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Giorno per giorno i profili di miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella storia

Hulk Hogan

Se mi arrabbio per davvero...

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Hulk Hogan

E' possibile che molti si siano chiesti chi è quel signore gigantesco dai biondi baffi spioventi e dagli improbabili capelli lunghi che ogni tanto compare anche in qualche telefilm con aria gigiona. Si tratta nientemeno che di un mito del wrestling, un atleta che, diventato un personaggio dall'aspetto inconfondibile, ha saputo riciclarsi anche nelle vesti di attore. Il wrestling, detto per inciso, è quello sport fintamente cruento che consiste nel picchiare in tutti i modi possibili ed immaginabili l'avversario.

Il buon Hogan, nato nel 1953 e il cui vero nome è Terrence Gene Bollea, fin da quando era piccolo sembrava fatto apposta per una carriera del genere. Enorme fin dalla nascita, il suo aspetto è sempre stato particolarmente inquietante, anche se, come tutti gli appassionati sanno bene, è solo un gigante buono. La sua carriera prende il via nel lontano 1967 quando in una palestra di Tampa (Florida) inizia a praticare body building. In questi anni Hogan, ignaro del grande successo che l'avrebbe baciato, non si occupa soltanto del suo fisico, ma inizia a studiare amministrazione aziendale e musica alla University of South Florida. Ma i suoi veri interessi sono palesemente ricolti altrove.

Trascorre indefessamente gran parte del suo tempo in palestra, ed è proprio durante una seduta di allenamento che viene notato da Jack Brisco, manager del settore che immediatamente capisce le potenzialità del ragazzo. Brisco spinge il giovane ad allenarsi per diventare un lottatore e, per incentivarlo, lo mette in contatto con Hiro Matsuda, grande allenatore scomparso di recente.

Nel 1973 grazie a Matsuda, Hogan raggiunge risultati invidiabili ma la strada per la forma perfetta è ancora lunga. L'ingresso nel mondo professionistico avviene nel 1978 quando disputa il suo primo match in una federazione indipendente della Florida sotto la maschera di 'Super Destroyer'. Quando i promoter vedono la sua prestazione sul quadrato decidono di metterlo sotto contratto seduta stante.

Nei primi tempi combatte nelle zone dell'Alabama e di Memphis sotto il nome di Terry Boulder, poi anche in coppia con Ed Leslie, tanto che i due spacciandosi per fratelli si fanno chiamare Boulder Brothers. Nel Settembre del 1979 passa alla NWA South Eastern dove combatte sotto il nome di Sterling Golden ed è proprio nella NWA che nel dicembre del 1979 conquista il suo primo titolo mondiale contro Bob Roop, perso solo l'anno dopo con Bob Armstrong. Ma il mondo del wrestling è così, nessuno detiene per troppo tempo un titolo ed è tutto un susseguirsi di colpi di scena.

Da quel momento in poi anche la strada di Hulk Hogan è lastricata da una serie infinita di incontri, risse, eventi spettacolari, il tutto elegantemente studiato per alimentare il gran circo di quella lotta infantile e bambinesca chiamata wrestling. Proprio nel 1980 si inventa il personaggio di Hulk Hogan, emulo dell'incredibile Hulk dei fumetti della Marvel Comics. Col tempo Hulk diverrà popolarissimo, soprattutto in Paesi cultori della disciplina come il Giappone.

La popolarità di Hogan raggiunge l'apice quando, nel 1982, recita la parte di Thunderlips nel film di Sylvester Stallone "Rocky III".

Pprotagonista addirittura di una serie TV ("Thunder in Paradise", in cui hanno fatto da comparsa anche numerosi ex colleghi), Hulk ha trovato anche il modo di varcare le porte di Hollywood, pur con un successo modesto rispetto alle aspettative (anzi, talvolta ha collezionato dei veri flop). Il suo debutto sul grande schermo è avvenuto come detto nel 1982 in "Rocky III" ma successivamente ha partecipato in molti altri film. Spielberg lo ha voluto per interpretare se stesso nel film "Gremlins II", poi ha recitato da protagonista in "No Holds Barred", pellicola di scarso successo distribuita solo negli USA.

Nel 1990 ha recitato al fianco di Christopher Lloyd nella commedia "Cose dell'altro mondo" e successivamente ha girato "Missili per Casa", una commedia in cui ha al suo fianco Sherman Hemsley (il George dei "Jefferson").

E ancora: la bizzarra figura di Hulk Hogan la si può apprezzare in pellicole come "Forza Babbo Natale", "3 Ninjas: High Noon At Mega Mountain" e tanti altri film non sempre distribuiti nel nostro Paese.

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Ultimo aggiornamento: 18/07/2003

Accadde oggi

18 aprile 2004
L'Unione Europea rende obbligatoria l'indicazione della presenza di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) sulle etichette dei prodotti alimentari.

Ha detto:

«Non capirò mai la capacità femminile di evitare una risposta diretta a qualsiasi domanda.

[Spock]»
Leonard_Nimoy
Testo di Stefano Moraschini