:38:53
Per: Giuseppe Conte
#IORESTOACASA NON BASTA. Il restringimento più ovvio per fermare il contagio non è ancora stato preso!!!
#IORESTOACASA non basta. Spesa on line 14 giorni di attesa per la consegna. Le persone vanno al supermercato, nei tram, metrò, autobus. Non è possibile mantenere la distanza di sicurezza. Alcuni si comportano volutamente da idioti. Io ho paura. Ma la soluzione è sotto gli occhi di tutti: semplice e banale. OBBLIGO DI MASCHERINA E GUANTI PER TUTTI. Così quel deficiente che mi viene addosso quando sono in fila non può contagiarmi nemmeno se vuole.
Certo che le mascherine devono esserci in tutte le farmacie, supermercati, ferramenti ecc ecc. A Milano da 20 giorni non se ne trova nemmeno una a pagarla oro!
Da: Elisabetta Castorani
Venerdì 13 marzo 2020 10:37:32
Per: Mario Giordano
Sono la mamma di una ragazza di 38 anni che vive in una frazione in Liguria dove vivono 70 persone over 75 l'altra settimana è arrivata una persona dalla Lombardia che ha una visione di vita discutibile considera il virus un invenzione bacia le persone per strada e si è rifiutato di fare il test questo si fa chiamare illustrazione cosmica cosa strana è che ha rifiutato di mostrare i documenti alle forze dell'ordine sono una mamma spaventa
Da: Emilia Maggio
Venerdì 13 marzo 2020 10:36:46
Per: Massimo Gramellini
Buongiorno,
in merito al suo "Caffè" odierno sulla gogna, vorrei condividere con lei il mio pensiero come richiesto.
Ho 57 anni ed i delatori/collaborazionisti per fortuna li ho visti solo nei film e mi hanno sempre fatto orrore. Però...
Ho 4 figli maschi dai 15 ai 23 anni con cui sto ovviamente lottando in convivenza forzata: un paio farebbero il bozzolo per uscire dopo 20 giorni di letargo casalingo; un paio (i più grandi) sono più insofferenti alla situazione e cercano i motivi per uscire tipo: scendo a fumare la sigaretta sotto casa (cosa che controllo ed effettivamente, dopo 5 minuti tornano su). Il più grande addirittura si è offerto di andare a fare la spesa al supermercato pur di uscire, cosa che, in altri tempi, avrebbe si fatto pensare ad una malattia improvvisa, ma ha ottenuto solo di portare al nonno ultraottantenne il disinfettante preparato con l'Amuchina!
Premesso tutto questo, sotto casa nostra, in una area molto tranquilla si ritrova tutti i giorni un gruppo di ragazzotti, che fanno comunella con cani, biciclette e e schiamazzi vari; per citare il suo articolo direi dalle voci ed i colloqui che si sentono, molto moderatamente alfabetizzati...
Io ieri ho chiamato i vigili, o Polizia Locale come si dice ora.
Se vogliamo avere speranza di tornare ad uscire di casa tra 3 settimane o quando sarà, i comportamenti irresponsabili come questi di ragazzi e famiglie che li mandano in giro vanno stroncati subito. Altrimenti non ne verremo mai fuori.
Non so se i vigili sono passati, ma di sicuro sono stati allontanati da altri condomini del palazzo di fronte e si sono spostati a 200 metri di distanza dall'altro lato delle case. Sarà l'età che avanza, ma io di fronte e a comportamenti come questi vedo che perdo la pazienza, la tolleranza e la calma.
Magari poi me li ritrovo sotto casa vestiti da Puffi a urlare "Pufferemo il Virus"..
Cordialmente
Francesco Siddi
P. S. Preferisco non vedere il mio cognome da qualche parte, visti i soggetti... Grazie e buona giornata.
Da: Francesco Siddi
Venerdì 13 marzo 2020 10:36:38
Per: Giuseppe Conte
Caro ministro, sono una semplice operatrice Autogrill, e le chiedo solo di lasciare i nostri locali aperti, pur rispondendo tutte le norme.. Per quegli angeli che sono gli autotrasportatori, ci riempiono supeercati ed altro, diamogli la possibilità di fermarsi e rifocillarsi, diversamente, si mieteranno altre vittime, quelli che continuano a guidare per inerzia fino alle sei del mattino, col miraggio di un caffè. Confidando in Lei, le porgo i miei saluti, ma soprattutto un grande abbraccio
Da: Maria Fiorella
Venerdì 13 marzo 2020 10:36:04
Per: Giuseppe Conte
Buongiorno spero che questo messaggio venga letto Parlate di economia. E siamo preoccupati di non fermare la produzione. Che comunque si sta fermando. Chiedo agli esperti in economica. Oggi le imprese hanno commesse per i prossimi mesi. Se noi tutti e con tutti intendo il mondo intero ci fermiamo per il tempo necessario. Per far fermare la diffusione del virus. E blocchiamo tutti i mutui e tasse e tutto ciò che serve per non creare indebitamenti futuri. E gli stati danno solo soldi per i beni di prima necessità. Non servirebbero i soldi per la cassa integrazione. Non servirebbero soldi per i mutui non servirebbero soldi per affitti, babysitter e quant’altro il governo vuole fare.
Basta un po’ di coraggio da parte dei nostri governanti. Quando ripartiremo avremo tutte le commesse di lavori fermi oggi. Ed il tempo a che le persone prendano fiducia e ricomincino a comprare. Automobili, case serramenti. Sedie tavoli cucine. Etc etc. Altrimenti ci troveremo con circa 4 mesi dove le aziende non avranno commesse e la crisi economica continuerà portandoci tutti al collasso
Da: Nicola Carcia
Venerdì 13 marzo 2020 10:29:33
Per: Giuseppe Conte
Egregio Professore,
siamo arrivati a questo punto forse anche perché avevamo qualcuno che invitava centinaia o migliaia persone ad andare nei ristoranti cinesi per non discriminare e portargli solidarietà a questi..
Mentre questa drammatica infezione aveva investito la Cina qui da noi i cinesi facevano incetta di mascherine, guanti, etc. da mandare in Cina, per quattro giorni I TG e altre trasmissioni ce lo facevano vedere, dal primo giorno io e altri abbiamo segnalato la cosa in diretta telefonica in trasmissioni dove c'erano politi ma nessuno ha fatto nulla.
Poi l'infezione ora pandemia è arrivata da noi facendo i morti che ha fatto, e siamo solo a l'inizio, ma i politici si sono accorti che non avevamo più mascherine nemmeno per medici e infermieri in ritardo.
Da quando l'infezione è partita da noi oltre come già scritto ci siamo accorti che non avevamo le mascherine e altro e quelle che c'erano venivano vendute con 1000% e oltre di aumento, cosa documentata dai media e l'altro ieri un quotidiano tra i più importanti in prima pagina documentava che quattro mascherine sono state vendute a 240 euro.
Ora non so se sappia le mascherine venivano vendute e qualcuno lo fa ancora le FFP1 a 1, 80 euro l'una, le FFP3 sanitarie a 3, 00 EURO. Mentre le FFP3 industriali un po6 più pesanti a 4, 00 euro.
Visto che siamo in una emergenza gravissima ed alcuni politici hanno detto
"siamo in guerra", possiamo vedere qualcuno che usi il buon senso di un buon padre di famiglia come recitano i nostri codici che dia disposizione di prelevare con manette ai polsii in diretta televisiva come monito ad altri chi vende queste mascherine e altri presidi sanitari a cifre vergognose e impossibili in un Paese dove dovrebbe esserci lo Stato di diritto e l'articolo 32 della Costituzione che che per molti, come gli ammalati con malattie gravi diventano di fatto un presidio salvavita???
Non risponda in politichese, non credo da avvocato :perché le norme sono queste.
Perché è vero che le norme sono queste in periodi normali Ma in emergenze come questa o addirittura come dice qualcuno in guerra, in guerra si adottano provvedimenti speciali.
Lei sa benissimo che le denunce molte volte finiscono in nulla, anche per indulti, ammistie, etc.
Cordialità
Giuseppe Vitali
Da: Giuseppe Vital
Luca Zaia
Politico italiano
Da: Fabio Zennaro