Ultimi commenti alle biografie - pagina 2843
Martedì 28 aprile 2020 14:07:31
Per: Luca Zaia
Siamo italiani veneti anca massa siamo disoccupati non percepiamo niente assistente sociale non ha fatto niente ci troviamo fuori di casa io la seguo tutti i giorni è una persona meravigliosa e grande abbiamo paura non sappiamo più chiedere non abbiamo soldi mio marito e cardiopatico governatore Zaia chiedo a lei un'auto noi ci ammazziamo lei è come ripeto è grande non abbiamo nessuno mia madre invalida viene da croccetta Montello semo veneti cmq ringrazio il comune assistente sociale non vale un picchio grazie mille
Da: Maurizio
Martedì 28 aprile 2020 14:06:56
Per: Ferruccio De Bortoli
Ho seguito ieri sera intervento su rete 4 Perfetto totalmente d accordo Sono pneumologo che da 2-3 mesi mangia pane e Covid So di cosa parlo Le do solo due dati per rimarcare quanto sia insensata questa chiusura prolungata Il terrore evtale che per paura di andare al PS la mortalita per infarto e triplicata per non parlare delle altre patologie Alla fine fara piu morti la chiusura del Covid. B
Lacsaluto
Da: Angelo Bastianelli
Martedì 28 aprile 2020 14:06:21
Per: Luca Zaia
Buongiorno, vorrei sapere se sabato 2 maggio posso andare a Padova a trovare i miei 2 figli che non vedo da febbraio perchè lavorano entrambi a Padova anche se uno ha la residenza a Vittorio Veneto dove abito. Ho necessità di portare anche abiti primaverili visto che a Padova ha solo abiti invernali. Lo posso fare o devo aspettare dopo il 4 maggio quindi il sabato successivo dal momento che durante la settimana lavoro?
Grazie se mi risponde, le auguro un buon lavoro come fatto finora.
Lidia
Da: Lidia
Martedì 28 aprile 2020 14:04:56
Per: Luca Zaia
Ho sentito oggi che ci sono persone che passeggiano nelle campagne. Le chiedo di informare che girare nei campi ora è pericoloso. Adesso nelle campagne vengono fatti dei trattamenti ed è sempre una prorieta privata. C'è sempre qualcuno che vuol fare il furbo. Xchè le proprietà non sono tutte recitate
Da: Az. Agricola Pinali Clara
Martedì 28 aprile 2020 14:04:30
Per: Luca Zaia
Egr. Governatore dr. Luca Zaia
Ho molto apprezzato, e continuo ad apprezzare, gli sforzi che Lei ed i Suoi collaboratori state facendo in
questo periodo così difficile, e le scelte che talvolta avete sostenuto anche contro corrente.
Così, ieri sera (27 aprile 2020), parlando dell'ancora lontana riapertura per certe attività quali centri di
estetica, parrucchieri, ristoranti, bar ecc., ho percepito nelle Sue parole la preoccupazione e la comprensione
per i lavoratori di queste attività.
Ma sono un po' rammaricato, però, per la mia, la nostra situazione di operatori della sanità.
Io sono un dentista libero professionista della provincia di Treviso, e come me, tanti miei colleghi, medici,
odontoiatri, otorinolaringoiatri, oculisti ecc., da metà marzo hanno giustamente tenuto chiusi gli studi per
l'attività ordinaria, ma aperti per le “prestazioni inderogabili”.
Abbiamo il personale in cassa integrazione, che non è ancora stata liquidata, e siamo ancora senza “linee
guida” per poter ripartire con l'attività “ordinaria” in sicurezza.
Avrei quindi apprezzato, per la nostra categoria di professionisti della sanità, una parola, un'attenzione
esternata, un “.. portate pazienza”, tanto per non sentirci lasciati in disparte rispetto ad altre attività
produttive.
E se il TG5, in una cartella ” Fase 2 – dal 4 maggio”, fa rientrare nelle attività che riprendono anche gli studi
dentistici, resta il fatto che ancora non abbiamo linee guida per l'operatività “ordinaria” a salvaguardia della
salute nostra, dei nostri dipendenti e collaboratori, e dei nostri pazienti, cui comunque, in questo periodo,
abbiamo erogato prestazioni in “regime d'urgenza”, e, non ultimo, a tutela legale dei nostri studi.
Le chiedo inoltre che, in quello screening di massa che si terrà al Palaverde di Villorba (TV) tra il 04 e il 14
maggio p. v., coordinato dal servizio di igiene pubblica dell'ASL 2, in cui saranno sottoposti a sierologia ed
eventuale tampone dipendenti pubblici e privati, venga inserita anche la nostra categoria e le categorie dei
nostri collaboratori/assistenti che, per ovvie ragioni, non possono rispettare le distanze di sicurezza, e non
possono operare applicando un filtrante al paziente.
Mi perdoni se approfitto della Sua disponibilità ad ascoltare i suoi cittadini e La ringrazio per tutto quello che
ha fatto e farà.
Cordiali saluti
dr. Ferdinando Zanatta
Da: Zanatta Ferdinando
Martedì 28 aprile 2020 14:04:24
Per: Luca Zaia
Salve io ho un problema grave con mio figlio disabile con ventilazione tracheo e peg per la sua allergia molto forte ogni anno lo porto in un paesino vicino a brunico dove rimaniamo fino ad ottobre ora volevo chiedere le regioni sono chiuse con una certificazione posso andare ma una volta la devo fare la quarantena ?
grazie infinite
Da: Paola Mastrotto
Martedì 28 aprile 2020 14:01:37
Per: Giuseppe Conte
Sig. Conte mi puo' spiegare perche' ancora la cassa integrazione non e' arrivata e il bonus di 600 euro di mio marito neanche? Tutte quelle promesse dove sono finite? Nel frattempo io ho pagato 700 euro di affitto nel mese di marzo, 700 euro di affitto nel mese di aprile e 260 euro di bollette eni luce e gas. Dove sono le tasse che ogni mese mi togliete dallo stipendio? ? Dove sono??? E a mia figlia di 6 anni chi ci pensa? Lei?
Da: Serena Cei
Martedì 28 aprile 2020 13:58:33
Per: Luca Zaia
Buon giorno presidente. Stamattina mio marito ha cercato di andare a lavorare in una piccola azienda artigianale del legno x necessita' di sopravvivenza... sono arrivari i carabinieri. La casa dove abito sta andando all'asta e Lei ieri si è preoccupato di autorizzare le persone a raggiungere la loro seconda casa, invece di autorizzare le persone a LAVORARE. Siete tutti bravi a parlare. Grazie
Da: Claudia
Martedì 28 aprile 2020 13:58:21
Per: Mario Giordano
Buongiorno,
Vorrei riuscire a dare un piccolo contributo in questa emergenza considerando che a 66 anni per qualcuno sono come i panda, in estinzione e quindi da proteggere e per altri non in grado di andare in pensione perché “giovane” ma la verità è che ho sempre lavorato per vivere e se non lavoro non posso nemmeno mangiare…
Non vorrei tediare con le difficoltà personali, aggravate dal far parte del popolo delle partite IVA, viste come i peggiori nemici del Popolo Italiano, vi ricordate gli spot televisivi di bassa stima, quando forse molti di noi si arrabattavano perché espulsi dal sistema “dipendenti” per l’età o solo per l’alto numero di giovani disoccupati quindi meno costosi per il sistema? Ma tant’è, non mi dilungo.
Ho, invece, due semplici domande e proposte da sottoporvi:
Uno Stato socio/assistenziale è qualcosa di impensabile, per concetto e soprattutto per le risorse di cui disponiamo allora perché non rendiamo la vita un pochino più semplice cominciando dalle piccole cose?
In questa emergenza si parla dei negozi e delle famiglie distinguendo le differenti necessità ma in realtà sono tutte imprese che hanno un loro bilancio con entrate ed uscite esattamente uguale, con un denominatore comune: le spese fisse e le entrate incerte.
Quindi il tema non è solo ripartire ma come ripartire premesso che non sarà più come prima! !
Parliamo dei negozi o attività di qualunque tipo per le quali, a parte le perdite di questo periodo, da non sottovalutare, i costi rimarranno invariati: affitti, utenze… con l’aggravio anche di quei costi che si devono sobbarcare per mettere in sicurezza l’attività nell’emergenza sanitaria, mentre i ricavi, sempre per l’emergenza, saranno inevitabilmente ridotti del 40%. Come sarà possibile tenere il bilancio anche solo in pareggio?
Le famiglie saranno nelle stesse condizioni per motivi diversi ma, sostanzialmente, il risultato sarà uguale.
Perché non partiamo dai costi fissi trovando un modo di aiutare tutti seriamente per un periodo di almeno 6 mesi?
Utenze: facciamo in modo di pagare i consumi e non i costi fissi di sistema, vale per la luce, il gas, il telefono e quindi Internet dando così modo a tanti di poter lavorare o studiare da casa;
Affitti: diamo compensazioni fiscali ai proprietari sia privati che commerciali in modo che possano detassare direttamente questo periodo. Poche cose ma almeno non sarà un KO… ma forse si perde ai punti…
Stesso discorso per tasse comunali, acqua, assicurazioni bollo auto.. Senza costringere tutti a dare con la mano destra per poter riprendere con la mano sinistra.
Non vado oltre in quanto il principio vale per tutto. Tagliamo i costi e rendiamo un pochino più corretto il bilancio delle famiglie.
Una piccola proposta per aiutare anche Bar ristoranti e turismo visto che siamo bravi a preparare le autocertificazioni che potrebbero essere anche preparate dai Comuni per maggiore semplicità: si potrebbe creare il Nucleo familiare convivente ed autorizzarlo ad andare in pizzeria, ristoranti alberghi e spiagge congiuntamente aumentando in modo significativo le presenze senza che il distanziamento sanitario sia compromesso.
Piccola cosa che aumenterebbe i ricavi senza aumentare i costi.
Grazie per l’attenzione
Corrado Pinon
Alpignano (To) Italia, 28 Aprile 2020
Da: Pinon Corrado

Matteo Salvini
Politico italiano
Da: Flavio Galdiero