Ultimi commenti alle biografie - pagina 3092

Martedì 14 aprile 2020 10:54:13 Per: Diego Della Valle

C. A. Dott. Diego Della Valle.

Buongiorno.

Noi non ci conosciamo e cerco in poche parole di presentarmi.

Sono Simone Simonatti residente a Firenze, anni 56, un paziente della struttura “ Centro Clinico di Riabilitazione Multispecialistico di Volterra Riabilitazione Auxilium Vitae Volterra “.

Io sono gravemente malato a livello polmonare, già in prelista per il trapianto all’ospedale di Siena “ Le Scotte “.

A agosto 2017 ho avuto una crisi respiratoria molto importante, in piena notte sono stato intubato d’urgenza, rimasto 6 giorni in terapia intensiva, poi in reparto ecc. Successivamente sono andato per la prima volta a Volterra per un ciclo di riabilitazione respiratoria di 21 giorni. Poi ci sono state delle riacutizzazioni polmonari e sono tornato altre 5 volte, ad oggi 6 cicli da 21 giorni.

Posso tranquillamente dichiarare che la struttura Auxilium Vitae è una struttura d’eccellenza a livello nazionale. Al proprio interno lavora un completo staff sanitario (dottori-infermieri-os-fisioterapisti-psicologi ecc. ) veramente professionale e soprattutto persone umanamente molto disponibili.

Durante il ricovero di luglio 2019, la mia coscienza mi ha suggerito di contraccambiare. A ottobre dell’anno scorso ho organizzato un pranzo al campo sportivo di Pontassieve (FI) al fine di raccogliere dei fondi da donare all’Auxilium Vitae. Con il ricavato della donazione sono stati installati in tutte le 13 camere di degenza dei televisori a parete.

Questo per dare modo ai pazienti che non si possono muovere, di avere durante la giornata, un minimo di distrazione mentale dalle proprie malattie.

In questi giorni ho iniziato una nuova raccolta fondi “ per aiutare chi ci aiuta a combattere il covid-19 “, a favore sempre del “ Centro Clinico di Riabilitazione Multispecialistico di Volterra Riabilitazione Auxilium Vitae Volterra “ per l’acquisizione di dispositivi di protezione (camici impermeabili monouso - mascherine ffp2 senza valvola - maschere chirurgiche con visiera da destinare agli operatori sanitari) oltre all’acquisizione di un moderno “ EMOGASANALIZZATORE “ destinato all’area Cardio-Respiratoria.

A Firenze ho già contattato tante persone e penso/spero che in tanti aderiscano alla mia iniziativa.

Ho ritenuto opportuno coinvolgere anche Lei come donatore, in quanto persona molto sensibile e generosa, e un suo piccolo gesto sarebbe di notevole importanza.

Io da solo sono solo un bischeraccio, come si dice a Firenze, che cerca di aiutare il prossimo, con il Suo aiuto si può riuscire a capitalizzare al massimo la donazione.

L'apparecchio di cui sopra, EMOGASANALIZZATORE è un apparecchio molto costoso, sarà acquisito “IN SERVICE” da ESTAR che è l’ente pubblico della Regione Toscana deputato alla fornitura di attrezzature agli ospedali regionali.

(“L’ESTAR, Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale, è stato istituito con legge regionale n° 26 del 23 Maggio 2014 appunto con l’obiettivo di ottimizzare la spesa regionale destinata ai beni sanitari pur mantenendo elevati standard di qualità nell’erogazione delle prestazioni”).

Questa modalità di acquisto comporta il pagamento di un canone di noleggio annuale full risk corrispondente a circa € 13. 000, 00.

Il pagamento di tale canone comprende l’apparecchiatura, il materiale di consumo e la manutenzione.

La donazione potrà essere effettuata tramite bonifico bancario.

Tutte le indicazioni della mia iniziativa Le puo trovare negli allegati.

Vista l’emergenza covid-19 i proventi della donazione saranno immediatamente utilizzati, e i risultati saranno successivamente resi pubblici, ad eccezione di chi vorrà rimanere in anonimato per la privacy.

Al fine di avere la massima trasparenza e sicurezza che la raccolta fondi vada a buon fine, appena fatto il bonifico girami con whatsapp la ricevuta pdf epurata della donazione.

Sarà mia cura controllare con l’ufficio relazioni con il pubblico di Volterra che tutte le donazioni vadano a buon fine.

Grazie Dott. Diego Della Valle.

Tutte le indicazioni della mia iniziativa Le farò avere alla sua segreteria, se mi fa avere un recapito.

Per qualsiasi chiarimento rimango a Tua completa disposizione, ai seguenti recapiti:

indirizzo posta elettronica -------
pec -------
cell. 335 -------.

Da: Simone Simonatti

Martedì 14 aprile 2020 10:50:58 Per: Adriano Celentano

Ciao Adriano ieri sera ho rivisto il tuo concerto.
Semplicemente magnifico e sempre avanti... non siamo più soli se c'è quel filo che ci lega 2012 oggi 2020 chiusi in casa
Grande Adriano

Da: Flo

Martedì 14 aprile 2020 10:48:14 Per: Luca Zaia

Buongiorno Presidente, mi chiamo Luca ho 30 e faccio il cuoco. È dal 10 febbraio che non ricevo lo stipendio, ne la cassa integrazione, siccome il mio datore di lavoro ha detto che sono le banche a erogarla. Ho chiamato la mia banca, non sanno nulla sul se o quando erogheranno i soldi.
Ho debiti, rate della macchina, affitto, bollette, e non tengo risparmi.
Fortunatamente per quando riguarda la spesa mi sono affidato a parenti ma sono in netta difficoltà. So che non riceverò mai lo stipendio per intero, come se stessi lavorando. Ma dicono fino a un massimale di 1200 euro, Con i quali copro le spese. Ma i soldi non arrivano, chissà quando riprenderò a lavorare visto che la ristorazione sarà tra gli ultimi settori a riaprire. Io così non ce la faccio. Chiedo aiuto.
Grazie dell attenzione
Cordiali saluti
Luca Marchi

Da: Luca Marchi

Martedì 14 aprile 2020 10:46:52 Per: Lilli Gruber

Gent. Dr. ssa Gruber, Prendendo atto che la cosiddetta fase 2 della ripresa produttiva sia stata affidata a persone eccellenti ma che verosimilmente non hanno mai messo piede in un capannone manifatturiero, le sarei grato se potesse dar spazio all'informazione che tutte le aziende italiane sono dotate di un medico competente che ne conosce gli ambienti, il ciclo lavorativo, le persone che vi lavorano e che la sua opinione forse non è del tutto secondaria, rispetto a quella di chi non è mai uscito da un laboratorio o aula universitaria, salvo per rilasciare interviste televisive. Grazie e cordiali saluti. dr. Marco Lanz.

Da: Marco Lanz

Martedì 14 aprile 2020 10:42:48 Per: Enrico Mentana

Caro Direttore, la incontro "spesso" sotto il mio ufficio e confesso di avere avuto voglia, diverse volte, di fermarla per congratularmi con lei per il suo sforzo di imparzialità e corretta informazione del suo giornale. Tuttavia, in un contesto del genere, dove se ne sentono di tutti I colori, mi sembra strano che nessuno sottolinei il fatto che il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, continui ad evidenziare che le mafie sono in attesa dei "regali" provenienti da Bruxelles... Capisco che parli con cognizione di causa, tuttavia non le sembra che queste dichiarazioni siano equivalenti a quelle di Salvini/Meloni che, secondo la Presidenza del Consiglio, indeboliscono il nostro paese nella difficile trattativa con l'Europa?
Forse, non sarebbe meglio tacere in questo momento e prodigarsi perchè si impedisca questo eventuale ennesimo scempio? ?
Volevo sapere cosa ne pensava al riguardo, visto che lei non si sottrae mai a valutazioni di impatto nazionale
La ringrazio

Da: Marco

Martedì 14 aprile 2020 10:40:32 Per: Myrta Merlino

Buon giorno myrta o il piaciere di seguirlla da tempo e o notato in lei grande professionalita. tanto che o inviato un messaggio al dot del ospedale pascale di napoli dicendo il suo comportamento strano ma che di sicuro lei voleva dire visto che si offennde sempre napoli vedete che in questo ospedale che non anno i contributi come la lombardia funziona na meraviglia. almeno io cosi o percepito il suo clamore. la saluto buon lavoro salvatore mariniello

Da: Salvatore Mariniello

Martedì 14 aprile 2020 10:33:59 Per: Myrta Merlino

Buongiorno Mirta, seguo da tempo la sua trasmissione e da comune cittadina vorrei chiedere ai suoi esperti virologi come mai nei dati che vengono forniti giornalmente tra i deceduti non compaiono mai politici o personaggi noti, forse sono immuni ? O perché hanno avuto vie preferenziali con cure immediate?

Da: Daniela

Martedì 14 aprile 2020 10:32:02 Per: Luca Zaia

Alla cortese attenzione del Presidente Luca Zaia

Salve sono la Sig. ra Annamaria,
abito a Villa Estense, un piccolo paese in provincia di Padova e volevo porre all’attenzione del Presidente Luca Zaia un quesito, che personalmente ritengo importante anche per il periodo in cui stiamo vivendo.
Da parecchio tempo sono solita acquistare prodotti a “chilometri zero”, in particolar modo per la spesa quotidiana (frutta, verdura, carni, formaggi, etc), a causa dell’emergenza “Covid – 19” però ho trovato difficoltà a reperire taluni prodotti nel solito mercato in cui mi rifornisco. Nella zona di Monselice (PD) ormai da parecchi anni numerosi produttori locali organizzano un mercato coperto e vendendo la loro produzione, frutta e verdura di stagione, carni e formaggi tipici e/o di produzione propria, contribuendo al fatto di non dover correre su e giù per acquistare tutto ciò, quindi trovando tutto il necessario a “chilometro zero”. Questa sorta di cooperazione e/o mercato, come lo si vuol chiamare, è “Agrimons” e per l’appunto si trova a Monselice, poco lontano dal mio paese di residenza. A Villa Estense purtroppo poco tempo fa il supermercato che era rimasto aperto è stato chiuso per fallimento, lasciando i propri concittadini senza un importante fonte di generi di prima necessità e costringendo tutto il paese a spostarsi nelle più vicine cittadine di Este (PD) o Monselice per la spesa e quant’altro e voglio sottolineare che nei supermercati di tali zone spesso non si trovano prodotti italiani e la loro qualità è decisamente molto scarsa.
Con le recenti ordinanze che di volta in volta si succedono man mano che la situazione cambia, sono venuta a conoscenza del fatto che se volessi rifornirmi in questa sorta di cooperazione e/o mercato di Monselice, purtroppo non lo posso fare perché solamente i residenti di quella zona sono abilitati, mentre io che sono di un altro paese no.
Quindi il mio quesito è questo: considerando le opportune precauzioni in vigore attualmente (mascherine, guanti, distanziamento, etc), perché io da persona residente in un altro paese non posso rifornirmi in un mercato a me molto comodo, a “chilometro zero”, incentivando anche la vendita locale di tali prodotti, data la situazione precaria in cui versa l’agricoltura e il commercio, dando così anche un aiuto a questo settore, considerando che la produzione di frutta, verdura, carni, formaggi, etc locali sono di qualità maggiore, più genuini, durevoli, rispetto un prodotto estero?
Rimango in attesa di una sua cortese risposta al quesito, che ritengo opportuno in questo particolare momento difficile. Grazie

Distinti Saluti

Da: Annamaria

Martedì 14 aprile 2020 10:31:35 Per: Massimo Giannini

Buongiorno. sempre peggio !. cmq non potendo voi giornalisti risolvere i problemi ma possibilmente evidenziarli perchè nessuno di voi grida ogni giorno che durante i mesi di qui a settembre i sindaci (magari iniziando nei paesi) nelle scuole inviino squadre di lavoratori a libro paga o volontari per aggiustare tetti o altro, sanificare, tinteggiare, pulire a fondo? ? chi li paga? ? ma sono gia' stipendiati!!! e' poca cosa ??? ma almeno dimostriamo che una cosa, mai risolta in tempo di tranquillita' sanitaria, la risolviamo!!!

Da: Franca Marcheselli

Martedì 14 aprile 2020 10:28:36 Per: Giovanni Floris

Egregio Floris la stimo molto per la chiarezza e l incisività delle sue parole perciò mi rivolgo a lei per far sentire la mia voce è necessario non abbassare la guardia in questi giorni si lascia troppo spazio a polemiche inutili bisogna continuare a chiedere perché i tamponi non sono sufficienti perché mancano i reagenti perché non ci sono mascherine e guanti perché non vengono sanificati strade e condomini perché LA GENTE È MALATA IN CASA senza tamponi e cure dove sono finiti i soldi che abbiamo dato alla protezione civile? Se necessario possiamo fate di più ms abbiamo bisogno di certezze grazie spero di essere ascoltata

Da: Rosaria Donofrio