Ultimi commenti alle biografie - pagina 3301

Mercoledì 1 aprile 2020 11:40:37 Per: Paolo Del Debbio

Gentile Dott. Del Debbio,
innanzitutto complimenti per la sua trasmissione, il cui segreto penso sia quello di parlare in modo chiarissimo e trasparente, privo di filtri, comprensibile ad ogni genere di spettatore e per la Sua capacità di scegliere di trattare argomenti universalmente sentiti.
Le scrivo, quindi, per esporLe il mio punto di vista su questa crisi sanitaria ed economica mentre me ne sto reclusa a casa insieme ai miei ragazzi di 11 e 14 anni, barcamenandomi tra la cura della casa, le necessità informatiche connesse ai collegamenti per le videolezioni e cercando disperatamente di riuscire a mantenere qualche contatto di lavoro per la mia attività. Anzi la nostra attitività: io e mio marito, infatti, conducevamo un valido studio associato di architettura, specializzato in particolare in restauro di immobili vincolati, (ville e palazzi d'epoca, ma anche chiese e campanili). Dico conducevamo perchè da un mese oramai siamo fuori dall'ufficio, relegati a casa, obbedienti alle richieste del nostro Governatore, Luca Zaia, condividendone, del resto, appieno il tenore e la necessità. Non si discute quindi sulla necessarietà della quarantena e ringrazio il cielo, anzi, della velocità e capacità di reazione che Zaia ha avuto nel prendere in mano la situazione e condurla in modo mirabilmente lucido. (a proprosito, si è notato che non si parla più dell'emergenza della regione Veneto? eppure abbiamo avuto il picco più alto subito dopo la Lombardia, prima che si infettassero il Piemonte e l'Emilia. Mha!).
Fermo restando che assisto impotente dal divano di casa a tutti i TG e alle conferenze stampa e che prego per le famiglie colpite da questo dramma, augurandomi che tutto finisca presto, sento crescere di giorno in giorno la preoccupazione per cosa mi/ci aspetterà dopo.
Fin da subito, una volta chiuso lo studio, pur cercando di attivare collegamenti che ci consentissero lo smart-working, è stato chiaro come tutto il nostro lavoro sarebbe svanito in breve: i cantieri sono stati fermati, le imprese ci hanno comunicato la loro indisponibilità e, del resto, era comprensibile perchè difficilmente esiste un cantiere edile dove si lavora sempre a distanza di un metro l'uno dall'altro e le mascherine erano introvabili. Quest'anno noi avevamo prevalentemente cantieri... le lascio immaginare. Inoltre il tipo di lavoro che noi svolgiamo non è di carattere compilativo e ripetitivo: pertanto anche lo smart-working non ci aiuta. Sono vietati gli spostamenti fuori città, quindi non possiamo nemmeno recarci da qualche cliente o effettuare rilievi o procedure che ci potrebbero aiutare a far partire altri lavori. Nel nostro mestiere il contatto con il cliente è fondamentale. Ho sentito diversi colleghi e tutti stanno accusando difficoltà serie, anche per impossibilità di dialogare con le amministrazioni sui progetti o perchè i clienti hanno annullato stoppato le progettazioni in attesa di vedere come si sarebbe evoluta la situazione.
Le manovre a sostegno dei professionisti sono pochissime e assurde: vengono giustamente tutelate le categorie di reddito della fascia più bassa, (fino a 50. 000 euro di reddito, suddivise in due scaglioni) gli altri sono fuori. Inoltre non c'è congedo parentale, non c'è sospensione del mutuo sulla sede dello studio, non è prevista sospensione della cassa, dell'assicurazione, dei versamenti delle ritenute alla fonte. Ora, mi scusi la crudezza, ma ci vogliono fare morire perchè non siamo tra i liberi professionisti che dichiarano il minimo?
Perchè va considerato anche che se un libero professionista guadagna di più delle fasce di reddito previste, vuol dire che ha una attività buona, che da da mangiare a dei collaboratori, che accoglie in studio degli stagisti e li avvi a al lavoro, che crea un indotto economico alle imprese, ai commercianti, ai negozianti, agli assicuratori, che magari ha quel reddito perchè fa anche bene il suo lavoro!
Come al solito si è pensato alle aziende, alla cassa integrazione e quindi ai dipendenti, che hanno tutti i sostegni del caso, - e sarà giusto che li abbiano -, ma perchè ci si dimentica dei 2, 5 milioni di partite IVA, o ci si dimentica delle partite iva più produttive?
Se ho avuto quel reddito significa anche che ho mosso capitali di clienti per opere del valore di milioni di euro, che ho reso allo stato fior di tasse in funzione del mio reddito! Tra l'altro avendo sempre contribuito onestamente non posseggo accantonamenti particolari, perchè con la tassazione attuale ciò che entra esce anche... e il governo cosa fa? Ci lascia fuori da ogni previsione di sostegno, al massimo rimbalza le tasse o i versamenti di due mesi. Ma ci si vuole rendere conto che una volta che si è interrotto il volano del gettito di denaro in ingresso, a causa dell'inattività, tra due mesi quei soldi da versare non li avremo in cassa?
Il reddito universale, - posto che non mi piace l'idea -, temporaneamente sarebbe l'unica soluzione democratica. Democratica perchè, fatto salvo chi è già coperto dalla cassa integrazione, tutti gli altri sono a piedi. Tutti stiamo risentendo del blocco delle attività, anche del blocco delle attività altrui, perchè si ferma ogni commercio.
E del resto ci stanno dicendo che dobbiamo renderci conto che al sud c'è molto sommerso e che questa gente sarà la prima a morire di fame e ad aver bisogno di aiuto. Ok, perfetto, aiutiamo anche chi non ha mai versato un euro (!), ma aiutiamo anche chi ha risorse molto limitate perchè lavora contribuendo onestamente alle casse dello stato!
Dopodichè, serve un attimo di tregua, di pace fiscale, per chi è nelle nostre condizioni, perchè possa avere il tempo, - e credo che non ci vorrà meno di un anno -, di riassestare l'attività e farla ripartire.
Ha ragione chi invoca una iniezione di liquidità, ma tale liquidità non deve fermarsi alla superficie del sistema economico, alle grandi e medie imprese, alle aziende, ai commercianti, deve arrivare anche ai piccoli imprenditori, alle partite IVA. E tale liquidità a basso costo - perchè se così non fosse non servirebbe a nulla- dovrà essere data a tutti. Che non pensino di darla alle partite iva più deboli, perchè invece dovrebbe essere erogata più velocemente a coloro che muovono un giro di affari valido, che a sua volta produce indotto.
Spero che potrà considerare questo mio punto di vista, che lo condivida almeno in parte e che voglia dargli voce.
AugurandoLe buon lavoro, la saluto cordialmente.

Da: Paola

Mercoledì 1 aprile 2020 11:15:32 Per: Lilli Gruber

Gent. Sig. ra Gruber,

vedo sempre 8 e 1/2 ed inoltre leggo anche parecchi commenti sul suo sito e dato il momenti certo devastante, osservo con interesse la sua nota... "fare leva sulle soluzioni" Certamente è difficile definirle per tutti, ma per esempio - intanto - non penso che veramente sia il caso come suggerito da qualcuno dei lettori di invitare rappresentanti del cdx: non perchè io sia uno sfegatato ellettore di sinistra, ma perchè proprio in un momento simile NON esiste nessuno del cdx insieme a Renzi che meriti di essere invitato alla sua trasmissione. E inoltre molte volte Lei ha invitato degli esperti e spesso no gente afferente al sistema politico. Anche per le minime soluzioni che con molta modestia posso cercare di dire, se la gente non ragiona con MATURITA' allora non risolveremo mai nulla. Calma, ancorarsi alle priorità, a casa trovare qualcosa da fare: leggere, ascoltare musica, ascoltare la radio, telefonare agli amici/che senza ossessioni di tempo: fare cose semplici, ma bene. Ultimamente aveva invitato la dr. ssa Aprile che vibe da sola e che aveva dato dei suggerimenti sensibili e fattibili.
Il virus verrà vinto certamente (anche se sappiamo non subito) e tutto sommato il governo sta attuando vari passi per una situazione che nessun governo aveva dovuto affrontare ed inoltre stiamo assistendo alla situazione che tutti vogliono.

Complimenti per la sua trasmissione e magari inviti invece Veltroni e specie Cacciari Persone che dicono sempre cose ragionate e parecchio intelligenti. Forse mettere in atto qualcosa di anche utopico per sconfiggere sistemi marci ?. .. direi il caso

Ringrazio, cordiali saluti
Roberto Linari - Trieste

Da: Roberto Linari

Mercoledì 1 aprile 2020 11:08:06 Per: Elsa Fornero

Alla cortese attenz, della dott, ssa fornero, nn ho nulla contro la legge fornero ma le sembra giusto ke avendo raggiunto i requisiti a luglio 2019 essendo bracciante agricolo devo aspettare la disoccupazione agricolake la danno a giugno luglio prossimi. e con la prima domanda fatta x la pensione mi dicevono ke se entro il 30 11 2019 avevo raggiunto i requisiti il 1 marzo sarei andato in pensione, ora devo aspettare la disoccupazione,. sono fermo da mesi nn solo nn posso lavorere ma devofare un intervento alla spalla., ora con il corona vrus stiamo apposto.. poi come mai ce gente ke nn ha aspettato la disoccupazione ed e gia in pensione? grazie x la sua attenzione scusi x la scrittura ho sl la terza media., la prego se mi puo aiutare ad avere qnt prima la mia pensione, grazie di cuore spero ke state in buona salute.

Da: Antonio Altavilla

Mercoledì 1 aprile 2020 11:05:29 Per: Enrico Mentana

Gentile Direttore,
Le scrivo per chiederle una gentilezza. In Italia ci si abitua a tutto. Non abituiamoci ai morti. La seguo tutte le sere. Reputo che il suo giornale e Lei come direttore sia rimasto uno dei pochi baluardi dell’informazione non asservita. Ieri sera ho seguito il suo telegiornale come tutte le sere. Le esprimo una mia percezione. Se non è corretta me ne scuso... non me ne voglia. Nelle giornate precedenti la sua comunicazione dei morti mi sembrava più vissuta ed anche presente. I suoi commenti, il suo non verbale dimostravano e inducevano a pensare che la situazione, come d’altro canto è, fosse tragica. Ieri sera appariva un po’ più distaccato, a mio modi di vedere, come se anche lei ormai si cominciasse ad abituare a questo bollettino di guerra. La prego non si abitui a questa modalità. I nostri politici, quelli che chiedono di rendere le restrizioni un po’ meno restrizione, forse non si rendono conto che fanno solo danno al ceto medio basso ma anche a tutta la popolazione. Non siamo in campagna elettorale dove dobbiamo fare regalie alla con industria o a chi per essa per avere voti... Qui si parla di esseri umani. Gli italiani si stavano cominciando e convincendosi che le restrizioni erano necessarie per la sopravvivenza futura. Questi politici che intendono aprire a poco a poco, stanno solo destabilizzando, usi e costumi di una popolazione che forse non ha tutti gli strumenti per capire che dietro a questi annunci, forse, e dico forse, nascondono altro... non dico altro. Io abito in periferia a Torino. Fino a ieri avevo notato con mio grande piacere che le persone si stavano abituando a rispettare le regole imposte. Questa mattina, mercoledì 1 aprile 2020 mi affaccio alla finestra sento autoambulanze passare circa una ogni mezz'ora e di nuovo gente ammassata genitori con bambini, gente che corre e la distanza di sicurezza non rispettata. Finisco dicendole che il mio scritto rappresenta le mie sensazioni e i miei pensieri. Non ho mai scritto sui social. Adesso come cittadino penso sia giusto comunicare in maniera educata il mio pensiero e le relative sensazioni legate allo stesso. La ringrazio e le auguro buon lavoro. Mi piacerebbe avere un suo feed-back.
Grazie Francesca

Da: Francesca

Mercoledì 1 aprile 2020 11:02:34 Per: Enrico Mentana

Egregio dott. Mentana, La Protezione Civile sta diffondendo dati errati sull'epidemia. Non è vero che i nuovi contagiati si sono dimezzati. I nuovi positivi sono 4053 e non 2107,. Loro detraggono i dimessi ma la cifra che conta è quella dei nuovi contagi perché serve a capire se le misure di contenimento sono sufficienti, Seguendo il ragionamento della Protezione Civile tra poco i nuovi contagiati saranno azzerati e questo è chiaramente non veritiero. Per favore comunicate i numeri corretti perché le persone potrebbero pensare che la situazione stia migliorando e cominciare a uscire di casa. Sarebbe un disastro. Grazie per la gentile attenzione e buona giornata.

Da: Edoardo

Mercoledì 1 aprile 2020 10:50:30 Per: Bianca Berlinguer

Buongiorno, sono Enzo Messina di palermo, seguo con molto interesse il suo programma.
solo un piccolo appunto capita spesso che gli interlocutori vengano interrotti, per esigenza di tempo, quando stanno parlando.
in particolare ieri sera 31/03/2020 il prof. Monti stava spiegando i benefici della Germania quando il presidente Draghi, della BCE uso il famoso BAZUKA.
sarebbe interessante conoscere tale pensiero, La ringrazio per l attenzione.
E. Messina

Da: Enzo Messina

Mercoledì 1 aprile 2020 10:28:30 Per: Guido Bertolaso

Carissimo Guido (scusami se approfitto nell'essere gratuitamente confidenziale) ma da italiano e coetaneo quale sono devo dirti :
grazie di esserci, NON vivo al nord, ma grazie di esserci.
persone come te ce ne sono poche,
i tuoi detrattori, qualora fossero professionalmente capaci, ma nemmeno il loro mestiere sanno fare, dovrebbero VERGOGNIARSI COME UOMINI.
NON TI CURAR DI LORO E VAI AVANTI
TI FACCIO I MIEI PIU' SENTITI AUGURI PER UNA PRONTA GUARIGIONE
IL TUO COETANEO ANTONIO, CIAO

Da: Antonio

Mercoledì 1 aprile 2020 10:27:51 Per: Corrado Formigli

Buongiorno,
Io e mio marito siamo due architetti di 50 anni di Milano, a casa con poco lavoro già prima dell’avvento del Covid 19, in crisi da parecchi anni e con due figli di 12 e 14 anni. Sento ripetere come un mantra in questi giorni difficili per tutti, che nessuno verrà lasciato indietro, che anche a noi liberi professionisti spettera’ un bonus di 600€ per mangiare... Bene, volevo rendere noto al nostro Presidente e a tutti quelli che non verranno lasciati indietro, che la nostra cassa previdenziale erogherà il bonus solamente a chi è regolare con i versamenti contributivi dell’ultimo anno.. Io e mio marito purtroppo non lo siamo da tempo (colpa nostra per carità!) ma purtroppo è da tempo che abbiamo dovuto fare delle scelte tra il versamento regolare dei contributi e il pagamento del mutuo, il mantenimento dei figli, il pagamento delle bollette ecc... e tutto questo sono anni che viene fatto a fatica e facendo i salti mortali, come penso sia successo a tanti liberi professionisti come noi... Adesso mi domando che cosa dobbiamo fare? Come potremo andare avanti? Non si doveva aiutare tutti e non lasciare indietro nessuno? Scrivo a lei perché spero che questa mia venga presa in considerazione per un dibattito e che faccia riflettere i nostri politici che ci stanno facendo sentire peggio degli ultimi...
Abbiamo cercato di essere positivi sempre nel frattanto siamo andati alla deriva e adesso stiamo affondando...
Cordiali saluti
Sabina

Da: Sabina Secchi

Mercoledì 1 aprile 2020 10:21:13 Per: Enrico Mentana

Buongiono,
salto i complimenti meritatissimi e vengo al dunque:
ho letto che il sindaco Gori ha richiesto 200 immigrati per i l'agricoltura; perchè questo lavoro non viene dato a chi percepisce il reddito di cittadinanza, buoni spesa, sussidi vari ecc... ? o gli italiani non vogliono più lavorare? Grazie per l'attenzione che vorrà dedicarmi con una Sua gentile risposta e preghiera di girare questa mia ai politici..
Cordiali saluti.

Da: Luciana

Mercoledì 1 aprile 2020 10:17:30 Per: Giulio Gallera

Ho un amico in rianimazione a Desio in condizioni disperate, e il protocollo in uso non permette di utilizzare gli antinfiammatori che han già dato grandi risiltati in altre strutture: perché non consentirne l'utilizzo mediante accettazione da parte dei parenti?
Grazie

Da: Gian Piero Scollo