Ultimi commenti alle biografie - pagina 3258
Domenica 5 aprile 2020 11:25:29
Per: Fabio Fazio
Chiederei, se fosse possibile, di invitare il viceministro della salute Pierpaolo Sileri a "Che Tempo Che Fa". Mi sembra essere uno dei pochi che riesce a dare delle risposte sul necessario incremento dei tamponi.
Da: Paolo Cipriani
Domenica 5 aprile 2020 11:16:25
Per: Lilli Gruber
Buongiorno Lilli.
Sono un fresco pensionato quota 100, da inizio novembre 2019. Come molti altri stanno facendo, in questo periodo mi sto arrovellando su come fare ad essere d'aiuto concretamente in questo difficile periodo, e in quello che ancora deve venire, quando fra tutti dovremo cercare di rimettere insieme i cocci dell’economia, colpita duramente da questa pandemia.
Mi è venuta una piccola idea. Ho pensato che se molti neo-pensionati come me (i soli quota 100 nel 2019 mi pare siano intorno a 150. 000) regalassero su base volontaria un quanto del proprio tempo alla propria ex-azienda, lavorando gratuitamente, si creerebbe dal nulla una patrimonio economico (ma non solo…), una ricchezza, un valore che potrebbe aiutare anche significativamente la cosiddetta “Fase 2”, che si sta avvicinando.
Ho scritto la proposta al mio ex Amministratore Delegato, offrendogli nell’immediato una mia giornata di lavoro a settimana, e chiedendogli se possibile di sviluppare l’idea affinché possa diventare, un modello usabile da tutti.
L’idea è piaciuta, ed è allo studio, ma il timore è che vi siano degli aspetti giuslavoristici troppo ostacolanti per poterla applicare in modo (sperabilmente...) massivo.
Mi chiedo, e ti chiedo, se veicolando l’idea negli ambienti istituzionali opportuni non si potrebbe sperare in qualche semplificazione che renda possibile, facile e utilizzabile la cosa.
Grazie.
Stefano Brancolini
Da: Stefano Brancolini
Domenica 5 aprile 2020 11:15:29
Per: Mario Giordano
Salve, in qusto periodo tutti vogliamo aiutare tutti ma chi ci deve aiutare prende e perde tempo ti fanno compilare montagne di carte e poi non cambia nulla parlano parlano e non combinano niente. E dal 10 marzo che la nostran attivita e chiusa per rispettare i decreti governative, fino a quando resistiamo :tutti parlano chiedono promettono ma niente si avvera se non riprendiamo a lavorare non so cosa fare noi piccoli non abbiamo voce tranne quando si devono pagare le tasse li non anno bisogno di scartoffie sanno benissimo dove andare a prenderli ma quando ti devono aiutare non sanno niente, anno bisogno di tutto ma in realta sanno tutto di noi p. iva e solo un modo per dirci arrangiatevi.
Da: Belvederee Bruno
Domenica 5 aprile 2020 11:06:52
Per: Fabio Fazio
Volevo proporre alcuni quesiti da porre al prof. Burioni stasera
Volevo chiederle dott. Fazio, di voler cortesemente porre al prof. Burioni i seguenti quesiti
1) la zanzare possono trasmettere con le loro punture il virus della malaria; ciò vale anche per il coronavirus?
2) dovendo portare una mascherina, tra una mascherina chirurgica e una mascherina certificata PF1, quale è preferibile?
3) comprando della frutta, su cui malagauratamente qualcuno che sia contagiato abbia poco prima involontariamente tossito, quali precauzioni bisognerebbe adottare?
Grazie per l'attenzione e complimenti per la sua interessantissima trasmissione
Da: Vito Filippo
Domenica 5 aprile 2020 11:03:11
Per: Giuseppe Conte
Egregio signor Conte, non posso fare a meno di dirle quanto abbia avuto stima di lei e fiducia. In questo momento così difficile, credo che nessuno voglia trovarsi al suo posto. Ma ora dato le previsioni per il futuro, la supplico non a nome solo mio, di cui non sto ad elencare inutilmente la grave situazione, ma che come me, tutti le famiglie, piccole imprese che hanno riposto sul turismo costiero, stazioni balneari e simili, il loro lavoro soprattutto perché altro non c'era, e non come alcuni ignorantemente pensano ne abbiamo approfittato, pagando tutte le tasse dovute, Ora saremmo in ginocchio se non aprirete al più presto, ma in ginocchio si sta qualche giorno.. e poi ? Consapevoli che il virus si ripresenterà, vorremmo essere anche noi nel campo a prenderlo facendo il nostro dovere, lavorando. La ringrazio se lei o chi per lei leggerà questa supplica, ho 54 anni e più volte ho avuto bisogno di Dio, ora non lo sento più spero solo in lei. Grazie ! !
Da: Driusso Antonella
Domenica 5 aprile 2020 10:52:52
Per: Lilli Gruber
Buongiorno.
Se durante la crisi, nei pochi momenti tranquilli non ha nulla da leggere (se ha momenti tranquilli),
mi permetto di mandare il link su amazon per il mio nuovo giallo (che sta piacendo, finora, a chi lo sta leggendo).
https://amzn.to/3bQ0sKy
Se le dovesse piacere, faccia una bella recensione su amazon e faccia il passaparola.
Se non le dovesse piacere, mi raccomando non lo dica a nessuno! (ovviamente, gioco, scriva quel che le pare).
Il libro scritto, come si suol scrivere, in tempi non sospetti, parla di pandemia, ma è anche una pandemia, che vuol essere una "metafora" della crisi "spirituale/sociale" umana globale.
Il libro si chiama “Una vicenda semplice ed abbastanza logica” di Joseph Santoro, su amazon sia come volume cartaceo, che come e-book. C'è pure su kobo store (impaginato meno bene, prezzo più basso):
Il libro cartaceo costa pochissimo, come può verificare andando su amazon, giusto il costo della stampa, l’obiettivo non è lucrarci, ma allietare il lettore!
Pian pianino lo sto traducendo anche in tedesco (spero senza troppi strafalcioni non essendo madrelingua!), c'è già in inglese.
Se ho disturbato spero mi perdonerà?
Sappia però, che vivo a Bolzano da due anni, che lei può immaginare come sia difficile, fo il medico rianimatore (fino a due anni fa lavoravo al S. Andrea a Roma), mi appello alla sua solidarietà e generosità!
Se vuol altre notizie sul giallo, mi fa gran piacere scrivendomi, mi fa compagnia una mail, vivendo da solo, questo isolamento, mi sta alquanto provando (per tacer del lavoro in ospedale).
Ancora saluti, in calce alla firma trova di nuovo il link per trovare il libro su amazon (sennò basta mettere joseph santoro su amazon o kobo store e salta fuori il giallo!).
GRAZIE GRAZIE, IN TUTTI I CASI, gentilissima Dietlinde (la seguo tutte le sere in tv!), PER LA PAZIENZA NEL LEGGER questa lettera !!!
Freundliche Grüsse.
Joseph Santoro
Da: Joseph
Domenica 5 aprile 2020 10:50:37
Per: Mario Giordano
Buongiorno Sig. Giordano,
Sono un istruttore di minibasket della provincia di Torino, da quando è iniziata l’emergenza Covid-19 unitamente alla mia società abbiamo cercato di stare il più vicino possibile ai bimbi e alle loro famiglie.
Mandiamo video con giochi da far fare ai bimbi almeno 2 volte alla settimana (come se avessero allenamento), organizziamo videochat di gruppo per far vedere tra di loro i bimbi almeno una volta alla settimana e ne facciamo altre in occasione dei compleanni dei nostri piccoli atleti per cercare di dare loro un minimo di normalità in questo momento.
Purtroppo più passano i giorni e più noto che il morale dei bimbi si abbassa ed è una cosa questa, che all’età di 46 anni, quando chiudo il collegamento, si riflette sul mio morale e talvolta mi ritrovo a piangere mentre abbraccio mio figlio (oltre che compagno di squadra dei miei mini atleti) che mi chiede quando terminerà tutto questo.
Ecco il problema è proprio questo: quando terminerà tutto questo?
Purtroppo continuo a vedere foto e video, soprattutto adesso che inizia il bel tempo, di persone che escono senza alcun problema e scrupolo e mi chiedo: ma dove sono i controlli?
Ogni volta che vedo assembramenti penso che ci costeranno un altro mese di isolamento oltre che a centinaia di morti.
Abbiamo insistito con il senso di responsabilità e civico degli Italiani, ma a quanto pare non sta funzionando e credo che a questo punto sia arrivato il momento di schierare l’esercito per obbligare le persone a stare a casa, altrimenti rischiamo tra sei mesi di essere ancora a questo punto.
Datemi pure del fascista, ma da istruttore devo valutare anche la psiche dei bambini e se questo è l’unico modo che abbiamo per restituirgli la libertà e la normalità di cui hanno diritto e che la società tutta gli deve garantire, ben venga.
Grazie per il lavoro che svolge.
Cordiali saluti.
Gianluca.
Da: Gianluca
Domenica 5 aprile 2020 10:44:40
Per: Luca Zaia
Gentile Governatore, finalmente è arrivata la Ordinanza che obbliga l’uso della mascherina e dei guanti nei negozi. Noto però che molte persone usano i dispositivi solo al momento dell’ingresso. Consiglierei di estendere l’obbligo a chiunque esca di casa, ricordando di coprire anche il naso. Complimenti per quello che ha fatto, ha salvato molte vite. P. S. Ricordi all’assessore Pan che in qualche stalla non ritirano più il latte, mentre dall’estero ne entrano ancora grandi quantità. Cordiali saluti
Dott. Paolo Cracco
Da: Paolo Cracco
Domenica 5 aprile 2020 10:43:47
Per: Mario Giordano
Egregio Direttore, seguo con interesse la sua trasmissione e apprezzo la scelta dei temi da Lei trattati. Anche se presumo che Lei ne sia già al corrente mi piacerebbe conoscere la Sua opinione circa la tematica dei "corridoi preferenziali" per stranieri da destinare al settore agricolo per la raccolta di frutta e ortaggi. A parte la problematica dei Paesi di origine sui permessi di espatrio e sui pericoli di estendere il contagio, mi chiedo se non potrebbero utilizzarsi i numerosi redditieri di cittadinanza, laddove residenti in zone vicine a quelle dei raccolti. Anche senza l'apparato (ma esiste?) dei navigators, l'INPS dovrebbe essere in grado di fornire agli imprenditori agricoli qualche aiuto in quanto ha sicuramente l'elenco, l'età, la residenza dei percettori del reddito di cittadinanza.. O no? Se lo scopo del reddito di cittadinanza è di aiutare i non occupati e di consentire loro di avere un'occupazione perché non farlo? Come vede mi astengo da qualsiasi valutazione politica, mi sembra comunque singolare che questo sia un problema irrisolvibile a fronte del sacrificio e dell'abnegazione di migliaia di persone che si occupano della nostra salute. La saluto molto cordialmente e auguro a Lei e alla Sua trasmissione un sempre maggiore successo. Roberto Barone.
Da: Roberto Barone

Massimo Gramellini
Giornalista e scrittore italiano
Da: Guido Massari