Ultimi commenti alle biografie - pagina 3883
Giovedì 30 gennaio 2020 18:00:07
Per: Mario Giordano
Ho letto il messaggio di Luigi e concordo su tutto quello che scrive, non so se Mario Giordano leggerà mai i nostri scritti ma almeno abbiamo una possibilità di dialogare tra italiani e sapere che non siamo tutti di sinistra ma che esiste un'altro mondo oltre a quello. Mi è piaciuto un giornalista, l'altra sera, che ha definito quelli che votano a sinistra come quelli che hanno una malattia mentale e che dovrebbero essere curati da psichiatri. Comunque, caro Luigi, quelli di sinistra e gli altri che compongono il governo pensano che gli italiani siano tutti dei deficienti e da tali ci trattano continuando a prenderci per i fondelli con favolette che ormai incantano solo centri sociali, che da loro sono mantenuti, e quelli malati mentalmente, come detto dal giornalista. Prima o dopo ci lasceranno votare e allora vedranno il vero pensiero degli italiani. Personalmente sono schifato da questi finti politici che mirano solo alla poltrona e hanno paura delle votazioni perchè se votiamo e loro vanno a casa non prendono più la "paghetta". mi fermo qui se no esagero ma mi piace pensare che qualche italiano che legge questo scritto rifletta un pò e se è di sinistra magari ci pensa su. Grazie e buona vita a tutti
Da: Luigi Frizzarin
Giovedì 30 gennaio 2020 17:59:24
Per: Malika Ayane
Giovedì 30 gennaio 2020 17:52:26
Per: Giuseppe Conte
Buongiorno signor presidente, vorrei un aiuto da lei perché mi hanno sbattuto fuori di posto di lavoro perché ho avuto un tumore nel naso e sono diventato sordo ero al lavoro da Carlo Pignatelli come sarto 26 anni fa e adesso che sono diventato sordo mi hanno mandato via con tre figli: 11 anni 7 anni 4 anni poi la moglie non lavora ora cosa faccio senza lavoro con tre figli? Hanno fatto passare gli altri colleghi da Pignatelli Carlo ditta a Carlo Pignatelli SPA. a me hanno sbattuto fuori. Vorrei un aiuto da signor preside. Grazie mille e cordiali saluti
Da: El Mikali El Mati
Giovedì 30 gennaio 2020 17:33:12
Per: Giuseppe Conte
Buonasera,
come mai non si chiudono i confini e gli accessi dei cinesi in Italia, come sta facendo la Russia e non si evitano gli sbarchi di migranti fino a quando non cessa l'emergenza del coronavirus? Lei non ha paura per se', la sua famiglia e il paese che governa?. Ogni tanto un passo avanti non guasterebbe, visto che le farmacie cominciano già a non avere neanche le mascherine a disposizione e la maggior parte non ha la possibilità di muoversi verso paesi dove il virus non è ancora presente, come magari farà lei, in caso di aggravamento. Vero?
Da: Tiziana Di Bonaventura
Giovedì 30 gennaio 2020 16:51:09
Per: Mahatma Gandhi
Im italian you indian ok? good bay gli scrivo in italian ripondimi presto!!!
Da: Alice
Giovedì 30 gennaio 2020 16:17:36
Per: Mario Giordano
Sono un insegnante, sono stato messo d'ufficio in pensione dalla scuola dove ero titolare, i preposti alla procedura, sono stati del tutto incuranti che lavorando fino ai 70 anni avrei potuto avere la minima pensione. Mi hanno lasciato senza pensione e lavoro con una figlia disabile. Anche i sindacati sono stati assenti e nessuno a cominciare dal dirigente del provveditorato di Avellino si è voluto fare carico di verificare il mio caso. Vorrei approfondire con lei questo tipo di problema mettendo in risalto la negligenza e l'indifferenza di tutte le istituzioni coinvolte e mi hanno lasciato senza alcun introito.
Da: Abele De Renzi
Giovedì 30 gennaio 2020 16:01:49
Per: Gianluigi Paragone
In forma spicciola, resi individuali i problemi dell'Italia si può parlare di quelli di molti, troppi italiani, me compreso. E' inutile immaginare come potrebbe essere uno Stato quando non funziona la giustizia, la politica non rappresenta i cittadini, chi fa impresa non ha alcuna tutela, la banche la fanno da padroni ed i nostri giovani sono costretti ad emigrare per realizzarsi. Allora bisogna lottare ed in questa ipotesi sono al tuo fianco. Ho 70 anni e sono un imprenditore rovinato prima da una riconosciuta ma impunita truffa milionaria e poi dalle banche presso le quali la stessa mi ha lasciato garante. Ti avevo già contattato in occasione del sacrificio dell'Ing, Riccardo Morpurgo, emblematico caso che riassume le mie precedenti considerazioni, ma in quell'occasione non ho avuto riscontri. Se bisogna esporsi io ci sono. Ho scritto un libro sul mio caso che non riesco a pubblicare perché non ho i soldi che l'editore mi chiede e, per lo stesso motivo finanziario, non riesco a capitalizzare il risarcimento materiale e morale che la sentenza ha stabilito a favore della mia famiglia. Ho fiducia in te, sono a disposizione e ti chiedo di dare a me ed a molti altri in situazioni analoghe, una mano per affermare storie, istruttive di come vanno le cose, visto che per fortuna dimostri di avere a cuore le sorti di tutti noi?
Grazie per la risposta ed un cordiale saluto.
Giuseppe Fogliato 348 -------
Da: Giuseppe Fogliato
Giovedì 30 gennaio 2020 15:56:52
Per: Massimo Giannini
Buonasera Giannini, mi permetta un piccolo sfogo. Mi rivolgo a lei perché insieme a pochi altri è un giornalista intellettualmente onesto. Seguo la politica dal 1967, quand'ero un neo studente universitario, di lì a poco aderiì alla Quarta Internazionale, e da allora mi sembra che ogni giorno di più la storia e le attuali vicende dimostrino la validità del marxismo rivoluzionario. Ma non è con questo che voglio annoiarla. Purtroppo, noi di sinistra siamo tenuti ben lontani dall'accesso ai media, al contrario dei giornali e dei politici dell'estrema destra. Quello che volevo condividere con lei è la grande mistificazione politica che paradossalmente nasce da quella lessicale. MoltissimI elettori hanno abbandonato la sinistra perché giustamente si sono sentiti traditi: i vari governi di centro sinistra hanno attaccato i diritti dei lavoratori con varie leggi sulla precarizzazione del lavoro e con il complesso delle micidiali politiche di austerità della cosiddetta Troika. La legge Fornero è stata condivisa e votata. Salvini ha avuto gioco facile nel criticare quel provvedimento sciagurato e le politiche dell'Unione Europea, col risultato che grande parte della classe operaia ha votato a destra, anche quella più reazionaria. Perché ha identificato il PD in particolare con la sinistra, senza considerare la natura sociale di quel partito, nato 99 anni fa come partito rivoluzionario, divenuto poi stalinista, successivamente socialdemocratico e infine liberale. Per l'esattezza, il più importante partito della borghesia industriale e finanziaria del nostro Paese, prendendo il posto che fu della DC nella prima Repubblica. Ma quale sinistra! L'attuale Governo "progressista " non ha intenzione di toccare minimamente i decreti sicurezza di Salvini, né ripristinare l'art. 18, riconferma il patto criminale con la Libia sui migranti, ribadisce la totale subalternità agli USA, ecc ecc. Come si fa a definire di sinistra questo Governo? Eppure tutti i giornali, tutti i media, in tutti i talk show il PD È la sinistra. Sen non avessi una solida formazione marxista, magari ci avrei creduto anch'io! Si parla di Governo giallo-rosso, altra mistificazione lessicale. Oggi nessuno si preoccupa di analizzare la natura sociale dei partiti, quali interessi di classe rappresentano, perché fa comodo far credere ciò che non è. D'altronde, come dicevo, intellettuali e politici marxisti non hanno la possibilità di accedere ai media, così si perpetua una comoda menzogna.
Grazie infinite per la pazienza e l'ospitalità.
Con stima e simpatia, le invio i migliori saluti
Fabrizio Bencini
Da: Fabrizio Bencini
Giovedì 30 gennaio 2020 15:54:04
Per: Giampiero Mughini
Egr. o Dott. Mughini,
sono un catanese proprio come lei, dottorando del politecnico di Torino e sto cercando di contattarla in merito ad una importante Iniziativa in cui volevo coinvolgerla. Il suo contributo sarebbe vitale poiché darebbe una insostituibile vivacità culturale all'incontro.
Può dirmi come posso contattarla? Ho coinvolto nell'evento il rettore Guido Saracco, il prof. Giuseppe Andrea Ferro, Direttore di Dipartimento DISEG del politecnico di Torino, Giuseppe Marano vice-direttore del Politecnico di Torino, Prof. Biancone ordinario di economia e l'artista Arturo Brachetti. Credo possa essere, per lei, uno stimolo e una sfida personale soprattutto per il topic dell'evento.
Da: Raffaele Cucuzza

Massimo Cacciari
Filosofo, accademico e politico...
Da: Carlo Panebianco