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Giorno per giorno i profili di miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella storia

Harlan Ellison

Prolifiche fantasie

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Harlan Jay Ellison nasce il 27 maggio 1934 a Cleveland, in Ohio, da una famiglia ebrea. Trasferitosi a Painesville da bambino, ritorna nella città natale dopo la morte del padre, avvenuta nel 1949. Dopo aver svolto diversi lavoretti e lasciato più volte casa, si iscrive all'università, ma dopo un anno e mezzo viene cacciato per essersi comportato in maniera violenta nei confronti di un professore.

Nel 1955 Ellison si sposta a New York, e nella Grande Mela inizia la sua carriera di scrittore: in soli due anni sono più di cento gli articoli (spesso in forma di storia breve) di carattere fantascientifico da lui composti. La parentesi nell'esercito, durata dal 1957 al 1959, non esaurisce la sua vena creativa, così come il suo trasferimento a Chicago. Poi Ellison si dirige in California, dove crea sceneggiature per numerosi spettacoli televisivi: il più conosciuto è Star Trek (porta la sua firma l'episodio "Uccidere per amore", in lingua originale "The city of the edge of forever").

Nella seconda metà degli anni Sessanta lo scrittore cura "Visioni pericolose" (titolo originale: "Dangerous visions"), un'antologia divenuta un punto saldo della cultura anglofona, in cui più di trenta autori, britannici e statunitensi, famosi e non famosi, affrontano a viso aperto tematiche emarginate o addirittura completamente escluse dalla fantascienza fino a quel momento: non solo questioni politiche come pacifismo, anti-militarismo e imperialismo, ma anche argomenti sessuali come l'incesto o religiosi come l'ateismo.

Fra gli scrittori coinvolti nella rassegna ci sono, oltre allo stesso Hellison, tra gli altri anche John Brunner, Robert Silverberg, Lester Del Rey, Roger Zelazny, Damon Knight, Robert Bloch, Frederik Pohl, Fritz Leiber, Samuel R. Delany, Kris Neville, Isaac Asimov, Keith Laumer, Larry Niven, Philip K. Dick, John T. Sladek e Theodore Sturgeon. Asimov, in particolare, si occupa della prefazione del volume, parlando di "seconda rivoluzione" con esplicito riferimento alla prima rivoluzione, quella che aveva dato vita all'epoca d'oro della fantascienza. A "Dangerous visions", la cui idea in realtà era nata già anni prima per opera di Judith Merril, fa seguito "Again, dangerous visions", uscito nel 1972.

Caratterizzato da uno stile originale e intrigante, come dimostrano i titoli delle sue storie ("Non ho bocca e devo urlare", "Il guaito dei cani battuti", "La bestia che gridava amore al cuore del mondo", solo per citarne alcuni), Ellison cela nelle parole una notevolissima capacità di raccontare una vicenda senza soffermarsi in un genere o farsi limitare dalla razionalità.

Tra i racconti più famosi di Harlan Ellison citiamo "L'uccello di morte" (titolo originale: "The deathbird"), "Un ragazzo e il suo cane" (titolo originale: "A boy and his dog"), "L'ombra in caccia nella città sull'orlo del mondo" (titolo originale: "The prowler in the city at the edge of the world"), "Prova con un coltello smussato" (titolo originale "Try a dull knife") e "Pentiti Arlecchino! Disse l'uomo del tic-tac" (titolo originale: "Repent, Harlequin! Said the ticktockman").

Ultimo aggiornamento: 09/07/2012
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Depositando il brevetto per una "motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica", nasce la Vespa Piaggio.
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Ha detto:

«Il genio ha maggior luce di un altro onest'uomo ma concentra questa luce, mediante una lente di un certo tipo, su un punto focale.»
Ludwig_Wittgenstein
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