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Giorno per giorno i profili di miti e personaggi famosi che si sono meritati un posto nella storia

Checco Zalone

Grammatiche e note

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Checco Zalone è lo pseudonimo con cui è diventato famoso Luca Medici, nato a Bari il 3 giugno del 1977. Dopo aver conseguito il diploma presso il liceo scientifico di Conversano ha portato avanti una carriera in ambito musicale, suonando con diversi musicisti jazz pugliesi, tra cui ricordiamo Vito Ottolino e Pino Mazzarano.

Conseguita una laurea in Giurisprudenza, già artista comico del laboratorio Zelig presente nella città di Bari, raggiunge la notorietà a livello nazionale quando nel 2005 arriva sul palco della trasmissione tv "Zelig Off". Partecipa poi a "Zelig Circus", in prima serata su Canale 5, dove esplode (memorabile la sua imitazione di Carmen Consoli).

Il nome Checco Zalone proviene da un gioco di parole, in dialetto barese, che sposta le lettere dell'esclamazione "Che cozzalone!", traducibile in lingua giovanile in qualcosa tipo "Che tamarro!".

Il personaggio è la parodia di un cantante napoletano che si esibisce durante comunioni e matrimoni, rielaborando in chiave neomelodica partenopea canzoni di qualsivoglia genere musicale.

Durante l'estate del 2006, in concomitanza dell'inizio dei campionati mondiali di calcio che si svolgono in Germania, Checco Zalone dedica alla Nazionale italiana di calcio la canzone "Siamo una squadra fortissimi": il brano viene trasmesso quasi per scherzo su Radio Deejay, durante il programma radiofonico condotto da Ivan Zazzaroni, e riscuote subito un successo di pubblico inaspettato; partita dopo partita che l'Italia di Lippi vince (ricordiamo che l'Italia porterà a casa il titolo mondiale), la canzone di Zalone sembra diventare un vero e proprio portafortuna.

Dopo lo scandalo di calciopoli che vede coinvolti Luciano Moggi e i massimi dirigenti della Juventus, Checco Zalone pubblica il brano "I juventini", satira sui tifosi della squadra bianconera, presentata prima da Piero Chiambretti nel suo programma tv "Markette" (su La7) e poi da Paolo Bonolis a "Il senso della vita" (su Canale 5).

Alla fine del 2007 Checco Zalone è co-conduttore con Amadeus, su Italia 1, si una puntata speciale del quiz musicale "Canta e vinci".

Negli anni di Zelig sono numerosi i personaggi con cui duetta in esilaranti parodie di loro canzoni, storpiate da improbabili usi della grammatica italiana e farciti di doppi sensi; tra questi ci sono Jovanotti e Laura Pausini.

Nel mese di novembre 2009 esce al cinema il suo primo film, "Cado dalle nubi"; in contemporanea esce il suo disco che contiene tutte le canzoni del film. Arriva anche una candidatura ai David di Donatello 2010 per la miglior canzone, ma perde contro "Baciami ancora" di Jovanotti.

Gli album incisi e pubblicati da Checco Zalono sono "...Se non avrei fatto il cantande (2006), "Se ce l'o' fatta io...ce la puoi farcela anche tu" (2007), "Cado dalle nubi" (2009), da cui sono stati tratti i singoli "Siamo una squadra fortissimi" (2006), "I juventini" (2006), La polizzia" (2006), "A me mi piace quella cosa" (2007), "A te" (2009), "Mia cuggina" (2010).

Torna sul grande schermo all'inizio del 2011 con il film "Che bella giornata"; la regia, come per il primo film, è di Gennaro Nunziante. In poche settimane "Che bella giornata diventa il film italiano più visto di sempre, superando con gli incassi "La vita è bella" (1997) per il quale Roberto Benigni ha ricevuto un Oscar. Sempre con lo stesso regista torna nelle sale nel novembre del 2013: il nuovo film si intitolo "Sole a catinelle".

Ultimo aggiornamento: 04/11/2013
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