Ultimi commenti alle biografie - pagina 334

Lunedì 14 febbraio 2022 11:56:55 Per: Giovanni Floris

I tre cambiamenti nella società.
Negli ultimi anni sentiamo costantemente cambiamenti sociali che influenzano il nostro stile di
vita; il Covid19 è l’esempio più immediato, da quest’ultimo possiamo arrivare al cambiamento
climatico, cambiamento tecnologico e l’uguaglianza di genere. Quello che da qualche mese mi
chiedo è come un Paese riesca a cambiare dei comportamenti tradizionali e culturali insediati fin
dalla nascita nella nostra società. L’ambiente politico sicuramente è ai vertici di questo potere
decisionale.
Internet e i social media sono arrivati senza che nessuno ci insegnasse un uso appropriato, ciò
perché nel corso degli anni è mutato il modo di utilizzarli; essi hanno acquistato sempre più
importanza e centralità, soprattutto nel mondo del lavoro attirando l’attenzione di molti utenti di
qualunque età. L’utilizzo che un ragazzo o una ragazza di 14 anni può fare è sicuramente diverso
rispetto all’uso che ne fa una persona adulta di 40 anni.
Due questioni a riguardo.
E’ possibile inserire dentro le scuole attività didattiche che vadano ad educare ed istruire i ragazzi
e le ragazze riguardo all’utilizzo che si fa di Internet e dei Social Media? Inoltre, è possibile inserire
ciò adottando approcci di insegnamento diversi dalla normale lezione frontale che da anni gli
studenti sono abituati a vedere, guardando anche aspetti più psicologici?
Da queste due domande si evincono due questioni, la prima è quella della necessità di studiare i
cambiamenti che sono in atto e in seguito inserirli dentro il sistema scolastico, la seconda tratta
più una questione di metodo, quale tecnica migliore e moderna è più opportuna per tramandare
questi cambiamenti.
Per quanto riguarda il primo punto, la politica è centrale perché si fa carico di capire e di analizzare
i mutamenti che avvengono nella società. Prendendo in esame i tre cambiamenti citati sopra, è
possibile notare come ognuno al proprio interno comporta la necessità di una visione da più punti
di vista, ad esempio il cambiamento tecnologico, prende in esame sia un aspetto più informatico
ma in contemporanea un aspetto comunicativo e psicologico. Ogni singolo campo, nello studio e
nell’analisi ha bisogno di più figure ed esperti in diverse discipline.
Il secondo aspetto, come detto sopra, prende in esame il metodo con cui educare e istruire
all’interno delle scuole.
Il filosofo Massimo Cacciari in una sua intervista effettua una distinzione tra la parola educare e la
parola istruire, secondo il filosofo educare significa: “trarre fuori da ogni persona la razionalità e la
ragione di quella persona”, i genitori e la scuola, invece, tendono ad istruire, ovvero a “cacciare
dentro le nozioni”, l’opposto di educare.
Quando si fa riferimento al cambiamento della struttura della classica lezione, si fa riferimento a
ciò, ovvero a creare un sistema scolastico in cui si possa sia educare che istruire. Per praticare ciò
occorre avere buone capacità di ascolto.
Si è molto parlato della figura dell’insegnante, molto spesso questa figura la si critica per la
mancanza di passione che esercita nel proprio lavoro e per una difficoltà nel relazionarsi con i
ragazzi. Il Professore e filosofo Umberto Galimberti a riguardo, chiede un test sulla personalità
durante la selezione degli insegnanti.
Foucault definisce la pedagogia così: “la trasmissione di una verità che ha la funzione di dotare un
soggetto qualunque di attitudini, di capacità, di saperi, e così via, che in precedenza non
possedeva, e che al termine di tale rapporto pedagogico dovrà invece possedere”. Occorre
domandarsi: quale tecnica è più efficacie per tramandare una verità e farsi capire dai ragazzi?
Dalla mia piccola esperienza osservo che la classica lezione frontale che ogni insegnate e studente

effettua comporta dei limiti per quanto riguardo la comunicazione circolare, soprattutto quando si
cerca di creare un dialogo ampliato tra studenti e Professori.
L’importanza dell’ascolto.
Qualche riga sopra si è detto che la capacità di ascoltare è fondamentale, in questi ultimi anni,
purtroppo, abbiamo notato come vi è una mancanza di ciò, questa mancanza è possibile
osservarla in molti contesti come ad esempio all’interno della politica e all’interno della scuola. Da
ciò deriva la chiusura, sempre più accentuata, di quello che pensiamo; dimentichiamo di essere
dentro un contesto sociale dove, la condivisione di pensiero può portare un guadagno e un
arricchimento individuale.
Ecco, all’interno della scuola occorre anche discutere ed insegnare questioni che stanno
inevitabilmente cambiando la nostra società, occorre farlo al più presto, adottando tecniche che
permettono ad entrambi i ruoli, insegnanti e alunni, di esprimere la propria opinione e di essere
ascoltati.
I cambiamenti citati all’inizio sono radicali e appunto per questo si inseriscono dentro la società e
tendono a rimanere. Inserirli all’interno della scuola, dove si dialoga con dei ragazzi che si stanno
formando, non costituisce una facilità nel trasportare questi cambiamenti nella mente della
persona?
Tra circa un anno noi cittadini andremo a votare, quello che mi aspetto dai partiti politici è la
serietà e una visione lungimirante nell’affrontare il tema della scuola, affrontandolo con
personalità inserita in un contesto allargato.

Mario Cantore.

Da: Mario Cantore

Lunedì 14 febbraio 2022 11:24:48 Per: Mara Venier

Cara Mara desideri parlarti di me, mi chiamo Giovanna ho 62 anni e gioisco nel vederti così piena di vita, pimpante e nonostante a volte siano accaduti dei fermi non voluti da te, sei sempre pronta a dare tutta te stessa, non ti risparmi in nulla.. sai anch'io sono come te, solo che a volte penso che la mia vita sia finita qui, sono stata e lo sono ancora una brava mamma, moglie, lavoratrice, sai Mara sono una brava estetista ma non perché lo dico io me lo dicevano le mie clienti... ma causa forza maggiore ho dovuto abbandonare il mio lavoro, ho dovuto abbandonare la mia città, le mie amicizie, ho solo una grande amica che però vedo una volta la settimana e questa sei tu MARA... non mi dilungo ci vorrebbero non so quanti libri per descrivere la mia vita... mi piacerebbe incontrarti un giorno ed offrirti un pranzo o una cena visto che a te piace mangiare, io anche amo il cibo... ti abbraccio forte forte abbi cura di te cara... e aiutami se puoi a riprendere in mano la mia vita... grazie grazie grazie

Da: Giovanna Vincenzi

Lunedì 14 febbraio 2022 11:11:09 Per: Matteo Salvini

Salvini, Vai a porta a porta, ed ancora dici che state lavorando per abbassare le bollette di luce e gas e intanto le bollette sono arrivate a tutti gli Italiani aumentate del 40%, gli immigrati invadono i nostri paesi, se non siete in grado di incidere, uscite dal governo, o farete la fine dei 5 stelle, domanda, perché avete votato Mattarella, se non era il vostro candidato? fatelo votare dagli altri, che vergogna, vi siete prestati al sistema, il capo è ancora lì per altri 7 anni che ci ride in faccia, e poi mi viene da vomitare a pensare che Berlusconi dalla clinica imponga lui chi votare, mi fa tanto ricordare i pizzini che escono dalle carceri...

Da: Iliana Tini

Lunedì 14 febbraio 2022 10:09:08 Per: Giuseppe Brindisi

Buongiorno.
Questo messaggio non è rivolto in particolare a Giuseppe Brindisi la cui trasmissione, e dò ragione al Sig. Migliore, non m'interessa più in quanto sono stanca di seguire dibattiti che trattano sempre, con il supporto delle solite facce in qualità di ospiti, argomenti di cui già sappiamo tutto ormai da 2 anni e mezzo, ma soprattutto SOPPORTARE le zuffe verbali tra gli ospitati che parlandosi a vicenda sulla voce, impediscono ai - credo ormai pochi telespettatori - di capire di cosa si stia parlando. No, non ne posso più di questi dibattiti settimanali, dal lunedì alla domenica compresa, inclusi i "siparietti" di Barbara Palombelli e di Veronica Gentili che precedono gli ormai inamovibili colleghi. Non ne posso più di sentir parlare di argomenti fumosi che trattano principalmente di alta finanza mentre noi siamo qui sulla Terra a COMBATTERE OGNI GIORNO contro il rincaro della spesa, gli aumenti indiscriminati dei prezzi su qualsiasi articolo DOBBIAMO (non vogliamo, perché non si tratta più di generi voluttuari, ormai) acquistare, sull'impennata delle bollette di luce e gas che ci costringono a battere i denti dentro casa e cenare con le candele se non vogliamo fare un mutuo per pagarle, di stipendi e pensioni che il carovita lo combattono soltanto con le mancette di 20, 30 euro in più al mese che da soli, almeno per quanto mi riguarda, non bastano neanche per coprire quanto spendo in farmacia per le medicina e non parliamo poi per curarmi (e ancora non ho malanni gravi!!!) ! ! Non ci occorrono, le notizie di alta finanza che riguardano lo spread che va su o giù senza che noi possiamo vederne i benefici effetti perché comunque ne vediamo solo quelli malefici, oppure i libri sponsorizzati dalla Palombelli se poi non li possiamo acquistare. Soprattutto siamo/sono stufa di questi contenitori settimanali per la cui visione ci hanno perfino costretti a ricomprare il televisore, che ormai hanno definitivamente preso il posto di un buon film, di uno spettacolo che almeno possa farci divertire e soprattutto distrarre dai problemi economici, dal vaccino, dai no-vax contro i si-vax, dalla curva pandemica che oggi sale e domattina scende, dai ladri di case, dalle donne massacrate, dai chilavisto, dagli sproloqui dei tuttologi - e qui mi rivolgo a lei direttamente, Dr. Brindisi - che l'affiancano nel suo TG (salverei soltanto Guzzanti, che mi sembra persona intelligente, moderata e comunque dotata di sano buon senso). Ma basta! ! suppongo che, in qualità di giornalisti godiate di ottimi stipendi che vi consentiranno certamente una vita meno grama della nostra. La vita è breve. Perchè, voi che potete, allora non ve la godete scomparendo per un po' dalle nostre serate e andando in vacanza? ?
Infinitamente GRATA

Da: Roberta 2

Lunedì 14 febbraio 2022 08:31:15 Per: Matteo Salvini

Buongiorno On Salvini,
Come dice il detto “ per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno “ non funziona più!
Tutti i bonus messi a disposizione dal Governo sono indubbiamente un fallimento per gli onesti!.
Bonus dati a casaccio, redditi di cittadinanza dati alla qualunque, errori di gestione costano miliardi di euro a tutte le persone oneste che ancora supportano questo carrozzone di Paese!.
Dire basta al bonus 110 per non saper gestire i malfattori è un ulteriore errore. Non sapete gestire i furboni della truffa? Assumete i migliori truffatori sul mercato pagateli bene e fatevi dare dei consigli utili antifrode e antitruffa!. I consigli utili per non incappare nei continui errori di mala gestio devono essere in primis anticipati e non posticipati. Chiudere i cancelli dopo che i ladri sono usciti è la massima espressione di incapacità di gestire il problema. Mi sembra un Paese che avanza passo dopo passo facendo delle prove come dire: o la va o la spacca! Tirare i dadi non è il miglior modo di gestire un Paese. Le persone hanno bisogno di certezze e non solo di buona fortuna! Ho visto tutto un apparato governativo applaudire al Presidente, ora la domanda è: chi applaude l’apparato governativo?
Saluti

Da: Nadia

Lunedì 14 febbraio 2022 08:14:28 Per: Paulo Dybala

Caro Paulo, so già che non leggerai mai questo messaggio ma con tutta la speranza che anche x chi non ha niente un sogno possa avverarsi volevo chiederti un piccolo aiuto... niente di particolare solo un aiuto nel fare ad una persona speciale tifossissima della Juve gli auguri più belli e inaspettati x il suo compleanno... con un video... sarebbe veramente bello... Se è possibile ti chiedo di farmi sapere al mio numero 348 -------... il suo compleanno è venerdì 18 febbraio... Grazie di cuore... Spero tu possa aiutarmi... Per me è una cosa davvero importante... Un abbraccio 🤗

Da: Anna Della Valle

Lunedì 14 febbraio 2022 01:49:11 Per: Matteo Salvini

Delusione, amarezza, rabbia, sono il denominatore comune dei messaggi ultimamente presenti nel blog ai quali ahimè mi unisco anch'io... poca voglia di scrivere, di leggere e di ascoltare tutto ciò che riguardi gli ultimi avvenimenti politici... però... forse.. un barlume di speranza si intravede. Nonostante il caos, le contraddizioni, le autocelebrazioni degli uni contro gli altri, il popolo di centrodestra rimane ancorato alle proprie idee e ai loro leader immeritevoli di cotanta lealtà. Nei sondaggi si sfiora il 50% dei consensi... un grido che si eleva forte e soprattutto un invito per la coalizione affinché si ravveda e ritrovi il lume della ragione. Dall'altra parte le cose vanno ancora peggio anzi rasentano il ridicolo tra Conte, Di Maio e Grillo. Quando qualcosa non gira bene, le promesse vengono disattese scontata é la rabbia e la delusione ma la rassegnazione è ben altra cosa... questa no! Cari Meloni, Berlusconi e Salvini avete tanto da lavorare e ancora parlate divisi e senza unità di intenti.. che vogliamo fare? Vi stiamo a guardare ma non all'infinito... Battete un colpo.

Da: Maria Savelloni

Lunedì 14 febbraio 2022 01:31:41 Per: Lucia Annunziata

Cara Lucia seguo con gran piacere il suo programma, ma oggi 13 febbraio mentre parlava con il ministro Speranza, lei ha definito la pandemia peggio di una guerra. Mi sono disturbata, come si può paragonarla ad una guerra, io sono del 1951 quindi faccio parte della generazione dei fortunati e non ho vissuto nessuna guerra. Ma il passato e il vissuto di tanti che ancora oggi soffrono per guerre distruttive mi toccano in modo particolare. Quindi una persona intelligente come può fare tale affermazione. Si sono morti 50.000 persone ma hanno avuto assistenza e cura anche molti di loro che incivilmente non si sono vaccinate. Abbiamo fatto qualche sacrificio, ma non possiamo mai e poi mai paragonare i nostri sacrifici con coloro che sono stati sotto le bombe, massacrati, violentati, torturati e diciamo i più fortunati profughi, se li voliamo ritenere fortunati a dover lasciare la propria casa, il proprio paese.
Mi scusi, ma mi sono veramente disgustata. Chiedo perdono ma questa volta non mi é piaciuta. Le auguro buon lavoro

Da: Luciana D Andrea

Domenica 13 febbraio 2022 23:10:15 Per: Matteo Salvini

Gentilissima Signora Anna, concordo perfettamente con Lei quello che ha scritto, ma non si illuda che se anche le mosche bianche aumentassero le cose non cambierebbero.
E' il sistema che va così, non possiamo farci niente: sono anni che ormai non vado più a votare, esattamente da quando fui candidato in una competizione elettorale il cui risultato mi lasciò fortemente depresso con ferite che non si rimargineranno mai più, inutile avere buone idee e altrettanto buoni propositi che la gente e la politica non vuole cambiare, si limita a votare il professionista di turno pensando che egli possa risolvere gli annosi problemi che da sempre attanagliano il (BEL? ) Paese, invece questi politici all'indomani del loro insediamento cosa fanno? Lo sappiamo...
Abbiamo visto che gli Italiani sono un popolo di conservatori, a che serve proclamare il cambiamento? tanto come siamo messi non ci salva più nessuno...
Saluti dal Terroncello

Da: Il Terroncello

Domenica 13 febbraio 2022 23:03:10 Per: Francesco Borgonovo

Vorrei che mi dedicasse un solo minuto del suo prezioso tempo per avere l'occasione di parlare del nostro gruppo autogestito etc LaRingrazio fin da ora Dott. Francesco Borgonovo Le lascio il mio Cell. 328------- Dringoli Marco Montepulciano via -------, 38 prov. (SI)

Da: Marco Dringoli di Montepulciano (Si)