Veronica Lucchesi

Veronica Lucchesi

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Biografia

Veronica Lucchesi nasce a Pisa il 17 ottobre 1987. Cresce a Viareggio prima di spostarsi in Sicilia e diventare nota come cantante del duo La Rappresentante di Lista, insieme a Dario Mangiaracina.

Veronica Lucchesi

Veronica Lucchesi

La Rappresentante di Lista: chi sono

Con influenze folk, rock, rock progressivo e di queer pop, la band La Rappresentante di Lista è una delle realtà più originali della scena musicale italiana. Si caratterizza per una formazione in continua evoluzione e un forte legame con il teatro. Alla fine del 2020 è stata annunciata la loro partecipazione al Festival di Sanremo 2021. Il nome del gruppo è spesso abbreviato con le iniziali LRDL. Vediamo innanzitutto da dove arriva questo curioso nome.

La Rappresentante di Lista sono Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina

La Rappresentante di Lista sono Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina

Veronica Lucchesi: come nasce La Rappresentante di Lista

Il gruppo nasce a Palermo dall’incontro di Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina. Veronica proviene da Viareggio, Dario è originario di Palermo. Si incontrano in un piccolo paese a ridosso del capoluogo siciliano nell’ambito delle prove di uno spettacolo teatrale, L’educazione fisica, e sentono una forte sintonia artistica.

Partita dalla città di Viareggio, Veronica aveva scelto in precedenza di trasferirsi a Palermo per poter prendere parte a un corso di teatro organizzato dalla famosa attrice e regista, Emma Dante.

Veronica Lucchesi

Il nome del gruppo nasce in maniera quasi casuale. Veronica, per riuscire a votare fuori sede al referendum abrogativo del 2011 riguardo l’energia nucleare, figurava come rappresentante di lista di un partito politico. I due utilizzano questa espressione, tipicamente legata agli ambiti amministrativi, per dare un nome alla comunione di intenti che sentono.

Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi

Veronica Lucchesi: il primo album

Il legame artistico trova uno sbocco concreto nel marzo del 2014, quando debutta il loro primo album (per la) Via di casa. L’opera si distingue per le classiche sonorità folkloristiche e le influenze balcaniche, nonché per la presenza di due canzoni in lingua tedesca.

Il secondo disco in studio e il primo live

Il loro secondo album, pubblicato sempre dall’etichetta Garrincha Dischi, famosa per supportare artisti folk e pop, esce nel dicembre 2015. Bu Bu Sad, questo il titolo dell’opera, offre l’occasione per organizzare un tour che porta i ragazzi a esibirsi dal vivo lungo tutta la penisola. Per presentare il disco con esibizioni dal vivo memorabili, al duo che compone la formazione originale si aggiungono altre professionalità: Enrico Lupi, di Urbino, e Marta Cannuscio, originaria di Palermo.

Veronica Lucchesi

Veronica Lucchesi

L’esperienza a diretto contatto con il pubblico si rivela un grandissimo successo per la band, anche con la formazione recentemente aggiornata. Ecco come nasce l’idea di pubblicare a marzo 2017 il primo album dal vivo della band Bu Bu Sad Live. All’interno di esso è possibile trovare tutte le versioni live registrate durante le varie tappe del tour; vi sono anche versioni inedite di brani contenuti in pubblicazioni precedenti.

Il terzo disco in studio e le collaborazioni

A novembre del 2018 la band annuncia l’uscita del terzo album in studio Go Go Diva, (esce poi in dicembre) che si distingue per le forti prese di posizione. L’intento è quello di invitare i propri fan a lasciare andare le inibizioni, a spogliarsi delle conformità e cantare con tutta la voce che si ha in corpo. Si tratta di una dichiarazione quasi di sfida a un universo che i membri del gruppo percepiscono grigio e impaurito; di fronte ad esso affermano con orgoglio di sentirsi incredibilmente vivi.

Il 16 novembre 2018 esce su tutte le piattaforme digitali Questo corpo. Il brano viene scelto anche dal regista Paolo Sorrentino per essere inserito nella colonna sonora della serie tv The New pope, in onda su Sky. Lo stesso giorno vengono annunciate le date del tour relativo, la cui prima tappa è pensata come un omaggio alla città di nascita del gruppo, ovvero Palermo. Nell’aprile dell’anno successivo viene pubblicato Conoscersi in una situazione di difficoltà: si tratta di un’interessante collaborazione musicale che vede il gruppo lavorare con il cantautore napoletano Giovanni Truppi. Il 24 giugno dello stesso anno il gruppo pubblica un’altra canzone prodotta in collaborazione, stavolta con il gruppo Dimartino, dal titolo Ci diamo un bacio.

Veronica e Dario

Veronica Lucchesi dai teatri d’Italia a quello dell’Ariston: LRDL verso Sanremo

Dopo aver terminato le prime date del Go Go Diva tour, a settembre La Rappresentante di Lista torna agli amori iniziali e avvia il progetto Anatomia fantastica, presso il Mercurio Festival di Palermo. Si tratta di una performance focalizzata sulle ispirazioni del realismo magico, che include tra gli autori di ispirazione anche Gianni Rodari. Forte del successo della prima edizione palermitana, il gruppo replica anche in altre località italiane.

A gennaio del 2020 si rinnova la collaborazione con Giovanni Truppi nel singolo 5. Il mese successivo La Rappresentante di Lista prende parte alla terza serata del Festival di Sanremo, affiancando Dardust e Rancore in un’interpretazione davvero originale della canzone Luce di Elisa Toffoli. Mentre la band annuncia di stare lavorando al nuovo album, a dicembre viene resa pubblica la loro partecipazione al Festival di Sanremo 2021. La band si propone di fare ritorno sul palco dell’Ariston, questa volta nel vivo della competizione con altri grandi nomi, presentando il brano Amare.

Nel 2022 tornano nuovamente a Sanremo; il brano che presentano "Ciao, ciao" ottiene in brevissimo tempo grande successo.

Frasi di Veronica Lucchesi

8 fotografie

Foto e immagini di Veronica Lucchesi

Video Veronica Lucchesi

Commenti

Nota bene
Biografieonline non ha contatti diretti con Veronica Lucchesi. Tuttavia pubblicando il messaggio come commento al testo biografico, c'è la possibilità che giunga a destinazione, magari riportato da qualche persona dello staff di Veronica Lucchesi.

Sabato 26 febbraio 2022 04:17:00

Il totalitarismo e la sbadataggine


Mi domandavo se, dopo l'olocausto comunista, circa 100 milioni di morti che una storia manipolata ed oscurata occulta parlandone in modo generico e superficiale; solo per chiarire il mio pensiero sia il nazismo che il comunismo sono due regimi con colori diversi ma dello stesso genere, ed entrambi hanno tentano di costruire una società perfetta eliminando tutto ciò che si opponeva al raggiungimento dello scopo; ebbene seppure il primo è ricordato come un incubo, il secondo è solo rimosso dalla coscienza. Paradossale perché Stalin nel 1935 aveva già sterminato 5 milioni di ucraini, mentre ancora Hitler studiava da apprendista macellaio (può documentarsi su i filmati storici di rai storia: la strage in Ucraina di Stalin) e le truppe sovietiche dell’armata rossa, che nel 1939 marciarono con quelle di Hitler per smembrare la Polonia, (ma non ci furono gerarchi comunisti processati per aggressione e violenza a Norimberga), e ancora dopo il 1945, in Urss 20 milioni di morti, gulag sovietici epurazioni ect., la Cina comunista con 65 milioni di morti, Vietnam del Nord 1 milione di morti, la Corea del Nord 2 milioni di morti, la Cambogia 2 milioni di morti, l’Europa dell’est 1 milione di morti, l’America latina 150.000 morti, l’Africa 1 milione e 700.000 morti, l’invasione sovietica dell’Afghanistan 1 milione e 500.000 morti, e ora il compagno Putin ancora in Ucraina per uccidere le persone, mi domandavo se salirebbe ancora sul palco di sanremo inscenando quella farsa con il pugno chiuso! !
Non mi risponda, già lo so che è si. Il comunista è il primo fra i negazionisti degli orrori e le barbarie commesse, e poi siete gli indiscussi depositari della verità, ed a chi non si allinea bè, è facile, gli si da del fascista! !
Per ciò che mi riguarda io provo pena per la persone che senza sapere e senza documentarsi accettano supinamente certi dogmi ideologici, ma che, soprattutto, vivono ancora nel passato, un passato che per fortuna non c’è più, e che non dovrebbe e non deve più tornare. Certi atteggiamenti sono solo stupidi e provocatori, fomentano indignazione e risentimento, non fanno crescere il paese, ma, al contrario di quello che Lei ha supposto con quel gesto, lo dividono. ! !

Roberto.

Sabato 10 aprile 2021 13:32:07

Vi sono riconoscente


A mare il sole mi consolerà... un desiderio profondo... no! no! l aria non finirà... ogni volta che sto male... il pavimento è freddo e non conosce il mio nome... urlare dopo avere pianto senza neanche poter monosillabare per dire niente... Siete veramente la luce in fondo al tunnel? un abbraccio ragazzi grazie per avermi emozionato. Se sarò ancora in questa dimensione spero di potervi vedere dal vivo...

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