Claudio Abbado

Claudio Abbado

Claudio Abbado

Biografia Bacchetta magica

Il grande direttore d'orchestra, forse il maggiore in Italia dopo Toscanini, nasce a Milano il 26 giugno 1933 da una famiglia borghese e ricca di stimoli culturali. Il padre Michelangelo, infatti, è un valente violinista che indirizzerà i figli al rigoroso, ma nello stesso tempo libero e giocoso, studio delle sette note (da ricordare, infatti, che anche il fratello Marcello diventerà musicista, per poi diventare direttore del Conservatorio milanese). Questo approccio aperto e privo di complessi, in contrasto con l'immagine sofferta spesso associata a numerosi musicisti "classici", ha spinto il Maestro Abbado a scrivere, negli anni della maturità, anche piacevoli libri illustrati, proprio all'insegna del gioco, per avvicinare piccoli o adulti curiosi al magico mondo dei suoni.

Il giovane Claudio studia quindi composizione, pianoforte e direzione d'orchestra al Conservatorio di Milano, fino al 1955. Tra le sue prime esperienze, suona e dirige con l'Orchestra d'archi formata proprio dal padre. Risale già a questi anni il suo legame con la città di Vienna dove si reca, tra il '56 e il '58, come studente vincitore di due borse di studio, per seguire i corsi di perfezionamento di Hans Swarowski insieme a Zubin Mehta, che aveva conosciuto al corso dell'Accademia Chigiana di Siena tenuto da Carlo Zecchi (celebre pianista e didatta). Partecipando con Mehta al coro della Gesellschaft der Musikfreunde, può assistere alle prove di altri grandissimi "demiurghi" del podio, veri stregoni della tavolozza coloristica e della strumentazione, che rispondono ai giganteschi nomi di Bruno Walter (l'allievo prediletto di Mahler!), George Szell, Hermann Scherchen (l'apostolo della Nuova Musica) ed Herbert von Karajan.

Nel 1958 vince il premio Koussevitzky a Tanglewood e in quell'occasione viene invitato come direttore di un'orchestra in America, ma decide di tornare in Europa. Nel '59 debutta a Trieste (dove tornerà, nel '62, con "L'amore delle tre melarance" di Prokof'ev) e, nel '99, alla guida della Gustav Mahler Jugendorchester, come direttore sinfonico.

Il debutto ufficiale nel grande circuito internazionale è invece datato 1960, nientemeno che alla Scala di Milano, teatro che successivamente lo vedrà direttore musicale dal 1968 al 1986. In questa veste, contribuisce in maniera fondamentale ad allargare la visuale cronologica del teatro e ad arricchire notevolmente la cultura milanese nel suo complesso.

Infatti, amplia moltissimo il repertorio, includendo classici del ventesimo secolo allora raramente eseguiti come "Wozzeck" e "Lulu" di Berg, "The Rake's Progress" e "Oedipus Rex" di Stravinskij, "Moses und Aron" ed "Erwartung" di Schönberg, "Il mandarino meraviglioso" di Bartók fino ad opere più eminentemente vicine a noi (per non dire appena scritte), come "Il paradiso perduto di Penderecki", il colossale ciclo "Licht" di Stockhausen, "La vera storia" di Berio e "Al gran sole carico d'amore" dell'amico Luigi Nono.

Dal 1966 il Maestro italiano era comunque già approdato alla guida dell'orchestra più prestigiosa del mondo, i Berliner Philarmoniker, allora fortemente caratterizzati dall'impronta che lo stregonesco von Karajan aveva loro impresso (impronta che si traduceva in una grande bellezza ed omogeneità di suono e in un equilibrio tale da rasentare il patinato). Dopo un grande lavoro effettuato insieme a questa vera e propria "Cadillac" delle orchestre, e dopo aver cercato di apportare il segno della sua personalità, nel 1989 l'Orchestra lo sceglie come direttore stabile e direttore artistico. Da allora la musica del Novecento viene inserita regolarmente nella programmazione dei concerti a fianco del repertorio classico e romantico.

Per certi versi, si tratta di una grande rivoluzione, anche sul piano della concezione sonora, dato che von Karajan, a conti fatti, raramente si era spinto oltre Schoenberg. Indimenticabili, in questo senso, rimangono certi risultati come quelli ottenuti con la musica di Kurtag, davvero sorprendenti per chi era abituato alle "nuances" del precedente direttore.

Dal 1986 al 1991, invece, è stato direttore musicale della Staatsoper di Vienna e Generalmusikdirektor della Città di Vienna dal 1987. Nel 1988 ha fondato il Festival Wien Modern, manifestazione iniziata come festival annuale di musica contemporanea, poi sviluppatasi fino a includere tutti i diversi aspetti dell'arte contemporanea (cinema, teatro, poesia e così via). È da sottolineare la grande e sottile operazione culturale che il direttore milanese ha perseguito. Lo scopo è quello di allargare il campo d'azione della musica, in un'ottica che cerchi di svelare le interrelazioni fra quest'ultima e le altre arti. Ecco dunque i progetti ispirati alla poesia di Hölderlin, al mito del "Faust" o alla tragedia greca oppure all'opera di Shakespeare e così via. A queste iniziative si affianca un lavoro di scavo multimediale che ha permesso al pubblico di accostare le opere registiche e i film di Tarkovskij, il teatro di Peter Stein e di altri grandi.

Dal 1994 è anche direttore artistico del Festival di Pasqua di Salisburgo.

Claudio Abbado, inoltre, ha sempre sostenuto i giovani talenti. A lui si deve una vera e propria opera filantropica, in questo senso. Impegnato anche nel sociale e attento alla crescita e alla valorizzazione di giovani musicisti, ha fondato numerose orchestre giovanili di altissimo livello.

Nel 1978 ha fondato la European Community Youth Orchestra, nel 1981 la Chamber Orchestra of Europe e nel 1986 la Gustav Mahler Jugendorchester dalla quale si è costituita nel 1988 la Mahler Chamber Orchestra, nuova formazione residente a Ferrara. Con quest'ultima ha anche tenuto a battesimo diversi concerti a Cuba, con lo scopo di fornire sollievo materiale e spirituale a quella terra tormentata.

Nel 1992 ha dato vita a Berlino, con Natalia Gutman (celebre violoncellista), alle Berliner Begegnungen, appuntamento durante il quale musicisti di lunga esperienza lavorano con giovani compositori. Dal 1994, nel corso del Festival di Pasqua di Salisburgo, vengono assegnati premi per la composizione, le arti figurative e la letteratura.

La migliore sintesi di quello che rappresenta Claudio Abbado l'hanno scritta i devoti fan del "Club Abbadiani Itineranti: "La sua attenzione al Novecento contribuisce alla diffusione del repertorio viennese di Schönberg, Berg, Webern e della musica post-weberniana giungendo fino alle esperienze contemporanee. Abbado affronta però il Novecento di matrice viennese o le opere sperimentali di Nono senza chiusure e preconcetti, non trascurando, quindi, altri importanti aspetti. In anticipo di almeno vent'anni, contribuisce infatti alla conoscenza di autori come Prokof'ev, Bartók , Strauss, Stravinskij, Skrjabin, Hindemith, trascurati o guardati con sospetto da un certo pensiero dogmatico dell'avanguardia sperimentale.

Nello stesso tempo, un nuovo modo di affrontare le partiture, con preparazione e ricerca filologica (punti di partenza per una libera e approfondita interpretazione), gli ha permesso di rileggere in una più coerente prospettiva brani noti del repertorio tradizionale e di recuperare brani di autori dei quali si conosceva o si apprezzava solo una parte della produzione (si pensi, ad esempio, alle esecuzioni sui manoscritti originali delle Sinfonie di Schubert o alla riscoperta del "Viaggio a Reims" di Rossini). Ma anche nel repertorio classico e romantico, oltre ai cicli di Beethoven e di Brahms, vengono proposti brani di autori allora ancora poco eseguiti come Mahler e Bruckner tra i quali compaiono alcune prime esecuzioni a Milano e addirittura in Italia.

Questo può avvenire anche grazie alla presenza di direttori ospiti (talvolta alla guida dell'orchestra scaligera, talvolta con altre formazioni di prestigio internazionale) del livello di Böhm, Karajan, Kleiber, Bernstein, Ozawa, Muti, Maazel, Mehta, Barenboim, Solti. Dal '72, per sua volontà e per la prima volta nella storia del teatro, apre la Scala a studenti e lavoratori con proposte e agevolazioni pensate appositamente per sollecitare una vasta partecipazione popolare.

Il repertorio operistico diretto da Abbado alla Scala copre un arco vastissimo che comprende, oltre ai grandi punti di riferimento della tradizione, capolavori trascurati di autori più o meno noti. Spesso le opere vengono presentate in una nuova edizione critica, dopo un'attenta e puntuale ricostruzione della partitura".

Assai nutrita è anche la sua produzione discografica, caratterizzata da una notevole escursione attraverso i secoli. Il direttore milanese, infatti, non si riconosce nel ruolo di "specialista" oggi tanto di moda grazie al recupero e al diffondersi della mentalità "filologica" (qualunque cosa quest'espressione possa voler dire in un'arte così ambigua come la musica). Fra le punte più alte della sua produzione si possono ricordare il recentissimo e choccante ciclo beethoveniano realizzato con degli irriconoscibili Berliner, assottigliati in una formazione quasi da camera. Alberto Arbasino, a questo proposito ha scritto:

"[...] Ma com'era quell'orchestra di Klemperer negli anni Cinquanta? Enorme, abbondantissima; e l'esecuzione era solenne, imponente, tutta "gravitas" sacrale. Quella di Abbado invece "leggera", agile e spiritata come quelle di Carlos Kleiber o di De Sabata. Si basa (lo spiega lui stesso) su un'ottima nuova edizione critica; ma anche l'organico è snello e lieve come doveva essere in quelle sale viennesi del primo Ottocento, in gran parte esistenti tuttora. Quindi, per noi che non abbiamo studiato musica a scuola (e questa è una delle vergogne della scuola italiana), basta consultare la Garzantina della Musica alla voce "orchestra". E si trova la disposizione grafica della grossa orchestra sinfonica moderna, abituale nelle esecuzioni con strumenti moltiplicati; e a fronte l'orchestra "classica", tipica dei tempi di Beethoven e riadottata da Abbado. Si vede subito: i violoncelli sono pochi, davanti, in mezzo; e non alla destra del pubblico come al solito. Ma anche due flauti, due oboi, due clarinetti (eccetera, invece di numerosi raddoppi) permettono una precisione di sveltezza paradisiaca nelle entrate forti e soft di qualunque strumento [...]".

Accanto a Beethoven (fra l'altro omaggiato con un'altra integrale a capo dei Wiener una decina di anni prima), vanno ricordate le integrali delle opere di Mahler, Mendelssohn, Schubert, Ravel e Cajkovskij, Prokof'ev, Dvorák, senza dimenticare le fondamentali registrazioni operistiche, il più delle volte vere e proprie operazioni di stupendo "maquillage" musicale, tali da imporre nuove concezioni e nuovi modi di intendere l'opera eseguita; fra queste: "Il viaggio a Reims" e "Il Barbiere di Siviglia" di Rossini, il"Boris Godunov" di Musorgskij, il "Pelleas e Melisande" di Debussy e così via. Di recente, il Maestro ha anche affrontato Wagner, con esiti come sempre da brivido.

Nel corso della sua prestigiosa carriera Abbado ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: nel 1973 i Wiener Philharmoniker gli hanno conferito l'Ehrenring e nel 1980 la Medaglia d'Oro Nicolai, sempre a Vienna ha ricevuto la Mozart e la Mahler Medaille e l'Ehrenring der Stadt Wien. In Italia gli è stata conferita la Gran Croce per meriti in campo musicale e la Laurea honoris causa dell'Università di Ferrara, in Francia la Croce della Legion d'Onore, in Germania l'Ernst-von-Siemens-Musikpreis e a Cambridge ha ricevuto la laurea honoris causa.

Recentissimamente, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Tedesca Johannes Rau la "Bundesverdienstkreuz mit Stern", la più alta distinzione della Repubblica Federale.

Per concludere, Claudio Abbado ha rotto un altro tabù: con geniale e generosa iniziativa ha aperto al pubblico, gratuitamente, le sessioni di incisione dei suoi dischi con i Berliner Philharmoniker alla Philharmonie a Berlino, svoltesi sempre a porte chiuse.

Dopo gli impegni berlinesi terminati nel 2003, Abbado si è dedicato con costanza alla Chamber Orchestra of Europe. Nel maggio dirige a Parigi un concerto per celebrarne il ventennale dalla fondazione, nel quale esegue un programma dedicato a Schubert.

Nel 2004 promuove nella città di Bologna la nascita dell' Orchestra Mozart, di cui diviene direttore musicale ed artistico. Alla fine del mese di agosto 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nomina Abbado senatore a vita.

Da lungo tempo malato, il Maestro Claudio Abbado muore a Bologna il 20 gennaio 2014 all'età di 80 anni.

Frasi di Claudio Abbado

3 fotografie

Foto e immagini di Claudio Abbado

Commenti

Giovedì 27 giugno 2024 01:09:47

Musica sottovalutata nelle scuole


Grandissimo! 👏👏👏 Ha fatto conoscere l'arte della musica a tutti a cominciare dai giovani... ed è davvero una vergogna che ancora oggi la musica sia così sottovalutata nelle scuole...

Sabato 2 maggio 2015 12:56:51

Un italiano,un grandissimo rappresentante del talento e della bella musica che non bisognerebbe emarginare,ma bensì far tesoro della sua grandissima esperienza.

Sabato 28 gennaio 2012 14:36:36

Maestro Abbado,l'orgoglio Italiano..Complimenti vivissimi

Giovedì 6 maggio 2010 09:53:52

Ottima notizia per tutti i fans di Abbado under 30.
Il 4 e 6 giugno prossimi il Maestro Claudio Abbado tornerà a dirigere i complessi della Scala dopo 24 anni dal suo ultimo impegno come Direttore Musicale del Teatro. Nell’eseguire la Sinfonia n.2 “Resurrezione” di Gustav Mahler, si uniranno la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Mozart, il Coro della Scala, il Coro della Radio Svedese e l’Arnold Schoenberg Choir.
Con lo stesso spirito di apertura ai giovani delle Anteprime d’Opera del 4 dicembre, il Teatro alla Scala, in pieno ha deciso di riservare, in via eccezionale, al pubblico degli UNDER30 un’Anteprima che si terrà il 3 giugno alle ore 18.
Se hai meno di 30 anni, partecipa al concorso “Project Malawi” su www.projectmalawi.com; in palio 30 biglietti per l’anteprima del balletto del 21 maggio 2010 o di uno dei 30 biglietti per l’Anteprima del concerto di Claudio Abbado del 3 giugno 2010.
Un’occasione più unica che rara di fare del bene e di
assistere a un concentro del mitico Abbado!
Info e regolamento su www.projectmalawi.com

Commenti Facebook

Argomenti e biografie correlate

Toscanini Zubin Mehta Herbert Von Karajan Gustav Mahler Stravinskij Schönberg Hölderlin Faust Tragedia Greca Shakespeare Tarkovskij Strauss Schubert Rossini Beethoven Brahms Bernstein Muti Maazel Barenboim Alberto Arbasino Mendelssohn Ravel Debussy Wagner Mozart Legion D'onore Giorgio Napolitano Musica

Aimé Césaire

Aimé Césaire

Poeta, scrittore e politico francese
α 26 giugno 1913
ω 17 aprile 2008
Alfredo Castelli

Alfredo Castelli

Fumettista italiano
α 26 giugno 1947
ω 7 febbraio 2024
Andrea Pininfarina

Andrea Pininfarina

Imprenditore ed ingegnere italiano
α 26 giugno 1957
ω 7 agosto 2008
Antoine Rivaroli

Antoine Rivaroli

Scrittore francese di origine italiana
α 26 giugno 1753
ω 11 aprile 1801
Antonia Brico

Antonia Brico

Direttrice d'orchestra statunitense di origini olandesi
α 26 giugno 1902
ω 3 agosto 1989
Antonio Ricci

Antonio Ricci

Regista e autore tv italiano, Striscia la notizia
α 26 giugno 1950
Ariana Grande

Ariana Grande

Cantante e attrice statunitense
α 26 giugno 1993
Daniele Bartocci

Daniele Bartocci

Giornalista italiano
α 26 giugno 1989
Gaetano Curreri

Gaetano Curreri

Cantante italiano, Stadio
α 26 giugno 1952
Luigi Vitelli

Luigi Vitelli

Top Manager italiano
α 26 giugno 1974
Max Biaggi

Max Biaggi

Pilota motociclistico italiano
α 26 giugno 1971
Paolo Maldini

Paolo Maldini

Calciatore italiano
α 26 giugno 1968
Paul Thomas Anderson

Paul Thomas Anderson

Regista statunitense
α 26 giugno 1970
Salvador Allende

Salvador Allende

Presidente cileno
α 26 giugno 1908
ω 11 settembre 1973
William Thomson

William Thomson

Fisico e matematico irlandese
α 26 giugno 1824
ω 17 dicembre 1907
Carlo IV di Spagna

Carlo IV di Spagna

Monarca spagnolo
α 11 novembre 1748
ω 20 gennaio 1819
San Sebastiano

San Sebastiano

Santo cattolico francese
α Anno 256
ω 20 gennaio 288
Audrey Hepburn

Audrey Hepburn

Attrice britannica
α 4 maggio 1929
ω 20 gennaio 1993
Etta James

Etta James

Cantante statunitense
α 25 gennaio 1938
ω 20 gennaio 2012
Ettore Scola

Ettore Scola

Regista italiano
α 10 maggio 1931
ω 20 gennaio 2016
John Ruskin

John Ruskin

Letterato e critico d'arte inglese
α 8 febbraio 1819
ω 20 gennaio 1900
Johnny Weissmuller

Johnny Weissmuller

Attore e atleta statunitense
α 2 giugno 1904
ω 20 gennaio 1984
Dalida

Dalida

Cantante e attrice italiana naturalizzata francese
α 17 gennaio 1933
ω 3 maggio 1987
Montserrat Caballé

Montserrat Caballé

Soprano spagnola
α 12 aprile 1933
ω 6 ottobre 2018
Akihito

Akihito

Monarca giapponese
α 23 dicembre 1933
Alberto Asor Rosa

Alberto Asor Rosa

Critico letterario italiano
α 23 settembre 1933
ω 21 dicembre 2022
Amartya Sen

Amartya Sen

Economista indiano, premio Nobel
α 3 novembre 1933
Azeglio Vicini

Azeglio Vicini

Allenatore di calcio italiano
α 20 marzo 1933
ω 30 gennaio 2018
Bernardo Provenzano

Bernardo Provenzano

Boss mafioso italiano
α 31 gennaio 1933
ω 13 luglio 2016
Brigitte Reimann

Brigitte Reimann

Scrittrice tedesca
α 21 luglio 1933
ω 20 febbraio 1973
Charles Wilson

Charles Wilson

Politico statunitense
α 1 giugno 1933
Cormac McCarthy

Cormac McCarthy

Scrittore, drammaturgo e sceneggiatore statunitense
α 20 luglio 1933
ω 13 giugno 2023
Danilo Mainardi

Danilo Mainardi

Etologo e divulgatore scientifico italiano
α 25 novembre 1933
ω 8 marzo 2017
Franco Marini

Franco Marini

Sindacalista e politico italiano
α 9 aprile 1933
ω 9 febbraio 2021
Gene Wilder

Gene Wilder

Attore e regista statunitense
α 11 giugno 1933
ω 29 agosto 2016
Gian Carlo Riccardi

Gian Carlo Riccardi

Pittore, attore, regista teatrale, scultore, musicista e scrittore italiano
α 21 ottobre 1933
ω 7 febbraio 2015
Gianni Amico

Gianni Amico

Regista italiano
α 27 dicembre 1933
ω 2 novembre 1990
Giorgio Ambrosoli

Giorgio Ambrosoli

Avvocato italiano, vittima di mafia
α 17 ottobre 1933
ω 11 luglio 1979
Guido Crepax

Guido Crepax

Fumettista italiano
α 15 luglio 1933
ω 31 luglio 2003
James Brown

James Brown

Cantante statunitense
α 3 maggio 1933
ω 25 dicembre 2006
Jean Paul Belmondo

Jean Paul Belmondo

Attore francese
α 9 aprile 1933
ω 6 settembre 2021
Jerzy Grotowski

Jerzy Grotowski

Regista polacco
α 11 agosto 1933
ω 14 gennaio 1999
John Mayall

John Mayall

Musicista blues inglese
α 29 novembre 1933
Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld

Stilista, fotografo e regista tedesco
α 10 settembre 1933
ω 19 febbraio 2019
Larry King

Larry King

Giornalista e conduttore tv statunitense
α 19 novembre 1933
ω 23 gennaio 2021
Liliana Cavani

Liliana Cavani

Regista e sceneggiatrice italiana
α 12 gennaio 1933
Lou Rawls

Lou Rawls

Cantante statunitense
α 1 dicembre 1933
ω 6 gennaio 2006
Luca Ronconi

Luca Ronconi

Regista teatrale italiano
α 8 marzo 1933
ω 21 febbraio 2015
Michael Caine

Michael Caine

Attore inglese
α 14 marzo 1933
Nicola Pietrangeli

Nicola Pietrangeli

Tennista italiano
α 11 settembre 1933
Nina Simone

Nina Simone

Cantante statunitense
α 21 febbraio 1933
ω 21 aprile 2003
Piero Manzoni

Piero Manzoni

Artista italiano
α 13 luglio 1933
ω 6 febbraio 1963
Quincy Jones

Quincy Jones

Produttore discografico e musicista statunitense
α 14 marzo 1933
Raul Gardini

Raul Gardini

Imprenditore italiano
α 7 giugno 1933
ω 23 luglio 1993
Roman Polański

Roman Polański

Regista polacco naturalizzato francese
α 18 agosto 1933
Romano Battaglia

Romano Battaglia

Giornalista e scrittore italiano
α 31 luglio 1933
ω 21 luglio 2012
Sandra Milo

Sandra Milo

Attrice e conduttrice tv italiana
α 11 marzo 1933
ω 29 gennaio 2024
Sergio Endrigo

Sergio Endrigo

Cantautore italiano
α 15 giugno 1933
ω 7 settembre 2005
Stefano Rodotà

Stefano Rodotà

Giurista e politico italiano
α 30 maggio 1933
ω 23 giugno 2017
Tinto Brass

Tinto Brass

Regista italiano
α 26 marzo 1933
Tomas Milian

Tomas Milian

Attore cubano naturalizzato italiano
α 3 marzo 1933
ω 22 marzo 2017
Wilbur Smith

Wilbur Smith

Scrittore zambiano naturalizzato sudafricano
α 9 gennaio 1933
ω 13 novembre 2021
Yoko Ono

Yoko Ono

Artista e musicista giapponese
α 18 febbraio 1933
Mango

Mango

Cantautore italiano
α 6 novembre 1954
ω 7 dicembre 2014
Alfredo Di Stefano

Alfredo Di Stefano

Calciatore argentino e spagnolo
α 4 luglio 1926
ω 7 luglio 2014
Ariel Sharon

Ariel Sharon

Leader politico israeliano
α 26 febbraio 1928
ω 11 gennaio 2014
Cesare Segre

Cesare Segre

Filologo, semiologo e critico letterario italiano
α 4 aprile 1928
ω 16 marzo 2014
Eli Wallach

Eli Wallach

Attore statunitense
α 7 dicembre 1915
ω 24 giugno 2014
Elli Michler

Elli Michler

Poetessa tedesca
α 12 febbraio 1923
ω 18 novembre 2014
Gabriel García Márquez

Gabriel García Márquez

Scrittore colombiano
α 6 marzo 1927
ω 17 aprile 2014
Giorgio Faletti

Giorgio Faletti

Artista e scrittore italiano
α 25 novembre 1950
ω 4 luglio 2014
Joe Cocker

Joe Cocker

Cantante inglese
α 20 maggio 1944
ω 22 dicembre 2014
Lauren Bacall

Lauren Bacall

Attrice statunitense
α 16 settembre 1924
ω 13 agosto 2014
Lorin Maazel

Lorin Maazel

Direttore d'orchestra statunitense
α 6 marzo 1930
ω 13 luglio 2014
Louis Zamperini

Louis Zamperini

Atleta, militare ed eroe di guerra statunitense
α 26 gennaio 1917
ω 2 luglio 2014
Magda Olivero

Magda Olivero

Cantante lirica italiana, soprano
α 25 marzo 1910
ω 8 settembre 2014
Manlio Sgalambro

Manlio Sgalambro

Filosofo e scrittore italiano
α 9 dicembre 1924
ω 6 marzo 2014
Maria Luisa Spaziani

Maria Luisa Spaziani

Poetessa italiana
α 7 dicembre 1922
ω 30 giugno 2014
Nadine Gordimer

Nadine Gordimer

Scrittrice sudafricana, premio Nobel
α 20 novembre 1923
ω 13 luglio 2014
Paolo Salvati

Paolo Salvati

Pittore e artista italiano
α 22 febbraio 1939
ω 24 giugno 2014
Philip Seymour Hoffman

Philip Seymour Hoffman

Attore statunitense
α 23 luglio 1967
ω 2 febbraio 2014
Robin Williams

Robin Williams

Attore statunitense
α 21 luglio 1951
ω 11 agosto 2014
Rubin Carter

Rubin Carter

Ex pugile statunitense
α 6 maggio 1937
ω 20 aprile 2014
Virna Lisi

Virna Lisi

Attrice italiana
α 8 novembre 1936
ω 18 dicembre 2014
Vujadin Boskov

Vujadin Boskov

Ex calciatore e allenatore serbo
α 16 maggio 1931
ω 27 aprile 2014