Ultimi commenti alle biografie - pagina 2647

Domenica 7 giugno 2020 16:07:39 Per: Massimo Gramellini

Gent. mo Dott Gramellini Scrivo per la prima volta a un giornalee soprattutto a un importante giornalista come lei perciò sonopiuttosto preoccupata di come potrà essere considerata questa mia maquanto ho visto stamattina mi ha fatto cadere ogni dubbio e dopoquasi una giornata di riflessione ho preso coraggio e scrivo.
Lavoro intensamente durante lasettimana perciò non vedo la televisione se non alla cena, tg equalche film di cui sistematicamente perdo la fine perchè come moltidi noi, crollo sul divano.
Stamattina a colazione incappo però inqualcosa che mi raggela. Uno spot di pochi secondi (VENDEPerbozeta) che pubblicizza un integratore alimentare per combattere ilgonfiore alle gambe. Il team pubblicitario di questo brandha scelto di inserire, in format cartone animato, una donna con tantodi fazzoletto in testa che ramazza il pavimento. Un concetto per loro evidentementetipico della sola sfera femminile sul problema fastidioso delgonfiore alle gambe. Non paghi, arriva il principe azzurroche in linea allo stile fiabesco tenta di farle entrare invano lascarpa ma, fortunatamente, la donna dopo avere preso la pillolamiracolosa, perde il fazzoletto in testa e si trasforma indossandoun vestito principesco degno del suo principe e contenta se ne va viacon lui. Al di là del gusto discutibile dellinguaggio pubblicitario utilizzato, penso che siano meno di 20secondi che ti buttano nell' oscurantismo più becero. Ancora unavolta, si lega la donna al concetto della poveretta che spazza perterra, che solo dopo avere fatto qualcosa, (prendere il vendep) riesce ad essere all'altezza del principe..
Penso che nel 2020 anche per unintegratore alimentare ci si sarebbe aspettati di vedere qualcosa dievolutivo, innovativo e magari ironico se proprio si voleva restareancorati al concetto desueto di cenerentola.. chessò si fosserappresentato invece il ragazzotto che a furia di spaccare legna o dipulire la sua carrozza avesse avuto due gambe a prosciutto e solodopo avere preso il suo integratore avrebbe potuto scarrozzare allasera la sua cenerentola..
Mi chiedo perchè non inserire invecepersonaggi concettualmente più vicini all'immaginario collettivo ?
Infermiere/i o dottori in corsia tuttoil giorno, mamme impegnate dalla mattina alla sera con gli impegnidomestici, controllori dei treni, hostess di volo, operai allacatena di montaggio, oppure coltivatori tutto il giorno nei campi.. altro che gonfiore... Invece no, ancora oggi nessuno ècontrario e va bene così, ancora una volta l'ennesima donna con unascopa in mano e buttiamo via anni di tentativi di sfondamento di muriintrisi di preconcetti e pregiudizi.
Questi spot vengono visti da tutti, bambini adulti tutti.. perchè allora non rivedere meglio e piùlucidamente certi messaggi subliminali ? Non solo, questi non hanno ancoracapito che non solo la ragazza è in grado di diventare l AD diVendep ma anche di non aver proprio bisogno di un principe azzurrodopo una giornata di lavoro.. Le assicuro che la mia rabbia non è dettata da un femminismo recondito, forse è solo stanchezza.. il mio ambiente di lavoro è prettamente maschile e negli anni ho dovuto impegnarmi sempre il triplo per raggiungere ogni risultato e mi sento fiera di ciò che sono perciò vorrei tanto che le donne fossero semplicemente rappresentate meglio.. anche in un semplice spot di gambe gonfie..  La ringrazio moltissimo per l'attenzione Buona serata
Nycla NegriMedolla

Da: Nycla Negri

Domenica 7 giugno 2020 15:18:43 Per: Lucia Annunziata

Gentilissima Dottoressa, sono un medico anestesista che ha lavorato in prima linea durante l emergenza covid e sto sentendo. il programma da Lei condotto "mezz ora in piu". Mi amareggia sentire la storia di chi ha avuto drammatiche perdite nelle proprie famiglie, ma mi amereggia anche sentire una neanche troppo velata critica alla mia categoria, tacciata di insensibilità e di decisioni arbitrarie e mancata comunicazione. Sono lamentele comprensibili da chi ha subito in prima persona una perdita, ma non si può, IN UNA GUERRA PERCHÉ DI QUESTO. SI È TRATTATO, dare la croce addosso agli operatori che in questa situaziione si sono trovati a operare. Non vorrei si passasse in trenta secondi da eroi a delinquenti, mentre gli unici da stigmatizzare sono gli anni di chiusure dissennate e tagli alla sanità che hanno reso un sistema sanitario sulla carta valido nella realtà insufficiente gia per la domanda oedinaria di salute. Non cediamo alla dietrologia. Chi non ha creato il cordone sanitario al pronto soccorso di alzano lombardo ha sbagliato (si vedrà se in buona o malafede) ma non gettiamo la croce addosso a professionisti che si sono trovati a dover fare delle scelte spesso dolorose ma inevitabili. Cordialmente

Da: Savina Solari

Domenica 7 giugno 2020 15:10:47 Per: Luca Zaia

Voglio fare una denuncia anonima contro mia zia che oggi è andati in spiaggia senza mascherina e guanti.
Elisa Rigotti, Pianiga in Comune di Cazzago.
Via garzare ultimo civico.

Da: Mattia

Domenica 7 giugno 2020 15:03:12 Per: Lucia Annunziata

Ma a livello centrale di coloro che sono preposti a governare eventuali epidemie, con stipendi anche elevati, possibile che nessuno sia responsabile della impreparazione a affrontare il Covid. Che cosa hanno fatto fino ad ora?

Da: Valter Castiglione

Domenica 7 giugno 2020 14:55:49 Per: Lucia Annunziata

Visto che nella puntata odierna tratterà anche dei problemi del CSM Le scrivo di quanto accadutomi in modo da farLe comprendere come il CSM a tutt’oggi faccia due pesi quattro misure
Faccio il giudice di pace a torre Annunziata e a seguito di misura cautelare personale mi è stata inflitta la sospensione cautelare obbligatoria
Fin qui tutto regolare
I18. 4. 19 A seguito della revoca della misura cautelare ho presentato istanza di revoca della sospensione cautelare
Non avendo avuto alcuna risposta nei mesi successivi ho presentato diversi sollecito per la trattazione della mia pratica senza avere alcuna risposta
Ho scritto al Presidente della repubblica quale Presidente del CSM e la sua segreteria mi ha risposto che avrei dovuto rivolgermi al CSM(Ma il Presidente della repubblica non è il Presidente del CSM?)
Ho scritto al presidente della 8 commissione del CSM che si occupa dei magistrati onorari e non ho avuto alcuna risposta
Ho presentato una diffida al CSM per conoscere il nominativo del consigliere che ha il mio fascicolo, ai sensi della L. 241/90 e non ho avuto risposta alcuna
Poi ho trovato una decisione di questo CSM con cui ad una GIP che aveva avuto una misura cautelare come me e che ha avuto la sospensione cautelare obbligatoria appena è terminata la misura cautelare ha presentato istanza di revoca della sospensione cautelare e dopo 29 giorni il CSM l’ha rimessa in servizio
Io attendo una risposta dal 18. 4. 2019
Come definire tale omissione se non abuso di potere e omissione di atti di ufficio
Tutto ciò è avvenuto con l’attuale CSM

Da: Paolo Formicola

Domenica 7 giugno 2020 13:56:03 Per: Luca Zaia

Gen. le Presidente Zaia,
in tutti questi mesi di pandemia, mia mamma l'ho vista una sola volta, attraverso un vetro, per trenta minuti, con un riflesso che quasi non mi vedeva.
Non vede il sole da Febbraio, sempre chiusa lì dentro, nonostante nella struttura ci sia un giardino. Quando la chiamo, ogni pomeriggio, la sento disperata perché si sente abbandonata e mi implora di andare a trovarla.
Quando si pensa agli anziani nelle RSA, si pensa a dei vecchi rimbambiti, allettati in stato vegetativo, e che non hanno più sentimenti. Non è così.
Io e i miei fratelli l'abbiamo portata in quella struttura con giardino perché avevamo la possibilità di andarla a trovare a turno tutti i giorni e di stare con lei a lungo; mai avrei pensato che la struttura di accoglienza potesse diventare una prigione dove gli ospiti erano rinchiusi.
Quando sono uscite le nuove linee guida eravamo tutti felici, ma poi ci siamo resi conto che nella realtà dei fatti nulla era cambiato. Prima era impossibile vedere la mamma, mentre ora ho potuto vederla per pochi minuti una sola volta. Vedere i propri cari in sicurezza, disponendo opportuni protocolli come si fa ovunque, deve essere un diritto.
La ringrazio per la cortese attenzione
Duminuco Elisabetta

Da: Elisabetta

Domenica 7 giugno 2020 13:40:15 Per: Giuseppe Conte

Buongiorno Presidente, le volevo augurare una buona domenica 😘

Da: Rita

Domenica 7 giugno 2020 13:25:33 Per: Silvio Berlusconi

Silvio grazie, aver creduto in tè mi è costato molto casa, famiglia, ditta in proprio, ho perso tutto., almeno avrei gradito da parte tua un minimo di interessamento, ma va bene così, sicuramente ciò che viene scritto su queste pagine da te non viene letto oppure non viene preso in considerazione..
Salvatore calì e x capogruppo di opposizione x Forza Italia ovada, quando Forza Italia aveva un senso, ps, grazie di avermi rovinato la vita.

Da: Salvatore Calì

Domenica 7 giugno 2020 13:21:26 Per: Luca Zaia

Buongiorno Governatore,
Le scrivo perché non vedo altra via d'uscita e spero lei possa essermi d'aiuto nel poter rendere sostenibile la situazione che le vengo a spiegare.
Sono un'infermiera, ho partorito in mezzo alla pandemia. Attualmente sono in attesa di firmare con Ulss3 poiché 118esima in graduatoria.
Il mio problema, che mi ha sta togliendo il sonno e l'appetito è il muro che ha creato l'ufficio Risorse Umane dell'azienda. La mia posizione è stata convocata già a dicembre, e mi è stato detto che sarei stata assunta a fine maternità, che dovevo portare a termine presso l'azienda per cui ero in forze al momento, questo mi comporta una perdita di 7mesi e mezzo di anzianità per futuri concorsi o mobilità, ma non è questo il punto: da sempre sono stata assegnata alla sede di Venezia, avendo chiesto di poter lavorare a Chioggia, in quanto ho una bimba neonata e abitando qui. Mi viene risposto picche sempre senza sentire ragioni, destinazione Civile di Venezia, nessuna tutela per una bimba di pochi mesi e una neomamma che deve affrontare 4 ore di viaggio oltre il turno di lavoro senza potersi occupare della figlia, un marito già pendolare a Marghera e pochissime possibilità di entrare nelle graduatorie del nido. A tutto questo si aggiunge che diversi miei colleghi in graduatoria, anche parecchie posizioni dopo la mia, sono stati assegnati all'ospedale della città di residenza.
Sono disperata, la destinazione è impensabile da accettare alle attuali condizioni, e mi ritrovo discriminata su più fronti, e senza un lavoro dopo l'impegno sostenuto per il concorso e la buona posizione raggiunta.
Le chiedo se può in qualche modo fare qualcosa, io le ho scritto cercando un supporto per poter fare il lavoro che amo e coniugarlo con la famiglia che stiamo creando. È possibile parlare di persone? Anche dopo la conferenza stampa quotidiana, credo che, lei sia l'unico che ha il potere di salvaguardare le famiglie sotto questo punto di vista.
La ringrazio per il tempo dedicatomi e spero in una Sua risposta positiva per poter ritrovare un po' di serenità potermi godere la maternità che ora come ora è triste per l'incertezza del futuro lavorativo che ci attende data la rigidità ingiustificata dell'azienda.
Le auguro una buona giornata
Saluti
Chiara Penzo

Da: Chiara Penzo

Domenica 7 giugno 2020 13:14:05 Per: Luca Zaia

Egregio presidente le scrivo x sollecitare i nostri risarcimenti danni subiti dall'alluvione del 1 /9/18a soave vr... La sollecito x ché la nostra situazione ormai è al limite del disastro... Come può capire x me in un minuto perdere 2 macchine caldaia impianto elettrico portone ecc è stato un disastro non abbiamo più nulla... La supplico con il cuore in mano ci aiuti ci faccia avere i nostri risarcimenti. La ringrazio fin d'ora x quello che potrà fare cordiali saluti CALIARI LORETA

Da: Loreta Caliari