Mariastella Gelmini
Facendo scuola
Mariastella Gelmini nasce a Leno, in provincia di Brescia, il giorno 1 luglio 1973.
Dopo aver frequentato il liceo Manin di Cremona e per un breve periodo il liceo Bagatta di Desenzano del Garda, consegue il diploma presso il liceo privato confessionale Arici.
Entrata a far parte di Forza Italia sin dalla nascita del partito. Nel 1998 Mariastella Gelmini è prima tra gli eletti nelle liste delle elezioni amministrative e ricopre così la carica di presidente del consiglio del comune di Desenzano del Garda; mantiene l'incarico fino al 2000, anno in cui viene sfiduciata.
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Brescia, in seguito si specializza in diritto amministrativo, superando infine l'esame di Stato per la professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria (2002).
Dal 2002 è assessore al territorio della provincia di Brescia dove realizza il "Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale" e ottiene il riconoscimento di nuovi parchi quali il Parco della Rocca e del Sasso di Manerba e l'ampliamento del Parco delle colline di Brescia e del Parco del lago Moro. Nel 2004 è assessore all'agricoltura.
Entra nel Consiglio Regionale della Lombardia nell'aprile del 2005. Il mese successivo è coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia.
Nel 2006 Mariastella Gelmini viene eletta alla Camera dei Deputati, dove è stata membro della giunta per le autorizzazioni a procedere, del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e della II commissione giustizia.
E' autrice del progetto di legge "per la promozione e l'attuazione del merito nella società, nell'economia e nella pubblica amministrazione", presentato il 5 febbraio 2008.
Nel 2008 è stata riconfermata alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lombardia II per il Popolo della Libertà ed è stata nominata ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel IV Governo Berlusconi.
All'inizio del 2010 si unisce in matrimonio con l'immobiliarista Giorgio Patelli, poi nel mese di aprile diventa mamma di Emma.
- «Più che una riforma, la mia credo sia una manutenzione della scuola: rimette al centro la sfida educativa in collaborazione stretta con la famiglia.»
- «L'insegnamento della religione così come è stato concepito va salvaguardato. Non è un'ora di catechismo, ma un'ora di approfondimento dei valori e dei contenuti della religione cattolica. Farla diventare un'ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è corretto. Questo non avviene nei paesi musulmani, non capisco perché noi dovremmo rinunciare a quello che non è solo religione, ma è qualcosa che ha condizionato fortemente la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra storia.»
- «Nel nostro paese la religione cattolica non può essere paragonata alle altre religioni. Ha una valenza maggiore, è praticata dalla stragrande maggioranza della popolazione e ha un passato attualissimo. Non la si può mettere sullo stesso piano delle altre religioni, che vanno comunque rispettate.»
il giorno 1 luglio
nell'anno 1973
Ha detto:
Accadde oggi
maggio
1977


