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Giorno per giorno i profili di miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella storia

Johnny Dorelli

L'eleganza e la confidenza

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Johnny Dorelli

Nasce come Giorgio Guidi il 20 febbraio 1937, a Meda vicino Milano. Cantante, attore ma anche conduttore vanta una carriera lunghissima ed eclettica.

Il padre è Nino d'Aurelio, cantante di musica leggera noto negli anni '40. Giorgio si trasferisce con la famiglia negli USA nell'anno 1946: qui, ancora giovanissimo, si avvicina al mondo dello spettacolo frequentando la "High School of Music and Art" di New York. Studia inoltre pianoforte e contrabbasso.

Alla fine degli anni '40 viene notato: Percy Faith, direttore d'orchestra, arrangiatore per Tony Bennett e Doris Day, lo invita a Philadelphia per partecipare ad un concorso, che poi vincerà. Anche un altro direttore d'orchestra, Paul Whiteman - prediletto da George Gershwin - invita il ragazzo italiano a partecipare ad un corcorso della CBS: otterrà 9 vittorie.

E' proprio in questi anni che gli viene consigliato di cambiare nome, assumendo lo pseudonimo di Johnny Dorelli.

Torna in Italia nel 1955 dove si lega contrattualmente all'etichetta CGD, di Teddy Reno.

Interpreta inizialmente alcuni spettacoli di avanspettacolo - dei quali citiamo "La venere coi baffi" (1956, dei fratelli Maggio). Nel 1957 incide il suo primo pezzo di successo: "Calipso Melody".

L'anno seguente partecipa a Sanremo in coppia con il popolare Domenico Modugno, interpretando la famosissima "Nel blu dipinto di blu". A distanza di un anno la coppia si ripresenta con il brano "Piove".

La prima compagna con cui si lega sentimentalmente è Giulietta Masiero, dalla quale ha un figlio, Gianluca Guidi (futuro cantante, attore e regista).

Tra i suoi pezzi più gettonati di questi anni vi sono "Julia", "Lettera a pinocchio", "Love in Portofino", "Speedy gonzales", "My funny Valentine" e "Montecarlo". Johnny Dorelli tornerà poi al Festival di Sanremo in altre occasioni, fino al 1969, anno in cui gareggia in coppia con Caterina Caselli, con il brano "Il gioco dell'amore". Ritornerà sul palco dell'Ariston oltre vent'anni dopo, nel 1990, nelle vesti di presentatore.

La carriera si divide negli anni tra cinema, televisione e teatro, collaborando con numerosi artisti. Viene diretto da registi del calibro di Dino Risi, Sergio Corbucci, Pupi Avati, Steno; recita insieme a Monica Vitti, Laura Antonelli, Gigi Proietti, Edwige Fenech, Renato Pozzetto, Nino Manfredi, Lino Banfi, Paolo Villaggio; lavora in TV al fianco di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Mina, Heather Parisi, Raffaella Carrà, Loretta Goggi.

Nel 2004 Dorelli torna sulla scena musicale pubblicando l'album "Swingin'", che supera le 140.000 copie.

A distanza di 38 anni dall'ultima partecipazione in gara, torna a Sanremo nel 2007 con il brano "E' meglio così".

Ultimo aggiornamento: 23/02/2007

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In Egitto una serie di attacchi terroristici sconvolge la città turistica di Sharm el-Sheikh: le vittime sono diverse decine, tra loro anche sei italiani.

Ha detto:

«C'è chi nasce sbirro, io sono nato ladro.»
Renato_Vallanzasca
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